Problema psicologico; dovermi sempre giustificare! aiutatemi a capirne il motivo
Sono costantemente legata all’accettazione da parte degli altri, al giudizio, alla paura di stare soli.
Forse solo quest’ultimo aspetto è migliorato, nel senso che sto bene anche da sola e non mi preoccupo di quante amiche ho o se qualcuna si allontana.
Quello che non riesco a cambiare è il non saper dire di NO.
Non riesco a dire di no senza dovermi giustificare, dare tremila spiegazioni.
Ma perché?!
Quello che conta è quello che voglio, dovrei sentirmi libera di esprimere e fare ciò che voglio, no?! Questa cosa mi fa stare male e non poco.
Soprattutto perché rimugino dalla mattina alla sera, ci penso e ci ripenso fino a che il pensiero non mi logora.
Mi spiego meglio; anni fa uscivo spesso, spendevo molti soldi per cene e aperitivi, ma in questo periodo della mia vita sono in una fase di odio verso le cene, preferisco vedermi per un aperitivo con un amica anziché spendere 80/100 euro x un ristorante.
E questo perché al momento preferisco risparmiare (dopo anni di sperperamento)
Purtroppo ho dei gruppi di amiche a cui piace andare ai ristoranti, e ogni qual volta che mi invitano, devo inventarmi scuse o comunque mi viene da dare tremila spiegazioni.
E sto tutta la giornata a pensare e pensare a come rispondere e a cosa dire
Ma perché devo passare tutto questo, perché non posso semplicemente dire no e vivere serenamente?!
Io non so come uscirne
Come posso lavorare su questo aspetto?
Per piacere già so che dovrei andare da un terapeuta, ne ho cambiati tanti, senza avere effetto e adesso non mi sento di iniziare un nuovo percorso.
Forse solo quest’ultimo aspetto è migliorato, nel senso che sto bene anche da sola e non mi preoccupo di quante amiche ho o se qualcuna si allontana.
Quello che non riesco a cambiare è il non saper dire di NO.
Non riesco a dire di no senza dovermi giustificare, dare tremila spiegazioni.
Ma perché?!
Quello che conta è quello che voglio, dovrei sentirmi libera di esprimere e fare ciò che voglio, no?! Questa cosa mi fa stare male e non poco.
Soprattutto perché rimugino dalla mattina alla sera, ci penso e ci ripenso fino a che il pensiero non mi logora.
Mi spiego meglio; anni fa uscivo spesso, spendevo molti soldi per cene e aperitivi, ma in questo periodo della mia vita sono in una fase di odio verso le cene, preferisco vedermi per un aperitivo con un amica anziché spendere 80/100 euro x un ristorante.
E questo perché al momento preferisco risparmiare (dopo anni di sperperamento)
Purtroppo ho dei gruppi di amiche a cui piace andare ai ristoranti, e ogni qual volta che mi invitano, devo inventarmi scuse o comunque mi viene da dare tremila spiegazioni.
E sto tutta la giornata a pensare e pensare a come rispondere e a cosa dire
Ma perché devo passare tutto questo, perché non posso semplicemente dire no e vivere serenamente?!
Io non so come uscirne
Come posso lavorare su questo aspetto?
Per piacere già so che dovrei andare da un terapeuta, ne ho cambiati tanti, senza avere effetto e adesso non mi sento di iniziare un nuovo percorso.
Gentile utente,
Da quello che descrivi, sembra che gran parte del tuo disagio derivi da un conflitto tra ciò che senti di volere veramente (esprimere il tuo no senza giustificazioni) e quello che finisci per fare, cercando di soddisfare gli altri o evitare il loro giudizio. Questo tipo di difficoltà è comune in chi ha tendenze ossessive, in cui i pensieri e i rimuginamenti diventano costanti e logoranti, e i comportamenti di giustificazione o evitamento agiscono come tentativo di ridurre l’ansia momentanea. La frustrazione e il senso di colpa che ne derivano mostrano quanto questi pensieri siano ego-distonici, cioè percepiti come estranei e indesiderati rispetto a chi sei davvero.
Un primo passo utile può essere osservare questi pensieri senza giudicarli, accorgendoti quando iniziano i rimuginamenti e provando a interromperli con piccole strategie pratiche: ad esempio stabilire un limite di tempo per prendere una decisione, usare frasi brevi e chiare per dire no, o semplicemente riconoscere a te stessa che puoi scegliere in base alle tue priorità senza sentirti in colpa.
Anche se in questo momento non vuoi intraprendere un nuovo percorso terapeutico, avere consapevolezza di questo meccanismo è già un passo importante. Spesso chi ha questi schemi beneficia molto di approcci cognitivo-comportamentali senza dover iniziare immediatamente un percorso lungo se non ci si sente pronti.
Nel frattempo, continua a osservarti con curiosità e gentilezza verso te stessa: anche piccoli cambiamenti nella gestione dei pensieri e delle risposte possono fare una grande differenza.
Un saluto grande
Da quello che descrivi, sembra che gran parte del tuo disagio derivi da un conflitto tra ciò che senti di volere veramente (esprimere il tuo no senza giustificazioni) e quello che finisci per fare, cercando di soddisfare gli altri o evitare il loro giudizio. Questo tipo di difficoltà è comune in chi ha tendenze ossessive, in cui i pensieri e i rimuginamenti diventano costanti e logoranti, e i comportamenti di giustificazione o evitamento agiscono come tentativo di ridurre l’ansia momentanea. La frustrazione e il senso di colpa che ne derivano mostrano quanto questi pensieri siano ego-distonici, cioè percepiti come estranei e indesiderati rispetto a chi sei davvero.
Un primo passo utile può essere osservare questi pensieri senza giudicarli, accorgendoti quando iniziano i rimuginamenti e provando a interromperli con piccole strategie pratiche: ad esempio stabilire un limite di tempo per prendere una decisione, usare frasi brevi e chiare per dire no, o semplicemente riconoscere a te stessa che puoi scegliere in base alle tue priorità senza sentirti in colpa.
Anche se in questo momento non vuoi intraprendere un nuovo percorso terapeutico, avere consapevolezza di questo meccanismo è già un passo importante. Spesso chi ha questi schemi beneficia molto di approcci cognitivo-comportamentali senza dover iniziare immediatamente un percorso lungo se non ci si sente pronti.
Nel frattempo, continua a osservarti con curiosità e gentilezza verso te stessa: anche piccoli cambiamenti nella gestione dei pensieri e delle risposte possono fare una grande differenza.
Un saluto grande
dott. Benedetto Vivona
Ricevo a Trapani e online
https://benedettovivona.wixsite.com/psicologo-trapani
3317463183
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 11/03/2026.
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