Difficoltà respiratorie dovute all'ansia

Salve,
ho deciso di chiedere un consulto in quanto da circa un anno soffro di disturbi della respirazione. Ogni volta che per questioni legate a mie vicende personali/affettive, mi faccio prendere dall'ansia e dalla paura il mio corpo reagisce impedendomi di respirare e con una sensazione di peso sul petto e di strozzamento quasi, che mi dà la sensazione di stare per morire. Il più delle volte riesco a tenere sotto controllo i sintomi, ma ultimamente si stanno presentando sempre più spesso.
Grazie mille
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Gentile signorina,

ha sottoposto i suoi problemi a valutazione medica?
Dando per scontato che l'abbia fatto, e che non si tratti quindi di disturbi di natura organica, posso dirle che la sensazione di soffocamento è uno dei sintomi tipici dell'ansia, forse uno dei più fastidiosi e influenzati anche da condizioni esterne come la temperatura dell'aria.

La sua reazione in determinati momenti può essere determinata da un irrigidimento muscolare che la porta ad essere letteralmente presa in una stretta, con la conseguenza che si sente mancare il respiro.
la stessa cosa probabilmente succede ai muscoli del collo e della gola.

Quali che siano i motivi penso che lei stia vivendo una situazione di grossa tensione, e che dovrebbe contattare di persona uno psicologo per farsi aiutare a superarla. Potrebbe ad es. apprendere una tecnica di rilassamento come il Training Autogeno, rivolgendosi ad uno psicologo che la utilizzi.
L'importante è che non attenda oltre perchè questo genere di situazioni tende a peggiorare e/o complicarsi se non adeguatamente trattato.

Le faccio tanti auguri,

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.ma Dott.ssa,
non ho ancora avuto nessun consulto medico, dato che in primis non riesco ad ammettere ancora a me stessa di non riesciure a controllare tutto da sola e seconda cosa perchè analizzando le situazioni che mi creano questi attacchi, so che risolvendo i problemi a monte forse potrei eliminare i disturbi. Ma il solo pensarci mi fa provare un senso di sconforto e di debolezza infinito...
Detto questo, la ringrazio per il suo suggerimento e spero di trovare la forza, almeno, di contattare di persona uno specialista.

Cordiali Saluti

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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Purtroppo la volontà di "controllare" le crisi d'ansia e i problemi che le generano non è sufficiente a sistemare tutto: se lei ne fosse in grado l'avrebbe già fatto, e non chiederebbe il nostro parere.
L'idea di controllarsi può essere inoltre molto negativa e portare ad un peggioramento dell'ansia, che non può essere sconfitta forzandosi a stare calmi (esattamente come non ci si può forzare a rilassarsi).

Se la tensione fa sì che suoi muscoli si contraggano fino a farle percepire difficoltà a respirare la questione deve essere trattata da uno specialista.
Cosa le trattiene dal contattare uno psicologo?
Sente forse come un fallimento il pensiero di non farcela da sola e di dover ricorrere ad un professionista?
[#4]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 226 108
(..)non riesco ad ammettere ancora a me stessa di non riesciure a controllare tutto da sola (..)
gentile ragazza questo è un atteggiamento che, associandosi ad altri problemi, tende a rinforzare l'ansia nel tentativo di autogerstirla. Anche l'irrigidirsi su, "devo fare da sola", tende a creare una condizione di lotta destinata, in genere, , a fallire.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#5]
dopo
Utente
Utente
Non ho ancora contattato uno specialista, nè tantomeno ho rivelato ad alcuno i miei problemi, perchè ho difficoltà in generale ad accettare di aver sbagliato in qualcosa... e di ritrovarmi, adesso, il conto dei miei errori.
Andare da uno specialista vorrebbe dire per me, che ho fallito... e la paura che questo fallimento non sia superabile nemmeno con aiuto esterno mi impedisce di parlarne.

Oltretutto, io penso di aver individuato il motivo del mio malessere nelle mie vicende personali.Ma per paura o per mancanza di coraggio o perchè effettivamente la situazione è complessa, non riesco a modificarle...
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 226 108
(..)Andare da uno specialista vorrebbe dire per me, che ho fallito (..)
se avesse un problema, alla tiroide, al cuore, allo stomaco, al ginocchio, si farebbe la stessa domanda?
ansia e panico hanno la stessa valenza di altre patologie, solo che sono legate ad una funzione del cervello. come già detto, l'idea , scorretta, di fallimento tende a non farle chiedere aiuto e quindi ad aggravarsi. a lei la scelta.
saluti
[#7]
Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le ragazzo,
rimettere in discussione le proprie convinzioni è "scomodo" ma non si tratta di lasciarsi convincere, al contrario, di "allearsi con sé stessi" anziché dedicarsi all'autosabotaggio sistematico dei propri tentativi di affrontare il disagio.
Nell'intento di offrirle qualche spunto di riflessione le consiglio di leggere questo articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/153-perche-iniziare-una-psicoterapia.html

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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