Confessato uso di viagra

Buongiorno,
Vi scrivo per un problema sorto con mia moglie. Ho 48 anni, sono sposato da 15 anni ed ho 2 figlie; dopo 5 anni di matrimonio ci siamo separati per 4 anni e ora ricongiunti da 6. Durante il primo periodo della relazione ho fatto della chemio terapia che con il tempo mi ha portato a delle problematiche di erezione ed in comune accordo con chi mi ha curato ho iniziato a fare uso di VIAGRA. Quando mi sono ricongiunto con mia moglie non ho confessato questo mio problema e ora che siamo arrivati a nuove discussioni dopo un recente fallimento professionale (lei dice di essere stata delusa da me come uomo) ho confessato questa cosa. Per mia moglie questo è stato un tradimento gravissimo, si sente molto ferita ed arrabbiata nei mie confronti compromettendo anche le eventuali possibilità di ricongiungimento. A parole non vuole mettere le figlie davanti ad una nuova separazione ma la situazione mi preoccupa molto e vorrei cercare di riconquistare la sua fiducia ed il suo amore. Non so più' come comportarmi e cosa fare, l'idea di una separazione mi fa tremare le gambe.
E' difficile ma potete darmi qualche consiglio?
grazie
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 93 43
<<Quando mi sono ricongiunto con mia moglie non ho confessato questo mio problema>>

Come mai? Che cosa temeva potesse accadere?


<<ora che siamo arrivati a nuove discussioni dopo un recente fallimento professionale (lei dice di essere stata delusa da me come uomo) ho confessato questa cosa.>>

Ancora, come mai? Con quale scopo ha rivelato ciò che prima aveva tenuto nascosto?

Pensa che davvero sua moglie metterebbe a repentaglio la relazione per questo? O ci possono essere altre motivazioni?

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
buongiorno dott ssa e grazie per la risposta. Non so per quale motivo non ho detto questa cosa a mia moglie, forse per una forma di orgoglio maschile ? forse per paura di deluderla ? non riesco neanche io a darmene una risposta. Piu' volte ne avrei avuto anche la possibilità visto che lei ( e mi rinfaccia anche questo) si è messa molto in discussione come donna perchè non sempre riuscivo a prendere la "pillolina" al momento giusto.
Ultimamente anche per questo problema i rapporti non erano molto frequenti e ho confessato la cosa per darne una spiegazione e togliere i suoi sensi di colpa.
ma credo che la tempistica sia stata completamente sbagliata.
[#3]
dopo
Utente
Utente
forse riflettendo un attimo credo che il vero problema della ns coppia sia di comunicazione
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 93 43
<<credo che il vero problema della ns coppia sia di comunicazione>>

E, a suo avviso, è un problema a cui è ancora possibile porre rimedio?
Da parte di entrambi?


[#5]
dopo
Utente
Utente
sinceramente non lo so, visto che si tratta di una recidiva. Ma cosa posso fare per superare questo momento di forte rabbia e risentimento di mia moglie nei mie confronti ??? Attendo solo che con il tempo si rimargini la ferita per provare poi successivamente un riavvicinamento ???
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 93 43
Non le so rispondere e, comunque, non sarebbe corretto farlo.
Valuti i pro e i contro che il suo agire (o il suo non agire) potrebbe sortire.

Nel caso in cui da solo non riesca ad uscire da questa impasse, tali interrogativi potrebbero essere anche oggetto di riflessione nell'ambito di una consulenza psicologica di persona con uno psicologo della sua zona.

Cordialmente,

[#7]
dopo
Utente
Utente
mi rendo ben conto che il mio stato di confusione totale vorrebbe un "tocco di bacchetta magica", ma che solo il tempo e la riflessione potranno risolvere il problema (in un senso o nell'altro).
grazie ancora
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Posso solo ribadirle quanto gia' detto in privato, oggi pomeriggio.
Concordo con i suggerimenti della Collega Dott.Scalco , sulla possibilita' di una consulenza de visu, di coppia sarebbe piu' indicato.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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