Perchè sto male con me stessa

Egregio dottore vorrei chiederle un consiglio su una mia situazione psicologica che mi fa sta facendo diventare matta!
Ho 19 anni e sto malissimo nel giro di 4 mesi ho perso tutte le mie amiche ( o meglio coloro che credevo amiche ma in realtà non lo sono mai state) ho perso il mio ragazzo e sono anche disoccupata.
Per cercare di conoscere altra gente non avendo nessuno più con cui uscire ho cercato di conoscere persone sui social network ma è inutile nessuno ha intenzione di costruire amicizie o relazioni serie.
Dei ragazzi che ho avuto alcuni cercavano sesso altri no ma non è andata semplicemente perché io non mi sento donnna e quindi non ce la faccio ad avere una relazione anche se lo vorrei tanto pur di non stare sola.
Il problema è come faccio ad essere più sicura di me stessa e a smettere di sentirmi una stupida bambina. Non mi piaccio fisicamente sono piccolina
e ho il seno piccolo anche se riesco ad attirare gli uomini non mi sento potente.
Il mio ex fidanzato mi ha lasciata dicendomi che ero fredda e poi a 19 anni nelle relazioni stabili è importante anche il sesso e quindi è da bambini non accettarlo. Ho provato a frequentare un altro mi trovavo bene mi metteva a mio agio e tutto ma quando ha saputo il motivo per cui sono stata lasciata non mi ha più voluta vedere e sentire.
Come faccio a smetterla con queste insicurezze e a tirare fuori la donna che c'è in me? Come faccio ad accettare il mio aspetto?
Sono sola da 4 mesi i weekend li passo chiusi in casa esco solo per visite mediche dato che lo stress mi sta provocando anche perdita di capelli , nausea e attacchi di panico.

La ringrazio per la risposta
Cordiali Saluti
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Cara ragazza,

prima di risponderle sono a andato a dare un'occhiata ai suoi precedenti consulti.

Vorrei chiederle com'è, oggi, la situazione familiare e, in particolare, se ci sono state evoluzioni nel quadro clinico di suo padre.

<<Sono sola da 4 mesi i weekend li passo chiusi in casa esco solo per visite mediche dato che lo stress mi sta provocando anche perdita di capelli , nausea e attacchi di panico.>>

Rispetto a quanto scrive oggi, ci può dire che tipo di visite sta facendo in merito, in particolare, agli attacchi di panico?

Il quadro che descrive è complesso e sarebbe riduttivo suggerirle una ricetta per cominciare ad accettarsi e a tirare fuori la donna che è in lei senza un approfondimento delle dinamiche che la portano a vivere in questa costante insicurezza.

Ha mai pensato di rivolgersi ad un collega di persona?

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

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Dr. Michele Spalletti Psicologo, Psicoterapeuta 201 6 1
G.le utente, la situazione el lei descritta meriterebbe ulteriori approfondimenti in merito ai motivi che hanno determinato la separazione dalle sue amiche e dai suoi partner. Di primo acchito sembra che lei faccia tutto il possibile per accontentare gli altri nelle sue relazioni e che poi finisca per viverle come insoddisfacenti e non autentiche, col rischio di non sentirsi adeguata e non realizzata. I sintomi da lei esposti sembrano confermare nel corpo tale spaccatura e sofferenza ed andrebbero attentamente valutati. A mio avviso la questione è che lei non riesce ad accettarsi così com'è sforzandosi altresì di offrire all'altro un versione di se che la renda più accettabile. Il suo corpo le invia tuttavia dei segnali che che lasciano pensare ad un conflitto relativamente alla sua immagine corporea, che dovrebbero essere posti all'attenzione di uno specialista.

Dr. Michele Spalletti, psicologo - psicoterapeuta

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
anche io, come i Colleghi, le suggerisco di andare oltre la sintomatologia offerta.

La nausea, il disagio psico/corporeo, fanno trasparire ben altro, come ansia, panico, insicurezze, bassa autostima, e così via...


Un lavoro di tipo psicologico ben fatto, le consentirà di riprendere la sua vita in mano, soprattutto all'insegna della qualità di vita.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"Il problema è come faccio ad essere più sicura di me stessa e a smettere di sentirmi una stupida bambina."

Gentile ragazza,

non ho capito se ti sei sempre sentita così (insicura) o soltanto negli ultimi quattro mesi, in seguito alla rottura con amiche e ragazzo.
Inoltre vorrei capire se questa percezione è davvero tua oppure se frutto dei commenti e comportamenti degli altri. Ad esempio, quando scrivi: "....quando ha saputo il motivo per cui sono stata lasciata non mi ha più voluta vedere e sentire.", chiaramente dipende da tanti fattori, non ultimo che cosa gli hai detto e come e che cosa ha capito lui, ma il suo gesto di chiudere la relazione è stato comunque molto forte.
Come ti sei sentita? Questo episodio, insieme alle recenti rotture, ti fa sentire in colpa e inadeguata?

"Il mio ex fidanzato mi ha lasciata dicendomi che ero fredda e poi a 19 anni nelle relazioni stabili è importante anche il sesso e quindi è da bambini non accettarlo"
In realtà ognuno si regola come meglio crede e non c'è un'eta precisa per queste scelte, ma c'è un contesto particolare in cui fare l'amore.
In altre parole io percepisco anche una certa tendenza da parte tua a sentirti addosso tutto ciò che gli altri pensano di te: se qualcuno ti mette delle pressioni e ti fa sentire "insicura" e una "stupida bambina", allora tu davvero ti senti così?

La finalità di diventare più sicura è comunque da una parte una richiesta congrua anche legata alla tua età: è chiaro che a trent'anni ci si sente più sicure che a venti. Per certi aspetti quindi direi di non patologizzare il processo di crescita, perchè tante cose devi ancora viverle e impararle.
Dall'altra imparare come fare per sentirsi più sicure e che cosa intendi tu con tale espressione (soprattutto in quelle circostanze che generano una certa ansia e bisognerebbe capire che tipo di ansia è) sono obiettivi che potresti fissare e raggiungere per esempio con l'aiuto di un professionista.

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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