Desiderio e sesso virtuale

salve, ho 41 anni, e vivo con il mio attuale marito da 15 anni e abbiamo 2 bimbi piccoli.
La nostra intesa sessuale non è mai stata idilliaca, ho sempre pensato che comunque fosse un mio problema poiché nelle esperienze passate non ho mai avuto grandi soddisfazioni sotto quell'aspetto.
In compenso col mio compagno siamo molto complici, amici, direi, ridiamo ancora, insomma stiamo bene. Non potrei pensare ad una persona diversa con cui passare la vita e fare dei figli.
La sfera sessuale, l'ho quindi accantonata perché non la trovavo determinante.
Sono certa che lui non è mai stato molto contento di questo e inizialmente cercava le motivazioni, ma io non sapevo proprio come dirgli che non mi piaceva particolarmente senza offenderlo.
Con la nascita dei figli, però la cosa è diventata sempre meno frequente e se capitava vivevo la cosa come uno stress. L'orgasmo lo raggiungevo, soprattutto grazie ai miei pensieri e mettendomi in posizioni in cui potevo raggiungerlo.
Ultimamente però ho cominciato a sentire "il peso"dell'età...mi guardavo allo specchio e capivo che avevo ancora i numeri per poter essere ancora corteggiata e desiderata.
ho cominciato a fantasticare su esperienze passate, addirittura guardavo scene di baci nei film.
Infine mi sono iscritta su un forum. In genere cestinavo inviti più o meno espliciti, finchè ho cominciato a scrivermi con un tipo che mi ha interessato poiché parlandoci mi diceva che era uno che cercava incontri in rete per vedere la soddisfazione della donna con cui parlava mettendo in pratica dal vivo le sue fantasie.Così abbiamo continuato a scriverci, io per curiosità e lui raccontandomi e spiegandomi le sue "arti".
Siccome lui era senza filtri, ho cominciato ad esserlo anche io.L'anonimato di entrambi mi permetteva di esprimere ogni mia fantasia e pensiero, come non sono mai riuscita a fare con alcuno.
naturalmente abbiamo cominciato anche a stuzzicarci e immaginare un incontro scrivendolo come fosse un racconto erotico.
Ma mio marito lo ha scoperto.Ha monitorato il mio pc per alcuni giorni e poi è venuto da me e mi ha chiesto arrabbiato, di finirla per i figli.
Ho chiuso tutto, e mi sono sentita male perché chissà cosa aveva letto, cosa aveva pensato e come mi vedeva ora.Ma al tempo stesso non sono riuscita a sentirmi in colpa al 100%.
Non so come si evolverà da parte sua, ma io mi stò rendendo conto che questa cosa mi manca.Non il tizio con cui scrivevo, quanto proprio il sentirmi di nuovo desiderata.Avevo ricominciato a prendermi cura di me stessa, truccarmi, vestirmi...mi guardavo allo specchio con piacere.
Ora che questa cosa è finita, mi sento di nuovo come prima. I miei figli mi danno tanta gioia, la mia vita è comunque bella e vado d'accordo con mio marito. Ma non posso più fare a meno di desiderare di sentirmi di nuovo coì.Sogno notti con uomini che sanno farmi star bene, che sanno mettere in pratica le mie fantasie e farmi sentire l'emozione di un bacio che mi fa aggrovigliare lo stomaco.
mi sento stupida..
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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Gentile utente, vi siete sposati innamorati ? c'era intesa anche fisica allora e poi vi siete persi ? Penso che con calma sia opportuno parlare tra voi di questa parte mancante della vostra vita, ad accendere la fantasia con questo uomo on line.è stata la frustrazione , la trasgressione e via dicendo.. che poi è molto più facile accendere pensieri e desideri così, al buio, lontano da tutte le grane della vita..
Dovete parlarvi e penso, decidere di farvi aiutare, nei silenzi nascono incomprensioni , dolore , scelte a volte assurde..
Per esempio è tutto da verificare il fascino del giovanotto on line, visto di giorno, fuori dalle fantasie a contatto col rude quotidiano..
Ci pensi , con coraggio..
Restiamo in ascolto..

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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Utente
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grazie per la sua risposta.
In realtà la nostra intesa sessuale non è mai stata idilliaca...insomma non mi è mai piaciuta molto.A parte ovviamente i primi tempi, quando ci siamo innamorati, cercati ecc...e la passione prevarica un po' tutto.
Mio marito non è uno che ama parlare dei problemi.Sul sesso probabilmente era più incline a farlo anni fa, poi penso si sia "adeguato"alla mia poca collaborazione. Io stupidamente non ho affrontato il porblema.
Primo perché pensavo che lo avrebbe svilito sapere che non mi appassiona a letto.Secondo perché non penso che una persona possa cambiare il suo modo di essere sessualmente(dai baci a tutto il resto).
Mi sento una stupida per sentirmi così.Bastava non cercare nulla e non sarebbe successo nulla...ma ora che ho provato un po' a sentirmi desiderata, non riesco a non pensarci.E' come un ossessione.
E ho molta voglia di fare del sesso, non riesco più ad accontentarmi di scrivere racconti o pensare a situazioni particolari.
Ma ho una famiglia, due bimbi a cui pensare, e un marito che mi vuole ancora bene(almeno spero).Se finissi a letto con uno che succederebbe? cosa cambierebbe?cosa otterrei?nulla penso...e allora perché farlo?non faccio che dirmelo ma non riesco a togliermi di dosso l'apatia che mi è venuta da quando ho chiuso la mia "relazione virtuale"
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Utente
Utente
aggiungo, che la situazione è sicuramente appesantita da tutto un contorno che non aiuta:non lavoro, ho smesso coi figli e intendo riprenderlo quando il più piccolo andrà all'asilo;non ho una vita sociale a parte la spesa e portare la grande all'asilo,in questo momento non ho neppure una dipendenza economica se non attingendo a quello che mi da mio marito...lo so, tutte cose che dovrei cambiare, ma sono scelte che ho fatto quando ho avuto i miei bambini.E non sono certa che se non fosse stato così, non mi sarei ritrovata in questa situazione con le medesime pulsioni.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile signora,

fa bene a puntualizzare anche a proposito della vita sociale e lavorativa (che in questo momento non ha), perché sembra che il problema sia non solo all'interno della coppia, ma anche dei due giovani sposi che si sono un po' persi col tempo.

A Suo marito non piace discutere né piacciono i problemi. Però mi sa che neppure a Lei piaccia molto affrontare le questioni... O, forse, non siete mai stati abituati a farlo né avete mai imparato.

La questione di intesa sessuale: non è mica vero che non si può cambiare! E' vero il contrario, perché i bisogni cambiano nel corso della vita e -attraverso il dialogo, la condivisione- è possibile imparare a conoscere meglio il partner.

Provi ad immaginare se avesse avuto il coraggio, magari aiutata da uno psicologo psicoterapeuta, di condividere con Suo marito il Suo disagio e alla possibilità di risolvere il problema.

Inoltre Lei dice che non si sentiva desiderata in passato... ok, ma se da una parte c'è Lei con questo vissuto, Suo marito che cosa ha fatto per farLa sentire desiderata e corteggiata? Forse nulla, perché non ha mai saputo che per Lei si tratta di una cosa molto importante, dal momento che Lei non lo ha mai condiviso con lui...

Per concludere, è importante che il problema venga discusso insieme, meglio se con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta, in modo tale da chiarire molti aspetti e migliorarne altri.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Utente
Utente
gentile dr.Pileci,
nel nostro rapporto, si può dire che sono l'unica che quando c'è un problema cerca di parlarne fin allo sfinimento; finchè si tratta di cose puramente pratiche, non è un porblema, quando si tratta di cose più delicate , parenti ecc...si alzano i muri, si rinfaccia, si discute ma non in modo produttivo.Questo da parte di mio marito.
Non farebbe mai terapia di coppia. Parla poco di se stesso, del suo passato, delle sue emozioni.Crea a volte situazioni sbagliate senza ragione:per esempio io sono divorziata, ma lui questo non lo ha mai voluto dire ai suoi.Nemmeno come ci siamo conosciuti ecc...è uno che per non affrontare una cosa(direi più per la noia di dare spiegazioni che per altro), inventa altro oppure non parla.
Sull'intesa sessuale sono un po' titubante; difficile se una persona baci in un certo modo, riuscire a fargli cambiare modo di farlo, se a me non piace una cosa o non è nella mia indole, magari posso farla per venire incontro al partner saltuariamente, ma finirebbe per rendermi ancora di più antipatica la cosa.
Non so cosa avrebbe dovuto fare mio marito...forse sono io che non sono in grado di esprimermi. Ho solo pensato che in una vita a due, fosse di gran lunga più importante tutto il resto piuttosto che cercare l'appagamento sessuale; forse perché ho visto coppie molto affiatate sessualmente ma per il resto era un guardarsi in cagnesco e un litigio continuo.Non saprei. So solo che devo trovare il modo per reprimere questa cosa.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"devo trovare il modo per reprimere questa cosa. "

Gentile signora,

è questo ciò che intendo quando dico che forse entrambi non siete molto abili ad affrontare i problemi: anche per questo problema di cui ci scrive oggi Lei sceglie di REPRIMERE la cosa...

Da quanto scrive mi pare che ci siano delle convinzioni di base sulla vita a due, sulla sessualità, ecc... che hanno generato il problema. Ad es. Lei sostiene che il sesso non sia prioritario in una coppia. Questa però non è anche la posizione di Suo marito, che si è lamentato di tutto ciò. Non sarebbe un problema se entrambi foste d'accordo, ma così non è. Lei sostiene che il sesso non sia importante, ma la Sua esperienza virtuale Le sta dimostrando che le cose non stanno proprio così.
Suo marito non parla mai dei problemi ma ciò che sta succedendo tra voi due è un chiaro indicatore che forse è meglio incontrarsi e parlarne. Se non siete in grado di parlarvi in modo costruttivo, ebbene, questo è imparabile.
E anche a fare l'amore in modo diverso (es più giocoso) è imparabile!

Allora non Le pare sia il caso di sfruttare dell'opportunità che si è venuta a creare nel malinteso con Suo marito per trovare insieme una soluzione?
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gentile dr Pileci
lui non ne vuole parlare. Si sente offeso, umiliato, ferito ecc...io ci ho provato ma mi ha risposto che era meglio che stessi zitta.
Quindi non ho più detto nulla, ma sono sicurissima che questa cosa al 99% cercherà di passarla per amore dei figli e stop.
Dirgli che forse è il caso di parlarne per venirne a capo, è come ricordargli quello che ho scritto li e lui non vuol farlo.Per lui non è un malinteso; per lui sono una t...tanto quanto se ci fossi andata a letto.Non vede alcuna differenza, e forse leggendo su internet, non c'è differenza.Ma io lo capisco, al suo posto sarei incavolata anche più di lui.Così mi sono presa in faccia tutto quello che aveva da dirmi, non so che altro avrei potuto fare visto che la colpa è mia.
E sarebbe più semplice se mi ci sentissi completamente in colpa, ma non è così.
Forse non sono adatta alla vita coniugale.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Vede, quando c'è un tradimento all'interno della coppia, il coniuge tradito in genere scaraventa fuori e lontano da sé tutta la responsabilità dell'accaduto: noi sappiamo però che le cose non stanno così, perché la responsabilità è sempre di entrambe le parti.
Un matrimonio si costruisce in due. Così come l'amore si fa in due.
Quindi ritengo che anche Lei dovrebbe avere una visione più lucida della situazione e dell'accaduto e, se Suo marito non volesse saperne in prima battuta di una consulenza di coppia, può sempre chiederla Lei per comprendere meglio se stessa e le motivazioni che stanno alla base delle Sue scelte.
Scappare non è una soluzione ;-)

Cordiali saluti,
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Gentile dottoressa Pileci,
in questi giorni ho cercato di analizzare ogni aspetto di me, di questi 15 anni, della mia intesa ecc..Io credo che sia molti difficile vedere le cose con lucidità quando si hanno figli, soprattutto piccoli.
Se l'altro fosse una persona abbietta, non valida a livello affettivo e coi figli, sarebbe più semplice. Ma non è così.

Ora tutta la mia prospettiva è filtrata dai miei bambini.
Qualsiasi cosa decida di fare mio marito in questo momento lo accetterei anche se non mi piacesse.Persino se mi tradisse fisicamente riuscirei a capirlo o forse mi sentirei meno male per lui.
Tutta la nostra situazione economica e famigliare è incentrata su quello: ci siamo presi la casa più grande per i figli, io sono rimasta con loro per non mandarli al nido e seguirli,facciamo vacanze noiosissime e pesanti(non abbiamo molti giorni)in campeggi ecc..pensando a loro divertimento. E' difficile mettere da parte questo aspetto e vedere noi due.Se ci riuscissimo probabilmente non resteremmo insieme, mi avrebbe lasciato dopo quel che è successo o forse lo avrei fatto io se non desideravo una famiglia e dei figli.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"E' difficile mettere da parte questo aspetto e vedere noi due."

I figli sono certamente centrali nella famiglia, ma lo è anche l'esempio genitoriale che si vuol dare loro e, se la relazione tra mamma e papà non funziona, sono proprio i più piccoli a rendersene conto e a respirare un'aria che talvolta può diventare pesante.

Quindi Le rinnovo l'invito a prendersi cura di sé e del Suo matrimonio, mettendo al centro il Suo rapporto con Suo marito. I vantaggi per tutta la famiglia sono innegabili. Ci rifletta.

Cordiali saluti,
[#11]
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Utente
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grazie dottoressa, cercherò di camuffare la mia apatia con i bambini.
per quanto riguarda la soluzione del problema cercherò di trovare una soluzione senza contare sull'aiuto di mio marito che di sicuro non ha nessuna intenzione di affrontare la cosa in modo diverso da come la stà interpretando.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Potrebbe iniziare Lei a chiedere un aiuto specialistico per fare il punto della situazione e capire meglio non solo la relazione con Suo marito ma anche che cosa desidera Lei, capire da dove vengono insoddisfazione e apatia.

In seconda battuta, si potrebbe coinvolgere Suo marito, perché -ribadisco- non è certo facendo finta di niente che risolverete e potrete andare avanti.

Cordiali saluti,
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Sognora,
Anche io, come le colleghe, le suggerisco di guardare "oltre" l' accaduto.

Si è accesa tra le braccia virtuali di uno sconosciuto..
Si è tecnoconcessa....
Si è ritrovata donna, seduttiva, piacente, desiderata .....

Una vita sessuale grigia, prepara il terreno per un possibile tradimento, che sia virtuale o reale, poco cambia.

Immagino che suo marito abbia difficoltà nel mettersi in discussione, ma la vita sessuale è importante per entrambi....è il sacro fuoco della passione...
Si rivolga ad un nostro collega, cambiare è possibile
Le allego delle letture sulle dinamiche degli amori online...





https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1518-sesso-e-rete.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1548-sesso-e-rete-parte-seconda.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/647-pornografia-dipendenza-senza-sostanza-e-calo-del-desiderio.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2985-pornografia-ed-immaginario-erotico-come-internet-ha-stravolto-le-fantasie.html

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Gentile dottoressa Randone,
avete ragione quando dite che devo far chiarezza.Forse un aiuto professionale potrebbe giovare, ma non mi sento di farlo.
Ho avuto in passato diversi incontri con psicologi.
Da diciottenne per via di alcuni problemi famigliari.
Poi intorno ai 25 anni per il divorzio, infine 5 anni fa perché ho cominciato a soffrire di attacchi di panico.
Non ho mai fatto una "completa terapia", innazitutto per l'aspetto economico, ma anche quando mi sono rivolta a consultori le sedute erano poche, diradate e non mi trovavo bene:cambiare terapeuta in corsa non ne avevo più la forza e la voglia...
Sono anche molto stanca di parlare della mia vita, dai parenti, ai matrimonio ecc...ogni volta da capo.
Perciò alla fine ho sempre cercato di risolvere le cose per conto mio.
So che la vita sessuale è importante, forse troppo sottovalutata. Io stessa ho messo quella in secondo piano perchè ritenevo più importanti altri aspetti.
Il problema non è che ci siamo persi..il problema è che è sempre stata così, solo che io non gli ho dato peso, ho pensato a una vita comunque bella e complice, a una famiglia ecc...Mio marito non sembrava trovare nemmeno lui questo aspetto il fulcro del nostro rapporto, altrimenti probabilmente mi avrebbe lasciata molti anni fa.
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Utente
Utente
gentile dottoressa Pileci, sono giorni che tento di far chiarezza e di superare la mia apatia, la considerazione a cui spesso mi riduco è "vale la pena cercare di dar sfogo alla mia voglia per poi perdere tutto quello che ho?"
ovviamente no.
Devo solo riuscire a farci i conti, a trovare qualcos'altro su cui spostare la mia attenzione sperando che riesca a colmare quello che mi manca.

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