Ruscire ad affrontare questa situazione

Buongiorno,cercherò di essere quanto piu sintetico possibile e coinciso,grazie mille per l'attenzione:per 2 anni sono stato fidanzato con una ragazza alla quale non ci andavo molto daccordo,litigavamo sempre eravamo molto simili,lei era un carattere abbastanza bipolare,mentre rideva ed era dolce poi in 10 minuti cambiava atteggiamento ed era nervosa non si sa per quale motivo,e questo a me innervosiva molto,qualsiasi problema lo scaricava su di me,ero arrivato a soffrire di ansia e crisi di panico negli ultimi periodi e non nascondo che conoscendo altre ragazze all'università provavo interesse in loro,il problema di fondo nasce quando in un ultimo litigio circa 1 mese fa,lei non si fece piu sentire,io nei primi giorni sono stato abbastanza male,a poi tutto sommato ho riacquistato ciò che mi mancava prima,amicizie,libertà ecc...,e fin qui va tutto bene...fino a quando non la rivedo per strada con un altro ragazzo,avvertivo il cuore a mille,non mi aspettavo che mi ha potuto sostituire con qualcun altro in pochissimo tempo,mi sento deluso,tanto e vero che rivolto al mio medico di base mi ha prescritto delle goccie di Tranquirt(diazepam) da assumere in questo periodo...le ho assunte per qualche giorno,l'ansia e il nervosismo diminuiva ,ma mi sentivo completamente intontito,nel frattempo ho conscoiuto altre ragazze,e una ragazza in particolare che ci esco ogni tanto,e quando sto con lei mi dimentico della mia ex,il problema è evidente quando mi ritrovo a casa,ci penso continuamente,non riesco nemmeno a studiare bene per l'università mi sento svogliato e spossato,secondo voi come potrei reagire di fronte a questa situazione?il fatto che quando mi ritrovo con una ragazze e sto bene è un fattore positivo? grazie mille in anticipo.
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>secondo voi come potrei reagire di fronte a questa situazione?<<
dovrebbe rivolgersi ad un Collega di persona, questo magari potrà accompagnarla nel processo di elaborazione del lutto, che nel suo caso sembra essersi incistato. Lo psicofarmaco non può aiutarla a fare chiarezza sulla relazione con la sua ex, perché necessita di essere metabolizzata nella sua componente più emotiva.

>>il fatto che quando mi ritrovo con una ragazze e sto bene è un fattore positivo?<<
lei invece cosa ne pensa?








Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

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dopo
Utente
Utente
Io credo che comunque lo stare bene con una persona è un fatto positivo,nel senso che forse è la mancanza di una ragazza che mi fa stare male,diciamo che e come se un altra ragazza in quel momento prenderebbe il suo posto e il mio malessere si attenua.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,5k 451 103
Non è che se mi manca una, sostituisco con un'altra... Capisco che la ferita è stata profonda, da come Lei ce la narra.
Ma la nostra psiche umana deve affrontare un percorso che utilizzi questa ferita per permetterle di crescere e maturare.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
Capisco DOttoressa, e come potrei affrontare questa situazione nel migliore dei modi? il pensiero che lei possa stare con un altro mi fa star male.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,5k 451 103
"il pensiero che lei possa stare con un altro mi fa star male."
Mi sembrerebbe strano se accadesse diversamente, succede di sentirsi messo a confronto, svalutato, vedere un altro preferito a sè.

"come potrei affrontare questa situazione nel migliore dei modi?"
Quando si soffre per amore, si tende a ricordare tutte le cose belle che accadevano, ci dimentichiamo delle difficoltà che c'erano. Se Lei rilegge quanto inizialmente ci ha scritto, le ritrova. E ritrova un punto di vista più realistico.
Ma questo non toglierà il dolore.

Per elaborare il dolore ...
Non mi ripeto, la rimando a #1 e #3.
Saluti cari.

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