Immaturità a 21 anni, cosa posso fare?

Sono un ragazzo di 21 anni, la mia vita è uno schifo a causa della mia immaturità. Partiamo dall'immaturità dei ragionamenti, i miei ragionamenti sono semplicistici e la maggior parte delle volte sbagliati e in contrasto con la mia famiglia e con tutte le persone del mondo. Inoltre quando dico qualcosa, gli altri non mi ascoltano dando un peso a ciò che dico proprio perché dico sciocchezze. La mia immaturità mi fa essere egoista, infatti in casa non svolgo i doveri da figlio, non levo io mio piatto dalla tavola, non metto in ordine prima di uscire, un po perché mi scoccio ma soprattutto perché faccio tardi e non lo vedo necessario, metto in ordine quando torno. Inoltre la mia immaturità mi fa esse triste e a casa ci sto solo fisicamente, alla mia famiglia non do niente, non dialogo con loro, raramente gli faccio dei piaceri. ( Devo dire anche che la mia infanzia non è stata facile, ho subito bullismo e a causa del mio essere ribelle mia mamma mi picchiava fortemente, e tante altre situazioni familiari nonfelici.) Pero una cosa va detta, quando esco dalle mura domestiche io divento scherzoso e buono e altruista, rientro a casa e divento nervoso taciturno e triste, ora non so quale sono il vero io. La mia immaturità inoltre porta ad essere considerato uno stupido da tutte le persone che mi circondano e quindi di non essere ne apprezzato ne stimato, ne tantomeno mi permette di avere amicizie. La mia immaturità mi porta ad essere arrendevole e debole ed incostante.Arrendevole nel senso che difronte a delle difficoltà mi arrendo subito, inoltre sono debole nel senso che la mia infelicita mi porta a piangere tutte le notti e a non dormire. Sono anche incostante, quando faccio una cosa la interrompo dopo un pò. Il problema è anche questo che la mia immaturità è collegata anche ad una carattere pessimo, sono polemico, egoista( in famiglia), stupido, nervoso, istintivo (dovuta sempre alla mia immaturità), dico cose che non dovrei dire oppure le dico nel momento sbagliato, sono poco equilibrato. ho tentato più volte di reagire, ma ho fallito miseramente a causa della mia incostanza arrendevolezza e anche pigrizia. Fino a poco tempo fa tutti i miei gesti li giustificavo alla mia infanzia infelice, e dicevo che se in casa mi comportavo in un cero modo era a causa dell'infanzia, per esempio fino a poco tempo fa giustificavo il non fare le faccende domestiche con ciò che mi accadde all'infanzia. Ma mi sto accorgendo che non è così. Più che altro, io penso che la mia infanzia abbia modificato è alterato il mio carattere in peggio dandomi una forte insicurezza, poca fiducia in me e negli altri, poca stima dei miei genitori e di me stesso. Non so se sono stato chiaro. Quindi adesso mi ritrovo da solo, senza una figura a cui aggrapparmi, chiedere aiuto, e ho un fortissimo bisogno di una persona che mi voglia bene e che mi aiuti a far emergere il vero me, perchè io non sono questo, perchè come dicevo prima quando esco dalle mura domestiche io cambio totalmente.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile ragazzo,

è stato chiaro ed è possibile che il problema sia riconducibile ad una bassa autostima e scarsa fiducia, ma per questo motivo ha bisogno di una persona che riesca ad aiutarLa a rafforzarsi e modificare la situazione.

Uno psicologo può aiutarLa, ma di persona.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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