Utente 292XXX
Buongiorno a tutti,
sono una ragazza di 30 anni abbastanza preoccupata e svilita per la difficile comunicazione che si è venuta a creare con un ragazzo conosciuto da qualche settimana. Questo ragazzo, amico di amici in comune, mi contatta via internet, dopo che ci eravamo visti ad eventi in comune. La conoscenza parte entusiasta (seppur io essendo impegnata, avevo delle problematiche con il mio ragazzo), lui mi telefona e mi scrive ogni giorno, via sms o con chiamate anche serali. Addirittura sostiene di faticare nel riposo notturno tanto è l'andrenalina. Inizia a raccontarsi, confidarsi dicendo che è la prima volta che gli capita di aprirsi così repentinamente e velocemente con una semi sconosciuta. Ci incontriamo due volte, e i dialoghi sono sia mirati alla conoscenza reciproca, sia ad evidenziare i rispettivi difetti, in quanto egli sostiene appunto che una persona debba essere vista prima per i difetti e poi per i pregi. Io ho piacere a stare in sua compagnia, anche se qua e là lancia qualche segnale di insofferenza, ad esempio rispetto, a suo dire, alla mia ampia proprietà di linguaggio, al fatto che sono laureata e lui no e tentando quasi di svilire la cultura a favore dell'ignoranza, forse per allontanare il senso di bisogno che troppe esperienze finite male possono condizionare. Di punto in bianco ha deciso di interrrompere la conoscenza, sostenendo di sentirsi "male" con se stesso, di vivere le cose troppo sul momento (seppur mi aveva addirittura coniugato ad un suo desiderio di felicità) e di non volermi illudere nella mia ingenuità, che lui ha un sacco di barriere e non riesce a proseguire. Io non mi aspettavo assolutamente nulla, ma non questa vulnerabilità. Ora io domando, è mai possibile che le persone spendano parole entusiastiche e che interrompano una cosa bella e ricca di sfumature, che perdano tempo in interminabili chiamate stile "confessionale", che si mostrano gioiose e predisposte alla scoperta dell'altro, e poi tutto finisca in fumo? Le mie amiche sostengono che nella realtà lui voleva solo "una cosa" e, notando la differenza tra tutte le altre, ha preferito mollare il colpo. Io invece ho letto dell'altro: ho letto di una persona che ha sempre vissuto nel mondo superficiale delle discoteche e si è sempre circondato di falsi amici, ma che in realtà si è rivelato profondamente autentico con me e in nome di questa autenticità non si ritirasse. Sono profondamente delusa da questo atteggiamento perchè è come svalutare una conoscenza che non presupponeva nulla ma che sarebbe stata vissuta sul momento.

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Dr. Nunzia Spiezio

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"Ora io domando, è mai possibile che le persone spendano parole entusiastiche e che interrompano una cosa bella e ricca di sfumature, che perdano tempo in interminabili chiamate stile "confessionale", che si mostrano gioiose e predisposte alla scoperta dell'altro, e poi tutto finisca in fumo? "
Cara ragazza,
come vede è possibilissimo. Il motivo, se non esplicitato da lui direttamente, non dovrebbe più riguardarla. Si centri su se stessa piuttosto e sui motivi che l'hanno mossa ad accettare, sprofondandoci, le lusinghe di questo ragazzo.
La saluto e le faccio tanti auguri.
Dr.ssa Nunzia Spiezio
Psicologa
Avellino

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Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Ragazza,
Anche io, come la Collega le suggerisco di spostare il Focus su di lei, non su di lui.

Si sente delusa?
Abbandonata?
Rifiutata?

Ha altri amici ed amori su cui investire?

Nessuno può sapere cosa sia accaduto e perché, tantomeno noi Psicologi da questa postazione, elabori il suo vissuto - anche se sgradevole- e si rimetta in cammino......verso se stessa, è l'unica strada percorribile.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3] dopo  
Utente 292XXX

Avete scritto bene:ci sono sprofondata. Solo che la mente é sempre lì, anche se sono consapevole che dovrei concentrarmi su me stessa. Ma mi domando: E se lui avesse bisogno di me? Di aiuto? Anche perché l'immagine che mi ha dato di sé non é stata positiva. Potrebbe essere un bluff ma anche no. Quindi é meglio che mi ritiri?

[#4]  
Dr.ssa Laura Rinella

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E perché mai lei si dovrebbe preoccupare della "salvezza" di questa persona?
Come mai si preoccupa a questo punto tanto come sembrerebbe da rimuginarci?

D'accordo sull'utilità di centrare il focus della questione su sé, sui suoi bisogni affettivi e sul suo modo di porsi nei rapporti, quanto al ritirarsi sembra lo abbia già fatto lui, ci rifletta.

Un caro saluto

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it