Tristezza immotivata

Buongiorno,sono un ragazzo di 20 anni,e da qualche mese soffro di questa tristezza che mi assale in ogni momento del giorno, ma non ho motivi per essere giù di morale, ho una famiglia una ragazza degli amici degli hobby ma in qualsiasi momento sento dentro di me un incessante senso di vuoto,come una mancanza,che non mi fa mai godere il momento,non riesco a provare gioia nel fare nulla non riesco a godermi il momento,vorrei soltanto stare da solo e compatirmi.è come se per fare qualsiasi cosa per me diventa un peso.
Inoltre provo un eccessivo senso di rimorso riguardo al mio passato,vorrei poterlo sistemare,ma so che non si può fare e quindi mi chiedo domande senza risposta,come ad esempio "cosa sarebbe successo se avessi fatto...?" "cosa sarebbe successo se non avessi fatto cosi?" e questo mi porta a vivere nel passato,come se per qualche motivo vivessi meglio prima che adesso,e non so che fare
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
In tal caso non è tristezza immotivata, ma probabilmente tristezza mal motivata.

Nel senso che passi molto tempo a rimuginare su ciò che avrebbe potuto essere e non è stato, e a compatirti.

Potrebbe esserci un tratto depressivo nel tuo disagio, ma i passati rimpianti spesso sono basati su sensazioni che hanno più a che vedere con l'ansia, come rimorso, rimpianto, pentimento, colpa, ecc.

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Genrile Utente,
Cosa avrebbe desiderato modificare del suo passato?
Vita familiare?
Affettiva?
Lavorativa?

Qualunque scelta o non scelta, credo sia reversibile, lei è davvero tanto giovane per cambiare traiettoria......non pensa?

Anche alla tristezza, se di tristezza trattasi, c'è rimedio.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno a entrambi, effettivamente il mio malessere è dovuto proprio a rimuginare sul passato.
E Dottoressa Valeria si riferisce soprattutto alla sfera affettiva e lavorativa.
Ma come evitare di pensare al passato?
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Elaborandolo e riposizionandolo nel cassetto dei ricordi, altrimenti ritorna come un cibo indigesto
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,5k 451 103
Gentile utente,

<<effettivamente il mio malessere è dovuto proprio a rimuginare sul passato.
alla sfera affettiva e lavorativa.<<

A cosa in particolare?




Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottoressa Carla, soprattutto riguarda i miei legami affettivi (sia dal punto delle amicizie che quello amoroso) è come se dopo una fine di un rapporto per me il mondo si fermasse, e continuassi a pensare al passato, soprattutto mi abbatto quando vedo le persone che hanno fatto parte della mia vita ricominciare a vivere senza di me e da quel momento continuo a pensare al mio passato senza via d'uscita.

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