Pornografia-attrazione sessuale

Salve sono un ragazzo di 25 anni, ho deciso di parlare di questo problema che a presenterò per vergogna di farlo nelal vita reale.
Premetto che sono da 10 anni fidanzato e sono innamorato di lei, non l'ho mai tradita e non ho mai avuto altre esperienze sessuali oltre questa, lei lo stesso. Ci amiamo e andiamo d'accordo.
Ultimamente però la mia attrazione sessuale nei suoi confronti sta un po scemando, un pò perchè dopo 10 anni forse è normale avere dei momenti in cui la libido cali , poi perchè vorrei fosse fisicamente diversa, vorrei fosse più in carne e di questo ne abbiamo parlato anche lei vorrebbe esserlo ma avendo un metabolismo velocissimo le viene parecchio difficile prendere peso( la capisco perchè anche io "funziono" cosi).
Al di là di tutto questo si aggiunge anche il problema della pornografia; io e lei non abbiamo la possibilità di avere rapporti ogni giorno perchè viviamo entrambi coi nostri genitori e anche un po di stanti(circa 30 km), io sono un ragazzo sano, pratico tanto sport e proprio per questo motivo ho sicuramente dei livelli di testosterone elevati, quindi la mia libido in realta' è forte, vorrei avere rapporti con lei ogni giorno,non essendo questo possibile, ricorro all'autoerotismo e per raggiungere un livello di eccitazione ricorro alla pornografia, la cosa non è quotidina ma quasi, e ho paura che il vedere materiale pornografico possa aver creato dei problemi a livello di attrazione tra me e lei(da parte mia).
In realtà come vedete nella domanda non ho parlato di un unico problema ma di molteplici e legati tra loro.
Quel che vorrei è provare una forte attrazione per lei come delle volte ancora mi capita e vorrei non sentire il bisogno di ricorrere alla masturbazione collegata al materiale pornografico,ma oramai è automatico, il mio cervello conosce quel meccanismo.
Vi ringrazio anticipatamente spero di ricevere presto una vostra risposta!
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

- Possiamo dirci che "col tempo la libido nella coppia cala": eppure sappiamo che se c'è una buona manutenzione ciò non è vero.
- "Vorrei avere raporti con lei ogni giorno": ma lei lo desidererebbe, se foste vicini?
- "per raggiungere un livello di eccitazione ricorro alla pornografia": non Le basta la propria eccitazione?

<<bisogno di ricorrere alla masturbazione collegata al materiale pornografico,ma oramai è automatico, il mio cervello conosce quel meccanismo.<<
Lo riconosce come una dipendenza, forse?

Si sente tanto dire che vita sessuale di coppia e autoerotismo viaggiano su canali autonomi.
Se questo per certi versi teorici è vero, per aspetti pratici essi arrivano ad interferire.
Semplicemente non c'è voglia/desiderio che basti ad ambedue.





Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Utente
Utente
Salve Dottoressa, la ringrazio per la celere risposta.
Risponderò adesso alle domande da lei fatte:
ma lei lo desidererebbe, se foste vicini?

Lo farebbe anche lei, ne parliamo spesso, solo che le distanze, la non indipendenza e lo studio creano a entrambi dei problemi che non permettono che ciò avvenga.

non Le basta la propria eccitazione?

La mia eccitazione da sola non è sufficiente,serve solo ad avere l'imput può essere completata dal parthner o da un sostituto( in questo caso un scena di sesso, in cui possa immedesimarmi e collocare anche la mia compagna,idealmente parlando)

Lo riconosce come una dipendenza, forse?

Delle volte penso che un pò lo sia...non so dirglielo con esattezza perchè non ho mai avuto problemi di dipendenze prima d'ora.

Vorrei anche aggiungere questo particolare importante a mio parere: quando ci capita di stare più tempo assieme magari nei weekend durante le vacanze, non sento il bisogno di ricorrere alla pornografia, proprio perchè il ritmo sei rapporti soddisfa le nostre esigenze.

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Utente,
credo che la qualità sia correlata alla quantità, distanza a parte.
Credo inoltre che il piacere solitario sia disgiunto da quello condiviso, seguono due strade differenti.

Dovrebbe chiedersi due cose, con l'aiuto di un clinico:

1- Era veramente piccolo - 16 anni - quando si è fidanzato, quello che desiderava allora, lo desidera adesso?
2- cosa rappresenta per lei L'autoerotismo?
Nutre la fantasia..
Sopperisce a delle lacune..
È un ansiolitico...
Un antidepressivo...
Le fa compagnia...
Si sperimenta come e dove, altrimenti non si farebbe il permesso....

Consulti questo materiale l'aiuterà a capire di più del suo rapporto con la pornografia, se dessi era, dopo scriva ancora

Pornografia ed internet
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4391-e-se-la-pornografia-non-facesse-poi-cosi-male.html
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/5633-giovani-e-pornografia-piu-siti-porno-piu-disfunzioni-sessuali.html.
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4391-e-se-la-pornografia-non-facesse-poi-cosi-male.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1548-sesso-e-rete-parte-seconda.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/647-pornografia-dipendenza-senza-sostanza-e-calo-del-desiderio.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2985-pornografia-ed-immaginario-erotico-come-internet-ha-stravolto-le-fantasie.html

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Utente
Utente
Alla Dott.ssa Randone rispondo:
Anzitutto grazie per il link interessanti che mi ha inviato,ho fato uno sguardo e li leggerò domanittna!
per quantoriguarda le domande,vorrei rispondere qua direttamente perchè so già conoscendomi che difficilmente affronterò il problema dal vivo con un suo collega...

a15-16 anni quando mi fidanzai volevo scoprire il mondo del sesso e vivere quel periodo spensierato che faceva parte della fase dell'innamoramento, bellissimo!potessi tornare indietro non cambierei le cose...Ho trovato la persona giusta e questo credo sia molto importante, una piccola cosa è cambiata: rimpiango di non aver avuto esperienze con altri parthner, ma non avrebbe senso rovinare un amore vero e corrisposto per divertimento e piacere.

Invece con l'autoerotismo semplicemente provo piacere e nutro le fantasie...
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Bene, legga le letture e ne riparliamo...

Anche se ha rimpianti, il presente può sempre essere arricchito pur mantenendo in vita la sua coppia.

Vedrà, leggendo le mie letture, che la pornografia non nutre l'immaginario, ma lo depaupera...
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Utente
Utente
Ho letto le sue letture le ho trovate tutte interessanti, alcune in contrasto tra loro per esempi nella prima si difendeva il porno nelle altre un po meno...Ho trovato interessanti entrambi i punti di vista...ora però è diventato un problema, dal momento che quando non ho un vero rapporto sento il bisogno di vederlo rappresentato in video...tutto questo in realtà crea in me maggiore eccitamento e stuzzica la fantasia per ricreare situazioni col parthner...
Vorrei non dover ricorrere al porno perchè sento che sia in parte fonte del problema legato all'attrazione, il problema è che è troppo difficile non farne uso...
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,
il problema della pornografia sta forse nella iper stimolazione del cervello, a quanto dicono le recenti ricerche.
Per cui
"i soggetti con alto consumo di pornografia necessitano di stimoli sempre più forti per raggiungere lo stesso livello di eccitazione. "
Questo mi ha portato alla mente la Sua affermazione che
<<La mia eccitazione da sola non è sufficiente,serve solo ad avere l'imput può essere completata dal parthner o da un sostituto (in questo caso un scena di sesso<<

Tutta la ricerca potrà leggerla qui:
La pornografia rimpicciolisce il cervello? https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4765-la-pornografia-rimpicciolisce-il-cervello.html

Del resto anche i porno attori stanno facendo una riflessione:
Porno online: il "Re del porno" la condannahttp://www.medicitalia.it/news/psicologia/4923-porno-online-re-condanna.html



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Utente
Utente
Letture ainteressanti anche queste D.ssa!!La ringrazio...
Io comunque resto convinto di averci un problema con la pornografia...ora son 4 giorni che non visualizzo materiale pornografico, il fine settimana è stato ricco di sesso, e non ci ho pensato minimamente...però ora già al secondo giorno senza sesso sento che la mia libido cresce, il livello di testosterone è alle stelle(anche grazie all'attività fisica che pratico), per motivi di distanze e altri già spiegati, non potrò soddisfare i miei piaceri, se non con l'autoerotismo, la voglia di vedere delle scene di un porno è sempre più forte...io vorrei pero' uscire da quest'ottica, vorrei riuscire a non sentire il bisogno del porno che è ormai la soluzione più semplice.
Il porno nella mia vita è un problema o almeno io lo percepisco come tale, vorrei soddisfare me stesso senza ricorrere al porno, quel che che chiedo è quidni un aiuto psicologico per uscire fuori da questo piccolo problema di dipendenza che ora mi rendo conto di avere.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
"tutto questo in realtà crea in me maggiore eccitamento e stuzzica la fantasia per ricreare situazioni col parthner..."


Considerando che hai già condiviso le tue difficoltà con la tua ragazza potresti confrontarti con lei per verificare se potete individuare una modalità relazionale a distanza che soddisfi entrambi e riduca la necessità di utilizzare materiale pornografico.
Sembrerebbe che la vostra sia una relazione consolidata e appagante altrimenti il pensiero relativo alla pornografia sarebbe presente anche nei momenti d'intimità con la tua fidanzata.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Come tutte le dipendenze va trattata adeguatamente, non online.

Richieda una consulenza, adesso con tutto il materiale che le abbiamo fornito ha sicuramente le idee più chiare su come affrontare il problema.
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Utente
Utente
non riesco a farlo se non online.
Ho chiesto aiuto qua, perchè non voglio farmi aiutare per una cosa simile fuori dalla rete...non riuscirei a farlo epr una questione di imbarazzo, ho proprio un blocco...
era stato già piuttosto faticoso rivolgermi a un vostro collega per un altro problema legato a DAP.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
I visi degli specialisti che incontra qui li incontra anche nella Sua città.

L'imbarazzo che ha vinto qui, lo vince anche di persona.

Non si crei alibi del "non riesco".

Che sia faticoso, può essere; ma altrettanto necessario per chiedere quell'
<< aiuto psicologico per uscire fuori da questo piccolo problema di dipendenza che ora mi rendo conto di avere.<<<



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Utente
Utente
Ha ragione,ma si renda conto che scrivere e parlare a tu per tu con una persona è totalmente diverso.( e non è una questione di fotografia, perchè potrei mettere pure tranquillamente la mia in quell'avatar sulla sinistra).
Per il momento dopo aver ascoltato tutti i vostri consigli sono arrivato a conclusione mia. Ovvero quella di provare a trattare il problema come qualsiasi altra dipendenza da sostanza o da farmaco; quindi proverò a farne un uso sempre minore, cercando di disabituare la mente alla quotidianeità di tale azione.
Per esempio se prima vedevo materiale 5/7 ora provo con 4/7 poi con 3 a scalare sino ad eliminare...ovviamente se riesco a trattenermi e astenermi dall'uso della pornografia da subito, ben venga!
Spero che sia un metodo intelligente e non del tutto errato!
Buon lavoro,un cordiale saluto a tutti voi!
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Come vede dall'autodiagnosi all'autoterapia il passo è breve, ma in realtà credo che stia confondendo un comportamento di abuso con una dipendenza, come se patologizzando il rapporto con la pornografia essa diventi il nemico da combattere.
In questo modo si focalizza sul comportamento riducendo sensibilmente la possibilità di mettersi in ascolto e in contatto con il disagio che si esprime attraverso il rapporto con la pornografia e che, a mio avviso, potrebbe affrontato in modo costruttivo utilizzandolo per condividere il suo vissuto con la sua ragazza.
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Utente
Utente
Be ma a me interessa non ricorrere alla pornografia per masturbarmi, togliermi quell'abitudine, quella scorciatoia...
La masturbazione in sè non la percepisco come un problema, anzi la vedo come necessaria, nel mio caso, ma in generale...
Son convinto che anche la mia ragazza si masturbi, penso sia una cosa normalissima e anche piuttosto salutare.
Per il momento mi sto imponendo di non vedere materiale pornografico, e son riuscito a farne a meno...voglio dimenticarmi che esista, eliminare il porno dalla mia testa...finire magari a fantasticare solo con la mia mente durante l'autoerotismo, e cercare di migliorare anche il rapporto intimo con la mia ragazza, col tempo e la maggior indipendenza di entrambi non potrà che migliorare.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Coltivare il proprio immaginario erotico e la relazione con il partner sono senz'altro delle modalità sane di vivere la sessualità, tuttavia se il ricorso alla pornografia ha un significato non è eliminando il comportamento che potrà scoprirlo.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Proseguire per prove ed errori non equivale a curarsi,,

Togliere, mettere, vedere o vedere meno la pornografia...è decisamente riduttivo.

La sesualita è un essere, non un fare.

Online non si odio fare né una diagnosi, né tantomeno terapia ..

Si faccia aiutare de viso.
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Utente
Utente
Sul fatto che la pornografia abbia un significato concordo in pieno e mi fate pensare al fatto che magari cerchi nella pornografia qualcosa che non ho nella mia vita sessuale, come per esempio: fantastico delle volte sull'avere un'esperienza(che non ho mai avuto) con un'altra donna... oppure sull'avere esperienze con una donna diversa dalla mia ragazza, di una razza diversa, con delle caratteristiche diverse...
Penso sia normale provare queste curiosità, però allo stesso tempo è giusto che restino fantasie perchè amo lei e sto bene con lei...
Sicuramente parlerò non appena troverò il coraggio con un costro collega, ma per il momento questi scambi di opinioni, questi vostri consigli mi stanno facendo ragionare su più punti di vista, credo siano comunque molto utili, per questo continuo a ringraziarvi.

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