Ossessioni pure

Buongiorno!
Vivo un periodo molto stressante dovuto a una separazione, ancora non definitiva. Siamo in una fase che definirei di 'valutazione' della situazione. Questa incertezza mi ha causato sicuramente un sovraccarico di stress, fisico, emotivo, e soprattutto mentale. Nel 2014 ebbi una crisi molto forte legata a pensieri, spaventosi e indesiderabili, che letteralmente irrompevano nella mia mente causandomi una forte ansia. Facevo ricerche continue su ciò che mi succedeva, mi sentivo paralizzata, evitavo situazioni che potessero aumentare l'ansia o cercavo conferme sul dubbio del momento. Analizzai il corso di tutta la mia vita rendendomi conto che seppur i contenuti cambiassero (paura di essere incinta, di avere l'hiv, di avere una malattia grave e invalidante, di cambiare orientamento sessuale ecc.) la modalità rimaneva la seguente: ansia fortissima e 'immotivata', perdita di consapevolezza, intrusione di un qualunque pensiero spiacevole del momento. Ho passato in rassegna le paure che hanno caratterizzato il mio vivere recente. Non c’è stata continuità, ma ho avuto requie e serenità per lunghi periodi, stabilità e capacità di realizzare progetti che considero importanti. Nonché ben riusciti. Quando le responsabilità, lo stress, le attività divengono troppe e invalidanti, sperimento una totale mancanza di centratura seguita dalle più assurde e infondate credenze. Purtroppo mentre le 'penso' sembrano reali! Il tutto parte da una forte ansia, che poi si riempie di ciò che trova al momento. Potrei scrivere delle assurdità, questa è l’analisi del mio vissuto che credo meglio si avvicini al reale.
Mi sono perfino chiesta a cosa penserei se non avessi nulla a cui pensare!
Il mio psicoterapeuta una volta mi parlò di ossessioni pure e all'ultimo incontro di personalità ossessiva.
Naturalmente ho effettuato un'infinità di ricerche su questo tema come su tutto il resto.
- Ciò che mi ha spaventata è stato il fatto di leggere il termine 'egosintonico', che mi ha fatto emergere un nuovo, sconcertante dubbio: il contenuto delle mie ossessioni è quindi reale?
- Nella 'personalità ossessiva' sono presenti le 'ossessioni' o riguardano il doc?
- Ci sono dei tratti comuni in queste 2 situazioni?
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2,4k 122
Gentile utente,

Il termine "Egosintonico" si riferisce alla mancata consapevolezza di avere un disagio psichico. Nel suo caso, dato che questa consapevolezza c'è, si parla di egoDISTONIA. Lei è consapevole di avere pensieri intrusivi sgradevoli che le provocano sofferenza, quindi è egodistonica. L'egodistonia è positiva quindi, l'egosintonia no.

"il contenuto delle mie ossessioni è quindi reale?" Nessun contenuto di pensieri ossessivi è reale. Il pensiero è una cosa, la realtà è un'altra cosa.

"Nella 'personalità ossessiva' sono presenti le 'ossessioni' o riguardano il doc?"
In una personalità ossessiva (sulla quale ci si può tranquillamente lavorare in terapia) possono, o meno, essere presenti pensieri ossessivi legati al Doc. La psicopatologia non è una scienza certa e, come tutte le scienze non certe, ogni malessere varia da soggetto a soggetto. Altrimenti saremmo tutti robot...

per tanto, tra un DOC ansioso e una personalità ossessiva ci possono essere (sottolineo: possono) tratti comuni.

Suggerimento,
Non stia a fare ricerche in internet. Sul web c'è scritto tutto e il contrario di tutto con il rischio concreto che la sua ansia aumenti...

Occorre affidarsi e fidarsi a e degli specialisti che hanno il piacere di prendersi cura di noi e rendersi protagonisti attivi nel percorso psicoterapico.

Saluti cordiali

Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

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