Paura degli aghi

Salve,
Ho avuto un episodio da piccola che mi influenza la vita. L'infermiera, vedendomi grande rispetto al mio fratellino di due anni, dopo aver fatto l'esame del sangue con la farfallina a lui, mi disse che io ero grande e me l'ha fatto con l'ago normale. Ho sentito male, e ciò mi ha portato alla fobia. Anni dopo, feci l'esame con paura, e sul momento non mi fece niente, ma appena uscita dalla sala, svenni. Io solo a sentirne parlare mi gira la testa, non riesco a vedere nemmeno una foto riguardante la cosa. L'ultima volta che l'ho fatto (per controllo) ho pianto come una matta prima e dopo, mi hanno messa sul lettino e mi hanno tenuta ferma. Mi ci sono volute ore prima di tornare in me. Anche solo l'idea di avere il cotone sul punto, mi portava a malore psicologico. oltretutto ho avuto un brutto episodio con gli aghi, l'elettromiografia, che mi fece malissimo. Non so come farò quanto avrò un bambino, non riesco a controllarmi e non so come fare per alleggerire questa paura. Non dono e cerco di evitare qualsiasi forma di ago (prelievo, puntura). Lo so che tutto sta nella mia testa... ad esempio l'anestesia al dente l'ho fatta con meno difficoltà... ho avuto un incidente e mi hanno obbligata a fare l'esame del sangue e a tenermi l'ago per tre ore nel braccio, stavo impazzendo.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile ragazza,

dopo un evento spiacevole, come può essere la serie di episodi che ci racconta, possiamo memorizzare che alcuni fatti (fare un prelievo del sangue ad esempio) sono sgradevoli o addirittura "pericolosi", nel senso che ci espongono a dolore fisico, o a dolore psicologico.

Da tutto ciò, si instaura appunto la fobia.
Questo però può essere spezzato molto facilmente grazie ad un lavoro con uno psicologo psicoterapeuta.

Non farei però delle generalizzazioni: l'elettromiografia può essere più dolorosa o soggettivamente più dolorosa di un prelievo del sangue e, in ogni caso, per le persone ansiose, il fastidio (sopportabile) di un ago diventa insopportabile perchè ci si focalizza proprio su quel fastidio, ingigantendolo...

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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