Paura cancro o tumore

Buongiorno gentili Dottori, sono un ragazzo di 20 anni e richiedo questo consulto in quanto ho da qualche giorno la sincera paura di avere un tumore.
Premetto che soffro d'ansia e di attacchi di panico, infatti sono molto spesso in terapia.
Io mi sono accorto da un po' di giorni che ho molti sintomi elencati sul sito dell'Airc e sono parecchio spaventato.
Mi spiego meglio, la scorsa settimana ad esempio ho sofferto tanto di stanchezza, premetto che io lavoro 9 ore al giorno in fabbrica e i turni quella settimana mi implicavano di svegliarmi alle 5 del mattino, ma nonostante andassi a letto prima la sera anche verso le 18. 30 crollavo nel sonno.
Altra cosa che ho sentito è che al pomeriggio dopo l'orario di lavoro mi faceva male la testa, in questo periodo ho il naso chiuso e potrebbe essere catarro fermo anche se i sintomi comuni non si fermano qui e mi sono allarmato anche su questa cosa.
Altra cosa mi sento molto spesso debole e con la sensazione di quando si ha la febbre anche se non ce l'ho veramente e per finire molto spesso sul lavoro mi viene un prurito sul braccio destro prevalentemente, con piccole bollicine rosse, solo in un punto però non in tutto il corpo.
Ho letto anche di sudorazione notturna e quella non l'ho riscontrata anche se siamo al 29 settembre e io ho molto caldo e mi sono allarmato anche qui.
E per finire ho letto della tosse e in questa settimana ho proprio quest'ultima.
Non so quanto siano legate tosse e mal di testa, subito avevo dato la colpa all'influenza, ma ora mi vengono dubbi su ogni cosa.
Certo la mia ansia non aiuta ma cerco un parere più esperto che mi possa aiutare e consigliare il da farsi.
Grazie mille arriverci.
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2.4k 122
Se io adesso vado sul sito dell’AIRC e ho anche un solo sintomo strano (mal di schiena) mi ritroverò con autodiagnosi di tumore.
Perché?
Perché dr Google non valuta
1. modalità di presentazione di un singolo sintomo e il decorso di esso( continuo o intermittente)
2. la frequenza, durata e intensità con cui si presenta.
elementi questi che presuppongono una grande variabilità di deduzioni e induzioni la cui disamina spetta esclusivamente allo specialista.
Le autodiagnosi altro non fanno che fuorviare e/o alimentare e mantenere un problema che viene incrementato proprio con lo spavento.

Occorre rompere il circolo vizioso in cui è entrato altrimenti condurrà la sua vita alla ricerca di sintomi sul web e ambulatori medici...

Questo articolo del Collega De Vincentiis le potrà chiarire alcune cose. Poi contatti un collega pubblico o privato psicoterapeuta specialista in psicoterapia cognitivo comportamentale oppure breve strategica.
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2649-professione-ipocondriaco-l-arte-di-crearsi-malattie.html

Cordiali saluti

Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.