Ho forti disturbi di panico e ansia

Buongiorno ho 18 anni sono alto 1, 82 peso 68kg non bevo e non fumo e non faccio attività fisica, ultimamente sto vivendo dei periodi di stress per colpa della mia ansia, sono una persona molto ipocondria e in questi giorni mi è capito di svegliarmi la notte con attacchi di panico tremori freddo e mancanza di fiato e un forte acido allo stomaco che passavano quando poi mi calmavo, fortunatamente non capitano tutte le notti, da quando ho questa ansia ho sviluppato come un tick per la tosse perché ogni tot di tempo faccio spontaneamente dei colpi di tosse, specialmente quando sono nervoso, durante il giorno vado spesso in iperventilazione anche se ormai ci ho fatto l'abitudine, e da un po' di tempo a questa parte mi succede che siccome sto cercando di avere dei ritmi di sonno regolari e dormire 8 ore, quando mi sveglio con la sveglia mi sento agitato con tachicardia che varia dai 90-110bpm e passa dopo circa un oretta, e questa tachicardia mi porta molto fastidio perché mi rende teso nervoso e mi agito ancora di più, negli ultimi 2-3 giorni ho mangiato anche poco per mancanza di appetito anche se da oggi sembra essere passato, la mia ansia va a periodi, a volte ho paura che il cuore si fermi, a volte che batta troppo forte, ho fatto molti ECG, analisi del sangue per ogni cosa sia tiroide che delle urine che per infezioni e tutto il resto, ho fatto dei raggi al torace ed altre visite, ma tutti mi dicono che sono sano come un pesce, dicendomi semplicemente che sono ansioso poiché nel ECG ho sempre i battiti un po' alti circa 95-105 dato anche dalla mia agitazione perché sto facendo la visita, il mio dottore a marzo mi ha consigliato Laila che ho preso per 15gg e sembrava andare bene, adesso sto cominciando a riprenderla sperando faccia effetto come l'ultima volta, vorrei avere da voi professionisti qualche consiglio magari sul mio stile di vita o qualcosa per calmare l'ansia senza l'uso di farmaci o ansiolitici, grazie in anticipo per la risposta
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 206 6
Gent.le ragazzo,

stante che lei ha già svolto degli accertamenti medici per il suo disturbo d'ansia, che hanno escluso cause organiche, le consiglio di approfondire i fattori psicologici che stanno all'origine del suo disagio. Da quanto riferisce, ci racconta soltanto dei sintomi del suo disturbo, ma dal mio punto di vista sarebbe interessante anche andare "oltre il sintomo", e conoscere eventuali vissuti recenti o passati che potrebbero essere connessi.
Infatti, in molti casi, i disturbi d'ansia sono connessi a periodi di stress particolarmente intesi, vissuti dall'individuo nel periodo precedente la comparsa del disturbo o in altri casi dalla sommatoria di tanti microeventi stressanti, che si sono accumulati nel tempo e che necessitano che l'individuo adotti dei cambiamenti nel suo stile di vita.
Per quanto detto, le consiglio che lei approfondisca tale disturbo d'ansia, con uno psicologo che la guiderà nel ritrovare il suo benessere ed, eventualmente, a cambiare aspetti della sua personalità o stile di vita che possono essere connessi alla psicogenesi di questo disagio psicologico.

Cordiali Saluti
Dr. Stefano Maranto - Psicologo
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