Cosa mi sta succedendo?

Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 20 anni.
Vorrei parlarvi di me e di ciò che mi sta accadendo da 1 anno perché vorrei conoscere il parere di un esperto.

Parto col dire che fino ad 1 anno fa ero un ragazzo solare, sportivo e pieno di motivazioni.
La mia mente non era quasi mai occupata da pensieri brutti.
Una brutta parentesi in questi anni c’è stata nella primavera del 2018, in cui, a seguito della morte dalle cause inspiegabili di un mio amico coetaneo sano come un pesce, soffro per mesi di fitte al petto e tachicardia.
Mi reco dal medico che mi rassicura dicendomi che sono solo somatizzazioni d’ansia.

Ad ogni modo supero quel periodo entro l’estate.
Poi arriva la pandemia ma la vivo relativamente bene, almeno fino a novembre 2020.
Proprio in quel mese, una mattina mi sveglio alle 6 di mattina trovando mio padre pallido in piedi di fronte al bagno.
Aveva dolori al petto e tutti i sintomi cardiaci che si possano immaginare.
Lo portiamo di corsa in ospedale e viene salvato dall’infarto che stava subendo.

Bene, 1 settimana dopo viene dimesso e comincia il mio inferno.

Per circa 3-4 mesi ho vissuto con il terrore costante di avere problemi al cuore, perché proprio come nel 2018, accusavo fitte, dolori, dispnea e chi più ne ha più ne metta.
Tuttavia mi accorsi che quando ero distratto con gli amici non ci pensavo a queste cose, e ciò mi rassicura.
Tuttavia in periodo covid avere distrazioni non è facile.
In primavera mi sento di star superando il momento.
Tuttavia cominciano altri sintomi, stavolta legati allo stomaco.
Un giorno, dopo aver pranzato, sento nausea forte, sudo freddo e mi sento di svenire.
Succede più volte, e questo si acuisce quando non sono a casa.
Sento proprio il panico impossessarsi di me e la nausea prendere il sopravvento quando sono a cena fuori con la mia fidanzata, quando mi trovo a Roma in vacanza, quando sono al mare.


A settembre vado una settimana ad Amsterdam.
Un giorno prendiamo le biciclette e a un certo punto mi siedo su una panchina e mi sento sudare freddo, con nausea e sensazioni fortissime di angoscia.
Torno in hotel e passo tutta la giornata malissimo, il giorno dopo va un po’ meglio.


Torno alla mia vita a ottobre, cominciando il 3 anno di università.
Ho rarissimi attacchi di panico e molto poco aggressivi rispetto a prima, ma ho un altro problema.
Sono uno studente con voti brillanti e (prima) motivatissimo, ma non so perché mi sento demotivato a fare qualsiasi cosa, che sia studiare o stare con gli amici.
Vivo con inquietudine anche i rapporti sessuali con la mia fidanzata, perché non ci sto con la testa.
Mi sento come se avessi pensieri che mi impediscono di concentrarmi sulle cose belle.
Sento che tutto è vano, effimero e non trovo affatto gli stimoli per essere euforico e felice della mia vita.
Mi viene l’ansia se penso alla vita convenzionale, e mi sto svegliando ogni mattina con l’angoscia ma non ne saprei indicare il motivo.
Questa cosa mi distrugge, stare male ma non sapere perché.
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Dr. Paolo Mancino Psicologo 60 3 2
Caro studente,
Il tuo è un problema purtroppo molto frequente in questo periodo di ulteriori preoccupazioni covid.
Infatti, il tuo racconto mette in luce eventi della vita comuni anche rispetto a prima. Ogni volta che subiamo un attacco al nostro equilibrio psicofisico riceviamo uno scossone che presto si trasforma in esperienza. Ma lascia comunque un segno, a volte una ferita.
La risposta del sistema è l'ansia. L'ansia ci mette in allarme e ci aiuta a reagire anche se qualche volta si trasforma in particolari espressioni di disagio, gli attacchi di panico. La suggestione è forte e il segno che lascia diventa una minaccia che non lascia scampo. Puoi reagire con il ricorso ad un esperto che ti sappia aiutare e ti riconduca ad un equilibrio soddisfacente.
Saluti

Dr. Paolo Mancino

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