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Dubbio, Complesso di edipo e/o elettra non risolto

Buongiorno, sono una ragazza di quasi 30 anni ed è un anno che sono in terapia "individuale" per mia decisione per capire meglio la mia vita... Negli anni ho preso diverse strade sbagliate che mi hanno fatto toccare il fondo e a volte ci sono stati dei traumi.

So che è un discorso molto delicato e non esatto ma ho un dubbio che mi è sorto: nelle ultime sedute mi è stato rammentato il complesso di Edipo, essendo una ragazza il complesso di Elettra.
Leggendo e informandomi ho letto che in quella fase il bambino innamorandosi di uno dei due genitori sviluppa la sua sessualità.

Nell'ultima seduta, parlando, mi è stato detto che non si capisce se sono stata innamorata di mio padre o di mia madre.
È possibile che una bambina si innamori di sua mamma e questo ne farà una sessualità omosessuale?

Non mi sento omosessuale ed invece, più volte nell'anno mi è stato detto che potrebbe essere.
Ho un'amica omosessuale e non mi sono mai posta il problema che lo fosse.
Più volte mi è potuta capitare l'occasione ma l'idea non mi stimolava.
Invece con l'altro sesso vedo quanto e come mi piace...
A volte sono entrata nel panico, diventando un pensiero ossessivo perché mi sembra di non capire.

Grazie
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16k 368 221
>>> Leggendo e informandomi ho letto che in quella fase il bambino innamorandosi di uno dei due genitori sviluppa la sua sessualità

Quello che lei ha letto sono opinioni - non fatti - di chi aderisce più o meno consapevolmente alla teoria dell'Edipo, che ha ricevuto pochissime conferme dalla ricerca sperimentale.

Riguardo al fatto che per lei tale questione sta assumendo i connotati di un'ossessione, potrebbe essere dovuto al suo essere una persona tendenzialmente ansiosa.

Non spiega quali sono le ragioni che l'hanno portata in terapia, ma dovrebbe valutare i risultati che sta ottenendo in base a tali ragioni, e trarne eventualmente le conseguenze.

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
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www.giuseppesantonocito.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la risposta.
I motivi sono molteplici tutti riguardanti il mio passato pesante.
Lei mi consiglia di cambiare terapeuta se i miei dubbi persistono e/o li alimenta?
Grazie
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16k 368 221
"Passato pesante" è ancora generico.

Tuttavia, riferendomi solo all'aspetto ansioso/ossessivo che menziona, le suggerirei di valutare se sta ricevendo indicazioni dirette e dettagliate su cosa fare o non fare, nella terapia attuale. Diversamente le suggerirei di chiedere un secondo parere.

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
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[#4]
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Utente
Utente
In effetti mi trovo in un rapporto col dottore che non riesco a trovare soluzioni, a volte mi chiedo se sono superficiale e non riesco ad esprimermi abbastanza.
Quando faccio qualcosa che non dovrei cerca di darmi un'unica strada da seguire senza farmi capire ne senza trovarne altre e il suo dubbio rimane la mia sessualità.
A volte mi chiedo se tali errori li faccio per dimostrare a lui e a me stessa che si sta sbagliando. Per questo motivo mi trovo confusione...
Un esempio che posso fare, anche se c'entra ben poco ma penso sia inerente:
A mio padre sette anni fa gli dettero pochi giorni di vita e così che la mia vita cambiò. Ce la fece ma da quel momento per qualche anno a seguire avevo in testa la morte di mio padre, mi ossessionava. Ad oggi questa fase è superata anche se raramente ho ricadute ma l'affronto molto meglio. In quegli anni non mi seguiva nessuno.
Ma questo pensiero ossessivo adesso è la mia sessualità...
Grazie dottore, mi è stato di aiuto.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16k 368 221
Le esprimo il mio punto di vista da terapeuta strategico.

Soprattutto per disturbi come le ossessioni, le terapie che funzionano più velocemente sono quelle dove si ricevono istruzioni dirette su cosa fare e non fare per estinguere gradualmente i pensieri intrusivi. Diversamente, se la premessa è che dev'essere il paziente a trovare da solo la soluzione, possono passare anni (o decenni) senza che nulla si risolva.

Se questo fosse il caso, credo che farebbe bene a chiedere un secondo parere.

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
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Utente
Utente
Grazie ancora dottore. Grazie mille
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16k 368 221
Prego, buona giornata

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
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