Pseudo giramenti di testa , vertigini

Buonasera, ho già scritto nei mesi precedenti un consulto ricevendo una risposta molto esaustiva che però continua a lasciarmi dei dubbi.

Mi ripresento premettendo che in questi due anni di "calvario" ho effettuato RX cervicale da cui è emersa una perdita della fisiologica lordosi cervicale, visita dentistica con successiva terapia per allineare le arcate dentali, sedute di Fisioterapia e Osteopatia per tensione cervicale causata da ansia e panico costanti, analisi del sangue da cui è emersa una leggera anemia da folati e sedute di psicoterapia da cui è emerso un disturbo da ansia generalizzato e ansia da malattia.

Il tutto è iniziato dopo il mio primo e unico vero attacco di panico.
Da lì sono diventata un fiume in piena di ansia e ipocondria, sempre più convinta che ciò che provo quotidianamente sia un misto di sintomi riconducibili a non so quale malattia.
Penso questo perché i sintomi li provo anche non stando in ansia, avendo poi un carattere solare e positivo non riesco a capacitarmi di come possa l'ansia farmi vivere costantemente in barca nonostante io voglia fare tantissime cose.
Non ho mai smesso di voler fare cose, anzi, però ogni volta non me le vivo bene e cado in un vortice di tristezza e sconforto.

Quotidianamente i miei sintomi sono: vertigini soggettive, sporadica tachicardia, senso di svenimento senza svenire, vista offuscata, paura.

Ammetto che questi sintomi si acuiscono quando devo fare qualcosa al di fuori dello stare a casa ma ormai è diventata una situazione insostenibile e vorrei solo trovare una soluzione.
Sono giorni che mi gira la testa quasi da farmi avere sbandamenti, il che già è capitato, ma mai durato più di un giorno così prepotentemente.

Sento una tensione costante alla testa che si riversa poi sugli occhi facendomeli sentire sempre semichiusi.
Dolore cervicale e trapezio con costante bisogno di muoverlo, ma ad ogni movimento i giramenti sembrano aumentare.

Confido in un aiuto almeno parziale essendo sempre un consulto a distanza.

Grazie mille
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 585 67
Gentile utente,

Sono perplessa.
Coma fa una risposta "molto esaustiva" (quella ricevuta qui in precedenza) a lasciarle "dei dubbi" essendo appunto esaustiva, cioè "che tratta in modo compiuto un certo argomento" (Treccani)?
Ed inoltre, come mai, pur avendo un* Psicoterapeuta in carne ed ossa a Lei dedicat*, sente la necessità di scrivere e riscrivere qui?
Evidentemente qualcosa non va.

Le consiglio vivamente di concentrare maggiormente ed unicamente le Sue energie sulla relazione terapeutica in presenza, senza permettere che altri pareri, altre indicazioni da Lei richieste (sia pure valide in sè), la distraggano dal percorso che sta seguendo; che le rubino energia.
Ne segua pedissequamente le indicazioni comportamentali, anche se dovessero sembrarle strane e/o difficili.
Se non fosse soddisfatta dell'andamento del percorso psicologico, anche questo va segnalato con semplicità alla specialista.
Inoltre informi la sua Terapeuta di aver sentito la necessità di ulteriori pareri: è molto importante per il prosieguo ed il successo della psicoterapia in corso.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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