Utente 263XXX
Buongiorno, mia moglie (68 anni) soffre da alcuni anni di problemi di rigidità, leggero tremore, estrema debolezza, mancanza di forze sulle gambe che le impedisce la deambulazione, dolori diffusi in tutto il corpo, per citare alcuni sintomi.
I vari neurologi succedutisi nel tempo hanno diagnosticato: Morbo di Parkinson, Parkinsonismo, Parkinsonismo atipico, Parkinsonismo plus con degenerazione cortico basale. Le cure proposte, ripetute più volte, sono state: sirio,madopar, sinemet, mirapexin, neupro, disipal, akineton, mantadan. A parte pesanti effeti collaterali soprattutto a livello gastrointestinale non abbiamo riscontrato alcuna variazione nei sintomi citati, anzi a livello dei movimenti un peggioramento con aumento della rigidità. Ho recentemente letto della fibromialgia e devo dire che il complesso dei sintomi concordano con quelli lamentati da mia moglie più di quelli attribuiti a Parkinson. aggiungo ad es. estrema sensibilità alle variazioni anche minime di temperatura,al risveglio più stanca di prima, ecc.
Il mio sospetto è che, visti i risultati precedenti, la diagnosi vada rivista in un'ottica differente da quella prettamente neurologica. Aggiungo che TAC cerebrale, eeg, esami sangue, RM alla colonna non hanno evidenziato anomalie. Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Francesco Chiaravalloti

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Gentile Utente, tutto appare molto complicato e mi sembra strano che i vari colleghi che dopo aver valutato sua moglie e prescritto la terapia per una sindrome bradicinetica (M.di Parkinson o Parkinsonismo) non abbiano preso in considerazione la sindrome fibromialgica.
Comunque potrebbe provare, se sua mogli non teme l'acqua, un ciclo di idrokinesiterapia in piscina fisioterapica finalizzata al blando allungamento delle catene muscolari attraverso esercizi di galleggiamento, esercizi di mobilizzazione articolare in particolare cingolo scapolare e pelvico ed infine cammino in acqua progressivamente più bassa il tutto con guida fisioterapica. Se fosse un quadro di fibromialgia potrebbe trarne qualche giovamento.
Effettui inoltre dopo essersi consultato con il proprio medico di m.g, una visita reumatologica.
Ci faccia sapere e auguri!
Dr. Francesco Chiaravalloti

[#2] dopo  
Utente 263XXX

Ch.mo Dottore,
La ringrazio per la risposta ma quanto suggerisce è al momento impraticabile in quanto la persona non ha la minima possibilità di movimenti autonomi e occorre sollevarla di peso per spostarla, ad es. dal letto a una poltrona e viceversa.
Non si regge assolutamente sulle gambe, che non riesce a raddrizzare e, se sorretta, riesce a malapena a fare piccoli passi sulle punte.
Mi rendo conto che la situazione è complicata ma non riesco a trovare una via di uscita.
Grazie per l'attenzione

[#3] dopo  
Dr. Francesco Chiaravalloti

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Se la situazione e' così grave si riproponga per un videat neurologico. A mia conoscenza e' improbabile che una fibromialgia possa generare questa situazione clinico funzionale.
Aspettiamo sue notizie
Dr. Francesco Chiaravalloti

[#4] dopo  
Utente 263XXX

Dott. Chiaravallotti,
La ringrazio ancora per la sollecita risposta. Purtroppo negli ultimi tre/quattro anni mia moglie è stata vista da una decina di neurologi compresi tre ricoveri e i risultati sono stati le cure che ho citato nel primo messaggio con risultati nulli.
D'altra parte mi sembra che, rimanendo nella stessa diagnosi, le cure disponibili siano state tentate, se non tutte sicuramente la maggior parte, per cui temo che un nuovo tentativo nella stessa direzione mi possa dare facilmente gli stessi risultati. Grazie ancora per la Sua attenzione.

[#5] dopo  
Dr. Francesco Chiaravalloti

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Provi allora dopo consulto con il proprio medico di fiducia una breve terapia steroidea dalla quale se non altro ai fini diagnostici dovrebbe trarne vantaggio!
Dr. Francesco Chiaravalloti

[#6] dopo  
Utente 263XXX

Ch.mo dottore,
una terapia con Medrol è stata fatta in passato e ha risolto un problema di un ginocchio, ma da allora (2003) mia moglie ha preso circa 15Kg mai più smaltiti, aspetto tipico della sindrome di Cusching (smentita dall'endocrinologo) e, a nostro avviso, risalgono a quel periodo i primi problemi di rigidità.
E se fosse una malattia autoimmune? Grazie ancora per l'attenzione