Utente 272XXX
Buongiorno,
sono a richiedere un consiglio riguardo alla mia situazione, trovandomi al momento disorientata.
Ho iniziato a soffrire di strani disturbi dall'Ottobre del 2011, quando da un giorno all'altro, mi sono svegliata con la gamba sx completamente insensibile. Mi sono recata al pronto soccorso perché preoccupata (non mi era mai capitato), e mi hanno consigliato di aspettare qualche giorno per vedere come si evolveva la situazione. Risultato, dopo nemmeno un giorno ritorno al pronto soccorso poiché la situazione peggiora, l'insensibilità si è diffusa anche alla natica sx e alla pancia, solamente a in zona sx, tanto che esattamente in prossimità dell'ombelico vi era la suddivisione parte insensibile/sensibile. Mi ricoverano in neurologia per sospetta sclerosi multipla. Effettuo molti esami, tra cui elettromiografia, risonanza magnetica tronco e cerebrale ma non esce nulla. Esami perfetti, dimessa con diagnosi di "stress". Il problema si protrae per molti mesi, senza evoluzione. Poi scompare, e iniziano le insensibilità "migratorie". Un giorno il collo, un giorno il braccio, un giorno l'altra gamba, un giorno il viso. Durata variabile, alle volte scompaiono velocemente, altre volte rimangono per più tempo. Mi succede indipendentemente dal fatto che sia un periodo lavorativo/di stress o meno (l'ultima volta, durante le vacanze estive). Quindi non riesco a collegarlo a un disturbo di questo tipo (anche perché, se non avessi questi problemi fisici, sarei del tutto serena e tranquilla!!!) Poi iniziano anche i dolori, sonno non ristoratore, affaticabilità (ho smesso di andare a correre e fare sport per la stanchezza cronica), muscoli sempre rigidi e doloranti, fitte alle articolazioni, crampi e spasmi. Ho effettuato una visita dal reumatologo, che mi ha diagnosticato la sindrome fibromialgica e ho iniziato una cura (questo successivamente a emocromo completo e esami ENA,ANA, ecc). All'inizio la risposta sembrava abbastanza positiva (CELLFOOD, SUPERALA, TACHIPIRINA 1000 e CO-EFFERALGAN) mentre ora sono sorti nuovi sintomi (disturbi alla vista -vedo macchie nere in zona laterale sx- memoria a breve termine nulla, sempre meno forza soprattutto nelle mani -alle volte fatico a tenere il mano un bicchiere d'acqua- dolore alla cervicale associato a nausea, forti mal di testa, difficoltà di concentrazione - non ne ho mai sofferto).
Onestamente, non so cosa fare. Tutti questi sintomi rientrano nel quadro del paziente fibromialgico o sarebbe opportuno effettuare nuovi accertamenti?
La situazione sta peggiorando, resto a letto molto tempo, non riesco nemmeno a guidare e la settimana scorsa la crisi è stata tanto forte da dover richiedere l'intervento della guardia medica. Associato ai forti dolori (come coltelli piantati nelle ginocchia e nelle mani) avevo forti tremori probabilmente dati da improvvisa febbre.

Spero che possiate darmi una vostra opinione per sapere cosa sia meglio fare.


Grazie mille per l'attenzione e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani

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Gentile sig.a , se ha effettuato tutti gli accertamenti necessari ad escludere un'origine neurologica o internistica dei sintomi (eventualmente potrebbe riperete visita neurol. e alcuni esami), vale la pena esplorare la possibilità che possano essere segni di una somatizzazione, ovvero la manifestazione somatica di un disagio psichico. Talvolta le sindromi fibromialgiche tendono a coprire tali situazioni.
Cordiali Saluti

dr Giovanni Ronzani