Utente 976XXX

Vi scrivo per descrivervi la situazione di mia madre, 58 anni (stato menopausale), sottoposta in data 1 ottobre 2013 a quadrantectomia periareolare superiore della mammella sinistra con esecuzione di relativa biopsia di due linfonodi sentinella.
Il risultato è stato il seguente: “Carcinoma duttale a medio grado di differenziazione in prevalente componente intraduttale (DIN2) di tipo solido e cancerizzazione di adenosi sclerosante. Sono presenti micro calcificazioni. Immunoreattività per p63 coerente con la diagnosi. La neoplasia intraepiteliale interessa focalmente il margine sternale della radicalizzazione. Due linfonodi sentinella esenti da metastasi.”Stadio e fattori biologici: pT1c(is) (1,5 cm) pNSent Neg (0/2) MX G2 Invasione vascolare assente.Recettori ormonali: ER 95% PgR40% Ki-67 25% c-erbB2: debole completa nel 40%. Presenza di amplificazione del gene Her-2/neu valutata mediante FISH. Ca 15-3: 8.9 u/ml
Il trattamento proposto: chemioterapia secondo schema EC (o AC) per 4 cicli seguito da taxolo settimanale per 12 settimane in associazione a trastuzumab trisettimanale a completamento di 12 mesi, oltre al previsto trattamento endocrino con letrozolo 1cp/die per 5 anni. E’ indicata radioterapia.
In sintesi vi volevo gentilmente chiedere: 1) secondo voi il fatto che la positività a Her2/neu sia stata riscontrata solo con fish e senza IHC può rappresentare un problema, anche ai fini della valutazione della futura efficacia del trattamento? 2) in quali casi di amplificazione del gene her2 è possibile eseguire un trattamento che non prevede chemioterapia ma solo trattamento con trastuzumab?
Infine la cosa che mi crea qualche dubbio riguarda il trattamento proposto in quanto, prima dell’esito del Fish test, mi era stato detto che in caso di negatività all’amplificazione del gene her2 sarebbe stato sufficiente la sola cura endocrina per 5 anni. Davvero la sola amplificazione del gene her2, anche in caso di linfonodi sentinella esenti da metastasi, giustifica un trattamento così pesante ed invasivo?
Vi ringrazio per la cortese disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mi dispiace ma un trattamento così impegnativo necessita di una valutazione diretta ed è tra l'altro vietata a distanza per ovvie ragioni.

L'amplificazione valutata con FISH è quella che fa testo.

Il caso di sua madre è veramente controverso

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/940-tumore-seno-chirurgia-fare.html

e nessuna meraviglia se possa ascoltare pareri che non sono discordi ma differenti.

Senz'altro prima di iniziare la terapia sentirei un altro parere oncologico.

tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 976XXX

Gent.le Dott. Catania,

la ringrazio comunque per le preziose informazioni. Ci muoveremo senz'altro sentendo un ulteriore parere.

Un cordiale saluto e grazie per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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