Utente 330XXX
a mia sorella 44 anni è stato diagnosticato carcinoma duttale infiltrante per
neoplasia di 1, 2 cm con linfonodo sentinella con metastasi di 1, 5 cm.
altri linfonodi esaminati (7 in tutto) esenti da neoplasie.
è stata operata il 13 novembre, ieri ha fatto il consulto oncologico, comincerà la chemio dopo le feste. Passeranno quindi circa 2 mesi dall'operazione, non è tanto il tempo?
come è possibile che un nodulo così piccolo abbia un linfonodo sentinella con una metastasi così avanzata. Succede spesso? Sono molto in ansia; mi sembra che non venga seguita con la giusta accortezza

[#1] dopo  
Dr. Francesco Pellegrini

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Tra i dati istologici che ha trascritto mancano quelli relativi alla biologia del nodulo.
Si tratta dei recettori espressi dalle cellule per estrogeno e progesterone, dall'indice proliferativo e del Her2 neu, tutti dati che noi non conosciamo.
I valori espressi dai cosidetti fattori biopatologici possono indicare la vivacità della neoplasia e darci un'idea di quale terapia medica sia più appropriata. Rispondendo alla sua domanda: si anche un nodulo piccolo può generare una metastasi linfonodale. Si affidi comunque con fiducia alle cure dell'oncologo.
Dr. Francesco Pellegrini
chirurgo senologo

[#2] dopo  
Utente 330XXX

Egr. dr. Pellegrini, riassumo esame istologico:
Mammella ds QSE, patterm di positività per ema coerente con tipo papillare. Positività per e-caderina. Positività per p53 in meno del 1% delle cellule neoplastiche. Negatività per cromogramina e p63.
Carcinoma invasivo (patterm misto prevalentemente micropapillare, con aspetti cribriformi e NAS; in corso ulteriore caratterizzazione immunoistochimica) con focolai di invasione stromale a meno di 0,1 cm dal margine inferiore, a 0,1-0,2 cm dai margini superiore e profondo, a 0,2 cm dal margine superiore in tessuti con numerose microcalcificazioni tumorali ed extratumorali. Grado di differenziazione G3, GN2, GM2, G-II di tre gradi. Nella comp. areoale-2 e nell'amp. superiore focolai di adenosi atipica/carcinoma intraduttale (GN1-GN2, non comedonecrosi, focolai microcalcificazioni a circa 0,1 cm dal margine inchiostrato).
Linfonodo sentinella: metastasi di carcinoma (1,5 cm), gli altri 7 del I e II livello linfoadenite reattiva.
Mia sorella ha subito una quadrantectomia, ma il suo seno già piccolo, non sembra essere stato minimamente operato e nonostante il linfonodo sentinella, ha subito la dissezione ascellare solo al primo e secondo livello. Anche al seno SX sono state effettuate delle biopsie escissionali ma nel referto non c'è traccia forse perchè era tutto a posto?
La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità




























[#3] dopo  
Dr. Francesco Pellegrini

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La ringrazio della ulteriore specificazione, che porta una buona conoscenza al caso esposto.
Manca il cosidetto esame macroscopico del pezzo che ci consente di sapere quanto era grande il quadrante asportato.
Se da un lato il tipo papillare, micropapilare e cribriforme possono rappresentare istologicamente lesioni che rispondono bene ai trattamenti, dall'altro le confesso che il bisturi del chirurgo mi sembra passato molto vicino al nodulo poichè i margini appaiono prossimi alle lesioni.

Lei scrive:
"Anche al seno SX sono state effettuate delle biopsie escissionali ma nel referto non c'è traccia forse perchè era tutto a posto?"
Direi che sarebbe il caso di chiederlo al chirurgo che ha operato la sorella.
Dr. Francesco Pellegrini
chirurgo senologo

[#4] dopo  
Utente 330XXX

dr. Pellegrini, non finirò mai di ringraziarla per la sua disponibilità.

Si, mi scusi, non ho riportato la parte relativa all'esame macroscopico:
MAMMELLA DS, QSE: tessuti orientati di 8 x 4 x 2 cm con neoplasia di 1, 2 cm con a più di 1 cm dai margini.

COMP.AREOLARE, AMP. SUPERIORE, AMP. INFERIORE, COMP. SUPERIORE 2, COMP. AREOLARE 2, COMP. SUPERFICIALE: tessuti orientati (eccetto COMP. AREOLARE 2 E COMP. SUPERFICIALE) con repere ed inchiostrati al versante opposto, tessuti tutti inclusi ed esaminati.
Ora che ha l'esame macroscopico, rimane dello stesso parere rispetto al bisturi del chirurgo?

Mi può dire che tumore è? Ho cercato di informarmi, ma su internet si fa riferimento a sigle tipo HER2, triplo negativo etc..ect che nel referto non trovo. E' un tumore che risponde alle terapie ormonali? e questo è un vantaggio oppure no?
Ho avuto paura leggendo la negatività per p63 etc..etc....ma probabimente la mia ignoranza in materia mi porta a trarre conclusioni errate; l'unica cosa che ho capito è che è ha cellule scarsamente differenziale (e questo è un male) ma è un G2 ( e questo è meglio di un G3)

Dott. ancora grazie per dedicarmi un pò del suo prezioso tempo...!!!!!

[#5] dopo  
Dr. Francesco Pellegrini

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Il bisturi del chirurgo ha agito bene ma l'estensione della lesione va ben oltre la dimensione di 1,2 cm.
Non esiste risposta completa alle sue domande fino a quando verrà in possesso della rimanente parte di esame. Mi ha infatti riportato:
"in corso ulteriore caratterizzazione immunoistochimica"
Occorre quindi attendere che il patologo definisca la biologia della neoformazione.

Dr. Francesco Pellegrini
chirurgo senologo

[#6] dopo  
Utente 330XXX

Dr. Pellegrini, buonasera.
Ho letto le sue risposte:
"le confesso che il bisturi del chirurgo mi sembra passato molto vicino al nodulo poichè i margini appaiono prossimi alle lesioni" : perdoni la mia ignoranza forse dettata dal tanto amore che provo per mia sorella che non mi rende particolarmente arguta, ma non capisco cosa vuole dire, mi può spiegare meglio?

e "Il bisturi del chirurgo ha agito bene ma l'estensione della lesione va ben oltre la dimensione di 1,2 cm": secondo lei l'estensione a quanto arriva?

Non può immaginare con quale trepidazione mi collego alla mia posta in attesa che ci sia una sua risposta...... mi dica: secondo lei mia sorella corre grossi rischi? Il tumore è "brutto, brutto".........?? Il suo oncologo, dopo una visita piuttosto frettolosa l'ha rinviata a dopo il 7 gennaio........

E' possibile secondo lei dopo una quadratectomia e un esito di questo tipo far passare tanto tempo senza fare cure? Mi creda, ho proprio tanta paura nonostante il centro sia di eccellenza e il professore che l'ha operata un luminare.....!!
Non le chiedo ovviamente di esporsi, è soltanto un parere che chiedo ad un medico esperto.

Grazie di cuore

[#7] dopo  
Dr. Francesco Pellegrini

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Non dovrebbe esistere un secondo me perché il referto anatomo patologico parla da solo e riferisce in maniera precisa quanto dista la lesione dai margini.
Manca una parte importante di esame (immunoistochimica) che arriverà prima o poi.
Cominciare le terapie entro i due mesi successivi l'intervento è sempre auspicabile ed è quello che succederà anche a sua sorella. Capisco l'ansia giustficata ma mi creda non state perdendo tempo prezioso.
Dr. Francesco Pellegrini
chirurgo senologo

[#8] dopo  
Utente 330XXX

Rieccomi...........dr. Pellegrini, non ci conosciamo personalmente ma non posso non esprimerle tutta la mia gratitudine per il tempo dedicatomi.

Finalmente ho avuto l'esito dell'esame immunoistochimico seno DS

Estrogeno Recettore (clone SP1 - Ventana)

Elementi neoplastici negativi = 10%
Elementi neoplastici debolmente positivi = 20%
Elementi neoplastici moderatamente positivi = 30%
Elementi neoplastici fortemente positivi = 40%

Conclusione diagnostica: recettore presente.


Progesterone Recettore (clone 1E2 - Ventana)

Elementi neoplastici negativi = 10%
Elementi neoplastici debolmente positivi = 20%
Elementi neoplastici moderatamente positivi = 30%
Elementi neoplastici fortemente positivi = 40%

Conclusione diagnostica: recettore presente.

Fattori di Prognosi

Ki67 (clone 30-9 - Ventana): positività nel 55% degli elementi neoplastici.

C-ERB-B2 (Dako Polyclonal Rabbit Anti-Human) : positività di membrana degli elementi neoplastici valutabile 0
in una scala da 0 a 3+ (DAKO Scoring System).

a seguire invece l'esame al seno SX

Materiale in esame
A MAMMELLA SINISTRA, REGIONE PERIAREOLARE INTERNA: NODULO
B MAMMELLA SINISTRA, REGIONE PERIAREOLARE SUPERO-INTERNA: NODULO
C COMPL. SUPERFICIALE

DESCRIZIONE
Esame macroscopico e riduzione del materiale eseguiti dal dott. D. Damiani.
A. Tessuti orientati di 4.2x3.2x2.1 cm con addensamento nodulare. Tessuti tutti inclusi ed esaminati.
B. Tessuti orientati di 1.6x1.2x1 cm con addensamento nodulare. Tessuti tutti inclusi ed esaminati.
C. Losanga cutanea di 3.4 cm. Tessuti tutti inclusi ed esaminati.

Esame microscopico.
B. La neoplasia appare a tratti con scarso-assente tessuto ghiandolare attorno.

DIAGNOSI
A. Mastopatia fibrosa con adenosi a dotti tozzi focalmente atipica (quota mioepiteliale conservata e regolarmente distribuita, controllato con colorazione per p63 su quattro campioni).
B. Fibroadenoma a stroma mixoide in tessuti con adenosi sclerosante.
C. Tessuti esenti da localizzazione neoplastica.

Grazie mille

[#9] dopo  
Dr. Francesco Pellegrini

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La mammella sinistra non ha problemi seri da trattare, l'esito dell'esame istologico non è preoccupante.
A destra la biologia espressa mi autorizza ad essere " cautamente ottimista" , riportando tra virgolette il termine caro ad un collega. Recettori positivi ed her2 negativo è ciò che spero sia sempre per le mie pazienti.
La chemioterapia dovrà essere iniziata entro i due mesi dall'intervento quindi ci siamo anche con i tempi.
Mi ha fatto piacere scriverle e leggere le sue risposte.
Torni a consultarci.
Dr. Francesco Pellegrini
chirurgo senologo

[#10] dopo  
Utente 330XXX

Semplicemente......grazie!!!