Utente 112XXX
Salve gentili dottori,
sono un po' spaventata e vi scrivo per chiedere un parere circa l'ecografia mammaria bilaterale che ho eseguito ieri, in attesa di parlare con il mio medico di famiglia che spero mi indicherà l'iter migliore da seguire.

Riporto di seguito il referto:
"Mammelle a prevalente struttura fibroghiandolare, di aspetto diffusamente disomogeneo ed addensato, in particolare nei Q esterni ed in sede retroareolare.
A sinistra, in sede parareolare infero interna, si osserva immagine ovalare a morfologia allungata e margini regolari, ad ecostruttura ipoecogena finemente disomogenea, di mm 7 x 3, che non determina attenuazione del fascio ultrasonoro, di non univoca interpretazione (dotto lievemente dilatato con materiale corpuscolato?nodulo?); opportuna valutazione clinica e controllo ecografico a 3 mesi.
Lieve ectasia duttale bilateralmente.
Presenza nei cavi ascellari di alcune formazioni linfonodali, aumentate di dimensioni, di aspetto sclerolipomatoso, dalle dimensioni massime di circa mm 21 a destra e mm 24 a sinistra.
Si consigliano controlli clinico strumentali ravvicinati nel tempo, anche in relazione alla familiarità della paziente."

Aggiungo qualche informazione supplementare se può essere d'aiuto:
l'ecografia era stata richiesta a seguito di una visita chirurgica finalizzata all'esame di un presunto lipoma sotto l'ascella destra. Il lipoma mi era stato diagnosticato quando avevo circa 15 anni ma da allora non ho fatto alcun altro controllo. Recentemente avevo notato un ingrossamento nel punto in cui mi era stato diagnosticato il lipoma, e quindi immaginando che il lipoma si fosse ingrossato, mi sono rivolta ad un chirurgo per chiedere un parere su un eventuale asportazione. Il medico in questione non aveva però individuato durante la visita il lipoma, ma ha notato piuttosto i linfonodi nel cavo ascellare ingrossati. Quindi abbiamo richiesto l'ecografia. Il chirurgo stesso mi ha suggerito, nel caso in cui l'ecografia non evidenziasse nulla di fare anche una mammografia ed una Tac.

La dottoressa che ha eseguito l'ecografia non ha però evidenziato niente di strano, ne nel seno destro,nè all'ascella, ma ha notato una formazione poco chiara nel seno sinistro.Aggiungo anche che il punto in cui ha evidenziato questa formazione dubbia è il punto in cui, durante l'allattamento (che ho interrotto circa 1 anno e mezzo fa) si formavano frequenti e dolorosi ingorghi.
Infine aggiungo, come ho detto anche alla dottoressa che ha eseguito l'ecografia, che non ho avuto secrezioni dal seno e che la familiarità indicata è per un cancro al seno diagnosticato alla mia nonna materna molti anni fa.

Ringrazio chiunque voglia rispondermi per la cortesia e la gentilezza in un momento per me non semplicissimo.

Distinti saluti.


[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non comprendo tanta preoccupazione . Non mi pare che abbia riportato un referto di sospetto in senso oncologico, ma di un dubbio verosimilmente benigno.

Farei una agobiopsia ecoguidata e non ci penserei più tenuto conto che anche i linfonodi ascellari non presentano caratteri sospetti.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 112XXX

La ringrazio dottore,
è stato davvero gentile.

Ero spaventata perché non mi era stato chiarito che il dubbio era per una situazione non preoccupante.
Ora farò gli esami di approfondimento opportuni,ma molto serenamente.
Grazie ancora e buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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