Utente 371XXX
Dottore,
ho 32 anni e ho familiarità con tumore alla mammella da parte di mia madre (prima volta a 60 anni, nodulo molto piccolo asportato con quadrantectomia e terapia farmacologica con femara, con recidiva dopo 5 anni - dissezione cavo ascellare con 1 linfonodo su 27 contaminato, terapia con chemioterapici e radioterapia) e bisnonna materna (in tardissima età). La nonna materna è morta molto giovane di altro.
Al momento, a causa di un'insufficienza della fase luteale del ciclo mestruale (di 10-12 gg), con probabile conseguente difficoltà a ricercare una seconda gravidanza, il ginecologo mi ha prescritto progesterone sotto forma di Prometrium - una compressa da 100 mg da assumere 1 volta al giorno per 10 gg consecutivi a partire dal 15o giorno del ciclo, per 4 mesi. Mi chiedevo se questa posologia potesse aumentare il rischio per me di contrarre un carcinoma mammario. Aggiungo come informazione utile che ho già avuto una gravidanza e ho allattato mio figlio al seno per 16 mesi, fino a un mese e mezzo fa.
La ringrazio moltissimo per la disponibilità, cordiali saluti,
S.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Il caso della mamma essendo insorto dopo i 50 anni va considerato "sporadico" più che familiare.

Precauzionalmente farei una ecografia prima della terapia : una terapia di 10 giorni non incrementa di certo il rischio al punto da far insorgere un tumore.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com