Utente 359XXX
Gent.mo dott.

12 giorni fa ho fatto una mammografia bilaterale, come controllo periodico, visto che non la facevo dal 2011 e che ho quasi 55 anni.
Non avevo nessun sintomo né doloroso, né al tatto.

Mi hanno detto che il macchinario era stato riparato ed io ero la prima a fare la mammografia. Nel posizionarmi prima da un lato poi dall'altro, le due piastre mi hanno praticamente stretto e stritolato il seno , provocandomi un dolore , mai sentito le volte precedenti, un dolore incredibile e ho dovuto chiedere di non stringere di piu' , come l'addetto voleva fare. Lui sosteneva che così non sapeva se sarebbe stato sufficiente. E che era strano che mi faceva così male.

Insomma io non mi sentivo niente prima e lì mi ha fatto malissimo.

Dopo 12 giorni mi fa ancora male ,come se ci fossero delle tumefazioni. Mi fa male soprattutto quando sono lunga a letto , non posso dormire sul fianco. All'autopalpazione non mi sembra ci sia niente , ma sono molto spaventata. Perché sosteneva l'addetto che non avrebbe dovuto farmi così male? E perché ora sembra che io abbia tumefazioni dai due lati?
Premetto che ho quasi 55 anni e da circa un anno non ho più le mestruazioni. Ancora non ho il risultato della mammografia. Le sarei molto grata per una sua opinione e se pensa debba fare una visita. Grazie .Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In senso oncologico nessuna preoccupazione e consideri quanto accaduto alla stessa stregua di un trauma al seno.

Ovviamente , sempre senza preoccupazione, una visita sarebbe indicata per una eventuale terapia degli esiti traumatici.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 359XXX

Engr. Dott.
la ringrazio per avermi rassicurata.

Il fatto che l'addetto al macchinario mi diceva che non avrei dovuto sentire dolore, mi ha fatto pensare all'esistenza di qualche infiammazione precedente .

Il dolore successivo alla mammografia e bilaterale ,in qualche modo mi confortava, facendomi pensare ad un trauma, di aver pagato il fatto di essere la prima dopo un nuovo settaggio della macchina sbagliato. Cosa che mi fa piuttosto arrabbiare.
Almeno lei mi conforta dicendo che un trauma , non genera problemi oncologici. E' così???


Le sarei grata se mi chiarisse anche un altro punto. Alcune mie amiche coetanee, oltre alla mammografia, stanno effettuando l'ecografia al seno, perché sostengono che danno una visione più certa e dettagliata, oltre ad evitare i rischi dei raggi. Lei cosa consiglia???

La ringrazio molto per le sue risposte.
Cordialmente

Marta

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La correlazione trauma-tumori è inesistente.

L'atteggiamento >>Il fatto che l'addetto al macchinario mi diceva che non avrei dovuto sentire dolore>>

Io Le avrei detto " la compressione potrebbe provocare dolore" (^___^)

Saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 359XXX

Grazie ancora,

mi scusi, ma c'è un gran bisogno di informazione.

Le chiederei cortesemente anche una risposta per:
l'ecografia al seno, può dare una migliore visione, più certa e dettagliata, oltre ad evitare i rischi dei raggi.
Sostitutiva o eventualmente aggiuntiva e di maggior dettaglio alla mammografia. Lei cosa consiglia???

La ringrazio molto per le sue risposte.
Cordialmente

Marta





mercoledì 4 marzo 2015