Utente 340XXX
Buongiorno,
Ho bisogno di un consulto: ho 34 anni e il 26/02 ho partorito la mia prima figlia.
Non ho mai fatto ecografie mammarie ma solo visite manuali effettuate dal medico
curante e dai ginecologi a cui mi sono rivolta nel corso degli anni. Un anno e mezzo fa
ho sentito, facendo una palpazione del seno, un nodulino più grande degli altri della forma
di un fagiolo. Allarmata lo feci sentire sia al medico di base che al mio ginecologo che mi tranquillizzarono parlando di mastopatia fibrocistica. Adesso che sto allattando ( ho avuto anche la
mastite in quella mammella) ho risentito la pallina e mi è tornato il panico. Oggi alla visita di controllo post parto ne ho parlato con il ginecologo che, prima me l'ha sentita a mano, poi mi ci ha passato sopra l'ecografo, sapendo che sono molto ipocondriaca. Mi ha detto che si tratta di una cisti di 7 mm e che posso stare tranquilla. Io invece ho molto paura e vorrei sapere cosa devo fare, è il caso di andare da un senologo e fare esami più approfonditi? Grazie per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se si tratta effettivamente di una cisti semplice non c'è altro da fare.

E stia tranquilla

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 340XXX

Gent.mo Dottore,
La ringrazio per la Sua risposta e La ringrazio anche per la Sua disponibilità
nel gestire questo sito. Vorrei porLe dei quesiti in merito al mio problema:
1) La valutazione della mia "pallina", come Le dicevo, l'ha fatta il mio ginecologo,
sarebbe necessario che invece la facesse un senologo oppure va bene il giudizio di
un bravo ecografista, quale è il mio dottore? Una cisti è comunque distinguibile da qualcosa
di serio?
2) Il fatto che questa "pallina" la sento da tanto tempo può essere rassicurante? Nel senso che, se fosse stato qualcosa di grave in questo periodo sarebbe degenerato? Invece è rimasta semroe uguale a volte la trovavo più facilmente a volte meno
3) Posso aspettare la fine dell'allattamento per un'indagine più approfondita?
La ringrazio se vorrà rispondermi di nuovo, sono molto ansiosa e dopo la gravidanza la mia ipocondria è peggiorata
Grazie ancora e tanti saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Faccia fare una ecografia letta da un ECOGRAFISTA (radiologo dedicato alla diagnosi della mammella) perché la lettura è resa più difficile dall'allattamento.

E intanto stia tranquilla...da quanto scrive
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 340XXX

Gentile Dottore, oggi ho effettuato eco, oltre alla cisti di cui le ho parlato,
avevo sentito una parte più dura nell'areola dx. Mi sono spaventata perché
il radiologo, oltre all'eco, mi ha fatto anche una mammografia su questa mammella.
Le riporto il referto:
Regolari la condizione della cute e la posizione del capezzolo, bilateralmente. Corpi ghiandolari assai robusti con diffusa e disomogenea iperecogenicità e con modesta ectasia galattoforica (paziente in allattamento); bilateralmente si apprezzano multiple piccole cisti con diametro massimo di circa un centimetro. In sede parà-aerolare supero-esterna dx, nella sede della pregressa mastite puerperale, in corrispondenza del nodulo palpabile, si apprezza formazione grossolanamente ovolare con maggior asse di 1,3 cm circondata da orletto ipoecogeno con ecostruttura disomogenea per la presenza di aree modicamente iperecogene frammiste ad aree ipo-anecogene con discreta attenuazione del fascio ultrasuono; il controllo mammografico mirato fa rilevare formazione con guscio di densità piuttosto elevata e contenuto con struttura disomogenea, prevalentemente ipodenso: il reperto è verosimilmente riferibile a galattocele ( non è possibile escludere eventuale cisti liponecrotica). Non sono apprezzabili formazioni espansive solide nè altri aspetti patologici di rilievo. Utile valutazione clinica specialistica per il trattamento.
Mi consiglia di sottoporre l'esito al ginecologo per trattare il galattocele.
Lei cosa ne pensa? Posso stare tranquilla?
La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta

[#5] dopo  
Utente 340XXX

Gentile Dottore,
Mi scusi se torno a disturbarla. Come consigliatomi dal radiologo
ho sottoposto l'esito dell'ecografia al mio ginecologo che mi ha confermato
che si tratta di un galattocele ( anche luii ha fatto un'eco sulla "pallina").
Lui mi consiglia di monitorarlo, considerando che sto continuando ad allattare.
Io sono comunque molto agitata perché ho paura che invece sia qualcosa di brutto
Mi scusi per l'insistenza ma questa cosa mi fa stare molto preoccupata
Saluti

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Senza visita e senza possibilità di consultare la sua documentazione come posso ...formulare ipotesi a distanza ?
Salvo Catania, MD
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[#7] dopo  
Utente 340XXX

Ha ragione, mi scusi si nuovo per l'insistenza...volevo solo un Suo parere
sul referto ecografico che avevo copiato nel precedente post. Mi rendo conto
della difficoltà...mi scusi di nuovo e buon lavoro

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Il referto credo sia chiaro..anche a Lei (^___^)

>>^il reperto è verosimilmente riferibile a galattocele ( non è possibile escludere eventuale cisti liponecrotica). >>>>>>
Salvo Catania, MD
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[#9] dopo  
Utente 340XXX

Gentile Dottore,
Mi scusi se torno a disturbarLa, ma ancora non trovo soluzione al mio problema e, se possibile,
vorrei un suo consiglio. Tre mesi fa mi è stato diagnosticato, tramite eco e mammografia mirata,
un galattocele. Io ho continuato ad allattare ( e tuttora allatto) ma la "pallina" è sempre li, non accenna a diminuire. Sono molto preoccupata, questo pensiero mi tormenta e vorrei chiederLe se è il caso di fare ulteriori accertamenti. Il radiologo a cui mi sono rivolta e il mio ginecologo mi consigliano di aspettare la fine dell'allattamento ma io non mi sento tranquilla. Leggo e rileggo il referto ecografico e mammografico cercando le frasi in rete per coglierne il significato e mi impaurisco ulteriormente....
La ringrazio se vorrà rispondermi e mi scuso per l'insistenza