Utente 363XXX
salve a tutti. Già scrissi per un addensamento che si era formato sotto la cicatrice della mammella operata, mi hanno fatto impazzire, fin quando la RMN con contrasto del novembre 2014, ha posto fine alle mie paure e ai dubbi dei medici..siamo ad aprile 2016, fatta ecografia e mammografia nello stesso giorno vale a dire il 10 aprile
ecografia. A ds.estesi esiti chirurgici in forma di piastrone fibroso ipoecogeno spesso ca 10 mm e lungo 22 mm ca, non dissimile dal precedente controllo ecografico di ottobre 2015.
Non obiettività focali nei due lati. Bilateralmente generici segni fibrotici dei corpi ghiandolari che appaiono fisiologicamente distribuiti in una prevalente matrice adiposa di fondo a sinistra distorta dalla cicatrice. A destra non dilatazioni duttali.
fasce regolari, non linfonodi. Si richiede complemento con RX-Mammografia.

Mammografia
esame eseguito proiezione obliqua e cranio-caudale.Mammelle da ambo i lati in stato di involuzione fibroadiposa.
Esiti di intervento chirurgico in sede infero interna destra.
In corrispondenza della porzione profonda della cicatrice chirurgica è presente un'area iperdiafana ovalare ne cui contesto si apprezzano alcune calcificazioni.
il reperto è riferibile a cisti lipodea ad evoluzione calcifica.
Non lesioni a carattere infiltrante, non microcalcificazioni sospette Integrazioni necessarie con reperti ecografiche. Utili controllo mammografico ed ecografico, tra 12 mesi.
Ho chiesto lumi di quella cisti e il radiodiagnosta mi ha detto che si tratta di liponecrosi, sulla cicatrice si è formato un nodulo. Alle mie richieste, se il nodulo potesse evolversi in peggio o se ci fosse qualcosa di brutto, il medico mi ha detto che aveva il dovere di scrivere la verità, quindi non c'era nulla di sospetto.
Stamani alle 8 visita oncologica, mi riceve un medico che c'è sempre stato quando in ospedale facevo chemio e radio, ma da che sono stata operata non l'ho più visto. Ha visto tutti i referti, è stato 3 ore sull'ecografia e soprattutto ha visitato con insistenza la mammella operata. Mi ha detto che questo nodulo si palpava, era duro e soprattutto voleva sapere se i medici che mi avevano visitato nelle visite di controllo ne erano a conoscenza o era spuntato all'improvviso. Mi ha chiesto più volte se l'ecografista aveva visto nelle eco precedenti questa formazione dura. Gli ho ribadito che ho fatto anche la RMN, per fugare i dubbi, mi ha lasciato dicendo che è meglio anticipare la visita col senologo che avevo er luglio, almeno fughiamo i dubbi.. I suoi, io non ne avevo. Cosa devo pensare? Grazie se mi risponderete

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Senza una visita è impossibile apportare il contributo che si aspetta da noi.

Ma è più probabile che nulla sia cambiato rispetto al quadro (esiti cicatriziali+attinici) che aveva descritto un anno fa e poi chiariti, anche dietro mio consiglio, con la Risonanza Magnetica.

Alcuni esiti cicatriziali (liponecrosi) possono persistere per anni, ma ripeto senza una visita non saprei (tra l'altro vietato) aggiungere di più.

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 363XXX

grazie, le farò sapere

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 363XXX

eccomi qui. Stamattina pur sapendo che il mio senologo tornerà la prossima settimana, mi sono presentata in reparto, c'era un'oncologa senologa che non mi ha visitata, ma ha chiamato il primario addirittura per guardare le mie mammografie e con meno interesse le ecografie. Entrambi, ribadisco senza visitarmi, mi hanno detto di confermare assolutamente la diagnosi del loro collega, trattasi appunto di cisti, dovuta a qualche punto "incastrato" col grasso della mammella, (?), all'ustione della radioterapia, all'invecchiamento della pelle. Mi hanno rassicurata.e mi hanno detto di attenermi scrupolosamente ai controlli a scadenza.. In cuor mio però forse è ancora più rassicurante fare la visita da mio senologo. Non le pare? Saluti

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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...che la visiti però (^___^)
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 363XXX

eccomi qui dottor Catania,
tutto procede, se non fosse che è un mese che mi martella il dubbio "farlo o non farlo", si tratta di un interventino, il medico dice che durerebbe un'ora, che servirebbe a rimuovere quella piastrina di grasso e carne inerte, una specie di piccolissimo malloppo di 1cm, (parole del mio medico,) che si è piazzato sotto la cicatrice della quadrantectomia. è vero che la mammella operata pende a destra.....e devo mettere un supporto nel reggiseno, ma a me non interessa, invece il medico insiste per farmi sottoporre a questa cosa..SI, farebbe in ospedale un intervento per fare in modo che questo malloppo in parte possa spianarsi o sparire, un intervento non necessario, dice lui, ma utile... Io sono terrorizzata, non ne vedo il motivo. Lei che ne avrà fatti a migliaia di interventi, cosa ne pensa di farsi rimettere sotto i ferri esclusivamente per togliere un bozzo di grasso e carne inerte. Quali i pericoli, è meglio che lo faccia, o non lo faccia. Mi consigli se può