Utente 423XXX
Salve. Sono una ragazza di 21 anni.
Questo mese, circa due settimane prima del ciclo, il mio seno è aumentato di volume, tanto che i miei reggiseni mi andavano tutti stretti. Ciò non mi ha preoccupato, in quanto capita spesso che il seno si ingrossi prima del ciclo, anche se di solito a me si ingrossa soltanto pochi giorni prima. Questo mese, invece, è successo ben due settimane prima. Dopo il ciclo (ormai è finito da una settimana), il seno non è tornato alla "normalità", ma è rimasto più grande del solito. Oltre a ciò, spesso mi capita ultimamente di avere prurito al capezzolo sinistro, non tanto all'areola ma al capezzolo vero e proprio. E' un prurito insopportabile, non riesco a grattarmi senza farmi male, e quindi evito di farlo, ma è davvero difficile da sopportare. Le due areole hanno lo stesso colore, molto chiaro, ma il capezzolo sinistro è decisamente più scuro di quello destro al momento. è perennemente sporgente (l'altro tende invece a rimanere all'interno), e le ghiandole del capezzolo sinistro sono molto visibili.
Vorrei aggiungere che non faccio uso di ormoni né di altre medicine; ho una spirale al rame.

Grazie in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signorina il prurito al seno è un fenomeno abbastanza comune, perché la pelle di questa area è molto sensibile e delicata. Il prurito si può presentare al seno destro, al seno sinistro oppure a entrambi. Di solito il prurito è causato da cambiamenti e sbalzi ormonali, ma può essere un sintomo di due tipi di tumore al seno: il carcinoma mammario infiammatorio e la malattia di Paget, ma alla sua età la cosa è del tutto improbabile. La causa più comune del prurito al seno è legata agli sbalzi ormonali cui tutte le donne sono soggette. Il seno è una parte del corpo molto delicata e sensibile che reagisce subito a ogni cambiamento che si verifica all’interno dell’organismo: durante il ciclo mestruale, in gravidanza e in allattamento. Durante le mestruazioni, la maggior parte delle donne nota un seno più gonfio e leggermente dolorante, quindi non è strano che alcune avvertano una sensazione di prurito. In gravidanza il prurito è causato dalle modificazioni fisiologiche legate alla gestazione. È un fastidio diffuso non solo al seno, ma anche alla pancia. Oltre alle questioni ormonali, in gravidanza possono intervenire fattori come la tensione cui sono sottoposte mammelle e pancia e la ritenzione idrica causata proprio dall’aumento degli estrogeni. Se il disturbo è leggero, può essere alleviato con una dieta ricca di acqua e con l’applicazione di lozioni rinfrescanti e talco mentolato. Vi sono poi cause dermatologiche:
Il prurito può essere una reazione allergica all’uso di saponi, detergenti o tessuti (come le fibre sintetiche del reggiseno). Per i problemi allergici, il primo rimedio è smettere di usare i prodotti che generano irritazione, preferendo il cotone o la seta al tessuto sintetico e applicando una crema a basa di ossido di zinco o una buona crema idratante. Se il prurito è invece un’infezione da fungo, è necessario consultare il medico per una terapia antifungina.
Quindi valuti questi aspetti, anche se sono convinto che la causa più ragionevole sia legata a sbalzi ormonali. cari saluti
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena