Utente 335XXX
Mio padre,65 anni,nel 2006 ha subito mastectomia radicale e svuotamento ascellare per carcinoma duttale infiltrante di G2, ha poi seguito ormonoterapia per 6 anni con Nolvadex e annualmente fa il follow-up con eco cute e sottocute e mammella controlaterale,visita senologica,esami di laboratorio con markers e visita oncologica.
Da circa un mese si è presentata a livello del capezzolo "superstite" una secrezione ematica che sembra essere monoorifiziale (osservandola mi pare che si presenti sempre nello stesso punto)che, alcune volte è spontanea(è capitato che macchiasse la maglietta e una volta si è presentata in maniera leggermente più abbondante subito dopo la doccia,piegandosi con la mammella sulla gamba per allacciare una scarpa), mentre altre volte è comparsa dopo stimolazione (durante l'eco e la visita senologica)e in questi casi è stata minima(un puntino appena).Ha fatto un'eco che non ha rilevato anomalie rispetto ai controlli precedenti,se non una leggera ectasia duttale.Gli è stato quindi consigliato di fare una galattografia che però,nonostante i ripetuti tentativi anche in giorni diversi,i radiologi non sono riusciti ad eseguire;la mammografia non ha evidenziato nulla.In seguito alla visita senologica gli è stato programmato l'intervento di resezione dei dotti.
Indico, per completezza, alcune anomalie che si sono riscontrate durante questi anni.
Nel 2013 una TC torace senza mdc ha evidenziato qualche linfonodo iuxtacentimetrico nel Barety ed in pre e sottocarenale; solo nel 2015 gli è stato consigliato di fare una PET,nel cui referto si leggeva "l'esame non mostra aree di patologico accumulo di 18FDG a livello di ogni distretto esaminato da riferire con certezza a recidiva e/o localizzazioni secondarie.In sede mediastinica paratracheale destra superiore,loggia del Barety,adiacente all'arco aortico, pre e sottocarenale ed ilare di entrambi i polmoni si osservano aree di debole accumulo in luogo di linfonodi anche di dimensioni lievemente aumentate alla TC coregistrata: dal confronto con PET TC precedente si osserva un quadro pressoché sovrapponibile sia per PET che per TC al netto del modesto incremento dell'entità di captazione di 18FDG da imputare anche a tecnologia differente."L'oncologo non ha considerato rilevanti questi anomalie.
Dal 2008 all'eco della mammella controlaterale si osserva "Qualche linfonodo a prevalente ilo adiposo in sede ascellare" che, in precedenza venivano indicati come pericentrimetrici e,successivamente, "di max 2,7cm",ma non sono mai stati considerati di rilevanza patologica.Inoltre, solo in uno dei controlli ecografici effettuati nel 2014 si era evidenziata "dubbia piccola distorsione in peri-areolare esterna dx di max 6mm" che però non si è mai piu vista nei controlli successivi.
Vorrei sapere se è possibile procedere con qualche altro esame diagnostico meno invasivo della chirurgia per avere una diagnosi certa o è proprio necessario procedere con la resezione,vista anche la sua storia clinica.Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
In un maschio e da quanto descrive mi sembra la soluzione piu' pratica e veloce perche' l'approfondimento e' necessario visti i precedenti.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 335XXX

Salve professore Catania,
ad oggi, dopo più di un mese dal prericovero (8 febbraio scorso), mio padre non è stato ancora contattato per l'intervento di resezione dei dotti. Nel frattempo la secrezione ematica spontanea sembra diminuita (il puntino di sangue compare solo qualche volta sulla maglietta),ma non abbiamo provato a vedere se c'è secrezione dopo stimolazione (come avveniva durante la visita) e i nostri dubbi sono aumentati. Ho letto in alcune sue risposte ad altri consulti che, in caso di mancata diagnosi certa, l'intervento di resezione poteva eliminare i sintomi e quindi rendere piú difficilmente evidente in seguito un qualcosa di preoccupante. Ora quindi non sappiamo cosa fare:ci conviene comunque contattare l'ospedale per sollecitare l'intervento o muoverci in altro modo?Ho letto che in alcuni casi veniva consigliata una RMN con mezzo di contrasto,ma il senologo di mio padre dice che non si riesce a vedere nulla con RMN e non credo sia possibile eseguire un esame citologico sul secreto,dato la quantità estremamente esigua del secreto stesso.Cosa ci consiglia di fare?