Utente 488XXX
Buongiorno, qualche giorno fa ho sentito una palla a lato dell'areola sinistra , verso l'interno, lato opposto all'ascella per intendersi. Non è un nodulino piccolo, lo sento grande tra le dita, almeno 2-3 cm , credo perchè è situato abbastanza in superficie ma fatico a sentirlo per bene perchè è nella parte del seno più voluminosa. Sento sicuramente che è duro..2 anni abbondanti fa mi diagnosticarono una cisti poi definita innocua nello stesso seno e stesso quadrante, feci l'eco mammaria, poi, visto anche successivo controllo ginecologa tranquillizzante, più nulla . Anche perché ho 42 anni non sono entrata nell'età prevista per lo screening, non ho familiarità . Il mio medico di base mi ha liquidato molto velocemente, mi ha praticamente prescritto solo la mammografia rimandando valutazioni di qualsiasi tipo, l'ho già prenotata andrò la prossima settimana , mi chiedo se andare ancora piu urgentemente visto che ho già aspettato i giorni ora delle feste di pasqua ( si me ne sono accorta giusto il venerdì santo sera...) e chissà da quanto erà lì e non me ne sono accorta , io non lo so proprio dire a essere sinceri controllando il seno mi concentravo sulla parte esterna lato ascelle ho sempre pensato il pericolo fosse prevalentemente da cercare li...Ho un sacco di ansia speravo in un primo approccio con il mio medico di base invece non mi ha dato veramente ascolto. Le ho anche detto che a me sembra di aver una sensazione non dolorosa però una sensazione di fastidio generalizzato sul lato del nodulo, intendo non tanto il seno ma quanto invece il resto del corpo ,spalla, ascella, retro schiena, non so più però a questo punto sia suggestione o quanto sia magari io tesa e involontariamente mi contraggo su quel lato. Scusate per la lunghezza ma al momento ho tanta confusione su cosa meglio fare e in quanto tempo, se aspetto mammografia della prossima settimana o intanto devo muovermi in altro modo. Grazie per ogni suggerimento

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive e' probabile che si tratta di una cisti (che si puo' formare in poche ore e se no se ne sarebbe accorta prima) e quindi sara' rassicurata dal controllo.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 488XXX

Grazie dottore intanto della risposta. Purtroppo non sono invece così sicura che sia comparsa da poco, so di essermi controllata poco e male,non bene sicuramente in quel punto del seno. La volevo aggiornare, in attesa di andare la prossima settimana al centro senologico, ho fatto una mammografia ed eco in un centro privato. Il referto parla di residuo addensamento fibroghiandolare nei quadranti supero esterni bilateralmente. Non microcalcificazioni a significato patologico.
A sinistra nel quadrante infero interno è presente una formazione ovalare ad alta densità, non calcificata, a contorni netti 22x24x14 mm, iperecogena con polo vascolarizzato, senza cono d'ombra posteriore.
Presenza di due formazioni linfonodi del cavo ascellare di sinistra.
Necessari altri accertamenti e valutazione specialistica chirurgica per exeresi.
Ho capito che ci sono cose buone, altre decisamente meno (vascolarizzazione, i linfonodi nell' ascella stesso lato) Da ieri poi per giunta ho dolori diffusi crescenti a volte proprio piccole fitte, sulla parte sinistra, braccio, spalla,dietro la schiena molto , sotto il seno sulle costole, e pure inguine lato sempre sinistro. (Non sono una che si lamenta facilmente, volevo precisare)
Dottore che ne pensa? Grazie

[#3] dopo  
Utente 488XXX

Sono stata al centro senologico, ho avuto questo referto mammografia:
"indagine fatta in proiezione assiale e obliqua, si apprezza diffusa prevalenza del tessuto fibro ghiandolare.
Nel 1QII sn si segnala un'opacità ovalare, a limiti netti, palpabile, di circa 2 cm, con caratteri di apparente benignità, da biopsiare perché di primo e recente riscontro.
Nulla a dx e ai cavi ascellari."
Andrò tra qualche giorno a fare la biopsia, cerco di stare tranquilla ma purtroppo pensieri neri ogni tanto appaiono (anche perché ho ancora molto vivo un precedente in famiglia dove tutte le statistiche e prognosi dei medici erano a favore, invece purtroppo cosi non è stato). Mi chiedo perché apparentemente, a me almeno, non sembrano cosi esattamente concordi i due referti delle due mammografie fatte..perché uno non parla di linfonodi e polo vascolarizzato? Quello tra l'altro fatto, dicono, col macchinario più recente e sofisticato?....