Utente 448XXX
Buongiorno,
ho 29 anni e ho un figlio di 3 anni che ho allattato al seno fino a quasi 4 mesi fa. A parte i tipici problemi iniziali dell'allattamento (ingorghi, ragadi, mastite) è stato un percorso che si è concluso in maniera molto graduale seguendo la richiesta del bimbo, per questo motivo mi è stata sconsigliata l'assunzione di farmaci per far andare via il latte. In questi ultimi mesi ho notato che talvolta fuoriesce qualche gocciolina di liquido dai capezzoli o almeno credo, dato che mi capita di trovare delle crosticine di color lattiginoso o giallino. La secrezione avviene perlopiù dal capezzolo sinistro (mammella che di per sè è sempre stata più grossa e anche produttiva della destra) sebbene abbia trovato qualche crosticina anche sull'altro. Ho contattato la mia ginecologa la quale mi ha rassicurato dato che ho smesso di allattare solo da pochi mesi. Questa mattina però mi sono sentita bagnata sul capezzolo destro e osservando la maglietta (nera) ho visto che effettivamente c'era una piccola goccia incolore. Ricordo che in passato mi era già capitato ma dato che allattavo non ci ho mai fatto caso più di tanto. Ora, invece, cercando delucidazioni su internet (lo so, sbagliatissimo!) mi sono un po' allarmata. Per completezza le preciso che: le "crosticine" le trovo soprattutto nel periodo che precede le mestruazioni, in concomitanza di una forte tensione mammaria (questo mese ho avuto anche dei veri e propri crampi alla mammella sinistra) che non era invece presente quando allattavo, il seno infatti rimaneva praticamente invariato a prescindere dalla fase del ciclo. La tensione mammaria poi scompare e nel giro di un paio di giorni inizia la mestruazione anche se il mese scorso è ricomparsa anche subito dopo il flusso, che è poi ricominciato dopo una settimana (a breve effettuerò gli esami ormonali come suggerito dalla mia ginecologa). Il mio ciclo, infatti, non è molto regolare e a parte le due mestruazioni ravvicinate del mese scorso di solito si aggira tra i 30 e i 45 giorni. In questo ultimo anno ho effettuato diverse ecografie transvaginali che hanno solo evidenziato una piccola ciste paraovarica di 9 mm le cui dimensioni sono rimaste invariate in tutto questo anno, un pap test dall'esito negativo e una ecografia mammaria eseguita a fine novembre (a distanza di un anno dalla precedente) che ha riscontrato solo alcune microcisti. La dottoressa che ha eseguito l'ecografia mi ha consigliato di ripeterla a distanza di 6 mesi dalla conclusione dell'allattamento, quindi avevo intenzione di eseguirla di nuovo a luglio. La mia ginecologa non ritiene opportuno anticiparla, ma vorrei gentilmente avere un suo parere a riguardo. La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Anche se da quanto descrive non ci sono elementi preoccupanti poi' che con la ecografia sarebbe il momento di fare il punto sulle caratteristiche delle secrezioni tramite una VISITA SENOLOGICA.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/77-secrezioni-seno.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 448XXX

Grazie mille per la sua risposta, avevo letto questo suo articolo e speravo infatti di avere un suo riscontro. Quando ho eseguito l'ultima ecografia mi è stata fatta anche una visita senologica, seppur molto sbrigativa, mentre quando ho effettuato l'ultima eco tv dalla mia ginecologa un mese fa mi ha controllato anche le mammelle, che non erano però secretive. Provvederò sicuramente a prenotare una visita senologica, ritiene che io debba farla urgentemente o posso aspettare di rientrare a Torino tra una ventina di giorni?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 448XXX

Buongiorno,
sono di ritorno dalla visita senologica, le copio il referto in quanto gradirei avere un suo parere.
Mammelle regolari per morfologia e volume. Cute e complessi areolacapezzolo privi di dismorfismi. Non secrezioni patologiche spontanee o evocate da manovre manuali. Alla palpazione settoriale non si individuano tumefazioni sospette.
Esame ecografico: seno a struttura fibro ghiandolare. Non evidenti formazioni nodulari solide o liquide ecograficamente differenziabili dalla struttura mammaria, né distorsioni architetturali da entrambi i lati. Cavi ascellari indenni da linfoadenomegalie patologiche per criteri morfo volumetrici.

La dottoressa ha detto che il fatto che premendo i capezzoli non esca niente è positivo e che è normale che ci siano delle lievi secrezioni, nel caso in cui poi queste dovessero essere più abbondanti allora di farmi rivedere ma che allo stato attuale non ci sono segnali preoccupanti. Io però avevo letto che sono proprio le secrezioni spontanee a meritare approfondimenti, secondo lei alla luce di questa visita ed ecografia posso stare tranquilla e proseguire con i normali controlli annuali o dovrei fare qualche altro approfondimento? Ovviamente nel caso in cui queste lievi e sporadiche secrezioni dovessero aumentare o dovessero insorgere altri sintomi provvederò a fare un nuovo controllo, come suggerito dalla dottoressa. La ringrazio anticipatamente per un suo eventuale riscontro, cordiali saluti.