Prostatite abatterica o sclerosi vescicale
Buongiorno.
Ho 61 anni e ho assunto faralzin per 15 gg poi sostituito con urorec per probabile prostatite abatterica.
Sintomi migliorati tranne il getto che risulta sempre ipovalido.
Prostata di dimensioni normali e psa 0.84.
Svuotamento vescica completo, ecografia evidenzia solo alcune calcificazioni prostatiche.
In attesa del controllo tra 15 gg con ripetizione flussometria volevo gentilmente chiedervi se è corretto pensare ad una prostatite ed escludere la sclerosi del collo vescicale visto che c'è eiaculazione retrograda.
L'urologo ha parlato di ostruzione severa visto l'esito della flussometria.
Se l'ostruzione fosse al collo della vescica il liquido seminale entrerebbe tutto?
Oppure è solo una considerazione errata?
Ringrazio chi vorrà rispondermi; Ovviamente so che a distanza e senza visita è difficile dire ma chiedo ugualmente.
Grazie
Ho 61 anni e ho assunto faralzin per 15 gg poi sostituito con urorec per probabile prostatite abatterica.
Sintomi migliorati tranne il getto che risulta sempre ipovalido.
Prostata di dimensioni normali e psa 0.84.
Svuotamento vescica completo, ecografia evidenzia solo alcune calcificazioni prostatiche.
In attesa del controllo tra 15 gg con ripetizione flussometria volevo gentilmente chiedervi se è corretto pensare ad una prostatite ed escludere la sclerosi del collo vescicale visto che c'è eiaculazione retrograda.
L'urologo ha parlato di ostruzione severa visto l'esito della flussometria.
Se l'ostruzione fosse al collo della vescica il liquido seminale entrerebbe tutto?
Oppure è solo una considerazione errata?
Ringrazio chi vorrà rispondermi; Ovviamente so che a distanza e senza visita è difficile dire ma chiedo ugualmente.
Grazie
La sclerosi del collo vescicale è una malformazione congenita, pertanto è difficile che si manifesti solo alla sua età, almeno come patologia principale. Assai più probabile che, come spesso accade, l'ingrossamento della prostata dell'età matura vada a sovrapporsi ad un atteggiamento meno elastico del collo vescicale. Il giudizio definitivo è comunque unicamente endoscopico. L'approccio terapeutico farmacologico, ma anche quello operativo, è comunque lo stesso, seguendo il percorso che è gà stato intrapreso.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie dottore
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 263 visite dal 15/11/2025.
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