Utente 219XXX
Gentili dott.ri, sono un ragazzo di 26 anni e da 4 anni soffro di un problema a cui fin'ora ho dato ( erroneamente) poca importanza. Mi capita almeno un paio di volta l'anno di soffrire di un bisogno continuo di urinare. Tale disturbo si è presentato per la prima volta a seguito di un rapporto anale,con la mia attuale ragazza, e il mio medico mi prescrisse ciproxin che apparentemente pareva aver risolto il problema.
Dopo tempo mi è capitato di soffrire dello stesso problema, ma il tutto si è sempre risolto spontaneamente nel giro di pochi giorni.
Ora, invece, il problema , iniziato 2 mesi fa a seguito di un uso prolungato di antibiotici, non cessa a sparire anche dopo aver assunto ciproxin 250 mg per 10gg .
Ho cosi ho provveduto su indicazione del mio medico a fare una serie di esami oltre che a fissare una visita urologica.
Dall'ecografia transrettale risultano delle calcificazioni alla prostata a causa di pregresse infiammazioni e secondo il mio medico i problemi non sono dovuti alla prostata in quanto allo stato attuale non risulta infiammata ; secondo il suo parere si tratterebbe di una cistite abatterica in quanto l'urinocultura non ha riscontrato alcun batterio. Per lui la cura è bere tanta acqua, fare sport,evitare alcolici e mangiare sano, in realtà questo stile di vita mi appartiene già da molto tempo e non credo pertanto che il problema sia risolvibile in questa maniera.
Oggi mi recherò nuovamente dal medico per chiedergli se è opportuno fare anche la spermiocultura e spermiogramma dato che ho notato che il bruciore all'uretra aumenta dopo la eiaculazione.
Sono preoccupato perchè ho letto della correlazione tra infertilità e prostatite, oltre che alle difficoltà di guarigione da tale patologia.
Riassunta la mia situazione vi chiedo :
- se si può guarire dalla prostatite cronica?
- se l'aver trascurato il problema per 4 anni possa aver compromesso la mia fertilità

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.
Saluti, Marco

[#1]  
Dr. Giuseppe Quarto

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caro utente prima di tutto andrebbe fatta una diagnosi di prostatite cronica, pertanto va cmq eseguita la spermiocoltura e lo spermiogramma e si si può guarire
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Utente 219XXX

Gentili Dottori, come anticipatovi ho fatto spermiogramma e spermiocultura dei quali vi riporto i risultati e vi chiedo di aiutami a capirne il significato.

Spemiogramma (astinenza 2/3 giorni)
Volume 2.0 mL
Numero di spermatozoi 30 milioni/mL
Spermatozoi totali nell'eiaculato 60 milioni (M)
Coagulo presente
Liquefazione dopo 60' totale
Viscosità normale
Colore Bianco-grigio
Ph 8.0
Agglutinazioni spontanee assenti
Cellule spermiogenetiche alcune milioni/mL
Leuciti assenti
Cellule epiteliali assenti
Flora batterica assente
Cristalli assenti

Moblità a 60'
movimenti progressivi rapidi 40 %
movimenti progressivi lenti 25 %
mobilità assente 25 %
Morfologia
Forme normali 30 %


Val. Morf. sec WHO
Anomalie della testa 40%
anomalie del midpiece 20%
anomalie del flagello 10 %
anomalie complesse 0 %


Ricerca batteri aerobi e miceti : assenza di crescita microbica dopo 48 ore

Ricerca gonococco: negativa

Ricerca micoplasmi orogenitali:
mycoplasma hominis: negativa
ureaplasma urealyticum: negativa



Fino ad ora ho sottoposto tali esami al mio medico di famiglia che mi ha detto di stare tranquillo e che la situazione è nella norma , invitandomi a portare tutti gli esami dall'urologo.Gradirei il vostro preziosissimo consulto.

Grazie in anticipo!

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

gli esami presentati, anche se fatti come sembra in laboratorio non aggiornato, sono tranquillizzanti.

Ora segua le indicazioni del suo medico curante e senta in diretta il suo urologo.

Un cordiale saluto.


Giovanni Beretta M.D.
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