Klaira e cistiti ricorrenti...

Buon giorno, volevo richiedere un consulto in merito ad un problema che mi perseguita da Dicembre 2010.
Ho iniziato a prendere la pillola Klaira ad Ottobre 2010, fino ad allora la cistite praticamente non sapevo cosa fosse (ne ho sofferto solo un paio di volte nella mia vita e curate facilmente, è bastato il Monuril), ma da quando ho iniziato con questa pillola le cistiti sono ALMENO mensili (tra mese di Dicembre e Gennaio ne ho avute 2 nel giro di 2 settimane) e si verificano quasi sempre in concomitanza alla comparsa del ciclo da sospensione. La cistite di cui soffro non mi da il classico problema fastidioso di sentire continuamente lo stimolo alla minzione ma mi crea solo molto fastidio al termine della minzione.
A Gennaio, a seguito di un attacco di cistite ravvicinato al precedente e molto doloroso, avevo fatto dei controlli al Pronto Soccorso esame delle urine e ecografia ai reni, il risultato era "abbastanza confortante", i reni erano apposto ma nelle urine oltre a un'infezione che non hanno identificato al momento, ero andata di domenica sera (identificata successivamente la causa tramite urinocoltura: Klebsiella pneumoniae ssp pneumoniae curata con Ciprofloxacina 500 - 1 compressa 2 volte al gg.) hanno trovato delle tracce di sangue e mi hanno consigliato di tornare il giorno dopo per effettuare un controllo dall'urologo.
Il giorno successivo, come da consiglio, sono andata a fare il controllo e l'urologo ha rilevato la presenza di sedimenti nei miei reni e mi ha detto di iniziare a bere molto perchè altrimenti sarebbero diventati calcoli renali (mio papà ne ha sofferto circa una decina di anni fa). Nonostante abbia seguito il suo consiglio le cistiti, o presunte tali, sono sempre puntualmente tornate.
Ora mi chiedo: e se non fossero cistiti? potrebbero essere quei piccoli calcoli avvistati dall'urologo che magari nel periodo ciclo si spostano e mi creano fastidio? Sottolineo però che il dolore che io provo si presenta solo ed esclusivamente alla fine della minzione e che con la cura antibiotica che faccio praticamente ogni mese scompare (ho dimezzato la dose di antibiotico per salvare il mio fegato, ora assumo sempre Ciprofloxacina 500 ma 1 compressa 1 volta al gg.) o comunque si nasconde, non so, fino al ciclo del mese successivo?!
Ricordo però che quando mio padre aveva sofferto di calcoli, aveva forti fitte sempre e non solo nel momento della minzione, che era diventata praticamente impossibile.
Detto questo, anche se non so se sia il campo di un urologo, chiedo se possa essere questa pillola Klaira a causarmi questo problema, nel frattempo da ieri ho cambiato pillola, ora prendo Yasmin su consiglio del mio medico che mi ha proposto di provare a sostituirla.
Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete porre al mio problema e Vi saluto cordialmente
Francesca
[#1]
Dr. Roberto Mallus Urologo 5,5k 107 4
Gent.le utente,
difficile che la causa dei suoi fastidi sia dovuta alla discesa di microlitiasi renale proprio perchè i fastidi sono ciclici e negli stessi periodi del ciclo stesso.
Non riesco a trovare una connessione logica tra l'uso di Klaira e cisititi, mentre rimanendo a quanto Lei ha ben descritto i disturbi erano sempre alla sospensione ciclica della cura cioè in un momento di " cambiamento ormonale" ,condizione chee non si può escludere possa favorire infezioni latenti.
Il dolore al termine della minzione è tipico della infiammazione vescicale ( proprio quando la vescica è perlopiù contratta) e quindi indagherei più su tale infezione e sulla sua provenienza:
-innanzitutto una visita ginecologica con ev colposcopie e colorazioni atte a escludere infezioni non diagnosticabile con una semplice visita con speculum
- eco renale e rx diretta reni ed ev. cistiscopia con ev biopsie.
Questo lo scvhema ma sarà il suo urologo a decidere sul da farsi, cmq una cosa è chiara :
va eseguita una diagnosi ed una ev terapia, per ora beva acqua soprattutto durante la mattina eviti cibi piccanti alcoool e caffè.
Cordiali saluti

Dott.Roberto Mallus

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la sua risposta velocissima!
Nel frattempo oggi sono andata dal mio medico per farmi fare la ricetta per la pillola Yasmin e ho raccontato tutto quello che ho scritto sopra e che lui in parte già sapeva perchè, fortunatamente, tende ad essere piuttosto preciso e registra ogni esame di ogni suo paziente e oramai la mia cistite è "famosa" visto che sono mesi che mi reco dal medico sempre per questo motivo!!
Mi ha detto di provare intanto con questa nuova pillola e vedere se magari, modificando il dosaggio ormonale, vanno a modificarsi quelle condizioni che con la pillola precedente potrebbero aver favorito tutte le mie infezioni e di aumentare la dose di integratore di Cranberry giornaliera che ho iniziato a prendere grazie alla lettura di blog di ragazze con lo stesso problema di cistiti ricorrenti.
La "colpa" attribuita a Klaira in realtà è solo un tentativo di diagnosi per esclusione; dal momento che tutte le cistiti sono comparse solo dopo l'inizio dell'assunzione di Klaira abbiamo pensato che potrebbe esserci un nesso tra le due cose, magari non è Klaira che provoca direttamente la cistite, ma fa si che mutando le condizioni vaginali (credo intendesse cose tipo PH, ecc.), le infezioni trovino un "ambiente favorevole" che prima non avevano.
Anche lui ha escluso problemi di calcoli perchè non si spiegherebbe l'effetto dell'antibiotico.
Il mio medico sostiene sia il caso di provare 2-3 mesi di questa nuova pillola e vedere come va e poi eventualmente, se il problema continuasse a ripresentarsi (e spero sinceramente di no perchè è proprio una gran rottura!) procedere ad effettuare nuove ecografie e controlli, non ha specificato quali ma credo che si tratti proprio di controlli ginecologici e urologici.
Lei cosa pensa di questa soluzione proposta dal mio medico di base? Diciamo che non è mai stato un medico particolarmente propenso ad effettuare tanti controlli e soprattutto "in fretta" ma che generalmente preferisce che il problema diventi più chiaro (o più grave), per renderle l'idea: mio zio ha sofferto di "mal di stomaco" per più di un anno, curato dal suo medico (che è lo stesso mio) con pastiglie e pastigliette varie; quando si è deciso a fargli fare una radiografia, o un esame simile, ora non ricordo precisamente, mio zio è stato bloccato direttamente in ospedale e operato 2 giorni dopo d'urgenza per l'asportazione TOTALE dello stomaco e se non ricordo male anche di una parte di intestino a causa di un tumore piuttosto grande... quindi ecco, diciamo che il suo attendere mi rende un po' preoccupata avendo vissuto questo tipo di esperienza.
Pertanto Le sarei veramente molto grata se potesse darmi una Sua opinione in merito.
La ringrazio anticipatamente per la Sua disponibilità!
Cordiali saluti
[#3]
Dr. Roberto Mallus Urologo 5,5k 107 4
Segua i consigli del curante,mi sembrano del tutto saggi.
Cordiali saluti

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test