Utente 757XXX
75703, anni 58. Dall’età di 17 anni soffro di cistalgia (Poliuria, pollachiuria e saltuariamente, ma solo verso la fine della minzione sintomi ostruttivi) e un fastidio insopportabile soprapubico e uretrale tra uno stimolo e l’altro di n.n.d, Nel 1990 urodinamica nella norma Dal 1997 varie flussometrie a volte evidenziavano una ostruzione cervico –uretrale, a volte erano nella norma. Nel 2004 uno studio urodinamico ha evidenziato un quadro di instabilità detrusoriale e in fase di svutamento un’ ostruzione cervico uretrale. L’uretrocistografia e l’uretrocistoscopia hanno evidenziato una uretra regolare, una vescica da sforzo e un collo vescicale rilevato che si presenta poco aperto in fase di svuotamento. 2007 l’urodinamica ha evidenziarto una instabilità detrusoriale importante e una incerta ostruzione cervico-uretrale. 2007 rifatto una uretrocistoscopia : presenza di ipertrofia prostatica trilobare, vescica da sforzo, mucosa ovunque sana. 2008 rifatto urodinamica:
Compliance: ridotta; Iperatt detrusoriale: presente; sensib vescicale: 1°stimolo 60 ml; ripienezza 250ml; cap. vescicale; 350ml; contraz detrusoriale: si; impiego vett addom: no; pressione max di svuotamento: 50 H2O; flusso max 7ml/sec; volume vuotato 200ml; residuo 150ml;
Conc.: Sensibilità aumentata, compliance tendenzialmente ridotta, capac vescicale ridotta (funzionale). A partire da 250 cc di riempimento comparsa di onda di contraz instabile a medie pressioni 40 H2O non associata a fuga di urina ma fortemente sintomatica tanto da non consentire riempimento oltre i 350 cc Svuotamento vescicale incompleto con parametri di P/F compatibili con ostruz cervico uretrale.
N.B. in situazioni fisiologiche al massimo ho un residuo che oscilla dai 20 ai 40cc
A gennaio 2011 ’ecografia soprapubica evidenzia una vescica nella norma e una prostata aumentata di volume(53x44), residuo 20cc.
Da qualche mese ho sospeso il vesiker che prendevo dal 2004.
Attualmente, oltre ai sintomi che ho sin dall’età di 17 anni si è aggiunto uno stimolo insopportabile anche a piccolissime quantità di urina e faccio notevole sforzo per impedire la fuoriuscita di urina, anche se in alcune occasioni ci sono state delle piccolissime perdite. In alcuni giorni riesco a trattenere max 80-100cc
Vorrei chiedervi :
- Come ci si comporta di fronte a pareri discordanti per l’intervento
- I colleghi che non sono per l’intervento consigliano di assumere l’AVODART. Sospeso l’AVODART svaniscono gli effetti collaterali per l’impotenza ? visto che attualmente ho già un calo sessuale da studiare (eseguiti solo esami ormonali che sono tutti nella norma).
- La capacità vescicale in 40 anni si è continuamente ridotta, soprattutto dopo crisi all’improvvisi di poliuria; oggi max 180cc Questo è dovuto perché la vescica si fa sempre più sensibile o perché le pareti si ispessiscono sempre di più per cui diventa più piccola?
- Se non mi opero è vero che la vescica tra poco non sarà più recuperabile?
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Giuseppe Quarto

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Caro utente prima di tutto se vuole intraprendere una terapia medica il farmacO adatto e' l'alfalitico che potrebbe favorire il vuotamento Vescicale. Ovviamente va valutata la situazione della sua vescica se questa ha già le caratteristiche 'da sforzo' oppure no
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Utente 757XXX

Egr. Dott. Quarto, grazie per la sua risposta immediata. Saranno oltre vent'anni che prendo lo xatral 10mg 1 cp al dì. Per valutare se la vescica ha le caratteristiche da sforzo oltre all’uretrocistografia e l’uretrocistoscopia fatta nel 2004 che già evidenziavano una vescica da sforzo e un collo vescicale rilevato che si presenta poco aperto in fase di svuotamentovarie e l'ultima cistoscopi fatta nel 2007 , varie urodinamiche ed ecogtafia soprapubica fatta nel 2011 ,come ho scritto in maniera dettagliata nel post precedente che esame potrei fare ancora?
Di nuovo un cordiale saluto

[#3] dopo  
Utente 757XXX

Chiedo scusa se riscrivo, ma ho mancato di completare un pensiero. Egr. Dott. Quarto, grazie per la sua risposta immediata. Saranno oltre vent'anni che prendo lo xatral 10mg 1 cp al dì. Per valutare se la vescica ha le caratteristiche da sforzo oltre all’uretrocistografia e l’uretrocistoscopia fatta nel 2004 che già evidenziavano una vescica da sforzo e un collo vescicale rilevato che si presenta poco aperto in fase di svuotamentovarie e l'ultima cistoscopi fatta nel 2007 rilevava anche una vescica da sforzo , varie urodinamiche ed ecogtafia soprapubica fatta nel 2011 ,come ho scritto in maniera dettagliata nel post precedente che esame potrei fare ancora?

Di nuovo un cordiale saluto

[#4]  
Dr. Giuseppe Quarto

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ripetere la cistoscopia per vedere in questi 4 anni se la situazione si è aggravata, oltre ad un ecografia vescicale con misurazione della parete vescicale
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[#5] dopo  
Utente 757XXX

Grazie Dott. Quarto per la risposta immediata, seguirò i suoi consigli.
anche se per l'ecografia soprapubica avrò qualche difficoltà nel riempirla, visto che in questo periodo ho uno stimolo molto fastidioso anche per piccole quantità di urina (max 70-100cc)
Di nuovo un cordiale saluto

[#6]  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore,

il suo quadro di sclerosi del collo vescicale potrebbe trarre giovamento da una incisione del collo ma nel contempo la sua ipertrofia prostatica potrebbe essere motivo di una contestuale asportazione endoscopica o transvescicale dell'adenoma prostatico.
L'Avodart non ha effetti negativi sulla sessualità del paziente salvo casi molto sporadici
Mi sembra che lei sia stato seguito sostanzialmente bene
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#7] dopo  
Utente 757XXX

Egr. Dott. Pozza, solo oggi ho preso visione della sua risposta e la ringrazio per il suo consiglio. Da come mi scrive, intuisco che lei è più favorevole verso una cura medica e non per l'intervento. Purtoppo quando ci sono pareri discordanti (urologi favorevoli per l'intervento, altri contrari) per noi pazienti diventa difficile prendere una decisione in quanto chi è favorevole per l'intervento ti dice che una vescica già sfiancata da moltissimi anni e in considerazione di una sovraggiunta urgenza minzionale , se non si interviene col passare del tempo la vescica non sarà più recuperabile. Gli urologi che non sono per l'intervento dicono che essendoci un minimo residuo (30-40 cc) l'intervento peggiorerebbe la sintomatologia irritativa che ho sin dall'età di 17 anni e che fino ad oggi non riesco ancora a capirne la causa, inoltre, poichè incomincio a perdere gocce di urina (urgenza minzionale), l'intervento favorirebbe una eventuale incontinenza.

Nel caso che l'Avodart provocasse sisturbi sulla sessualità, quando si interrompe la cura svaniscono gli effetti collaterali

Un cordiale saluto