Utente 193XXX
Salve,

avrei bisogno di un parere perchè sono abbastanza preoccupata.
Mia mamma ha eseguito ieri una ecografia addome completo per via di un dolore che spesso le si presenta a carico del lato destro dell'addome, sotto lo sterno, tipo colica. Dall'ecografia si evince che c'è del "fango" così lo ha definito il medico che ha effettuato l'ecografia, a carico della cistiffellea mentre a carico del rene destro (al terzo superiore) c'è una formazione rotondeggiante , ipoecogena, parzialmente esofitica della dimensione max di 2,9 cm, a margini lievemente ispessiti e con molteplici setti endoluminali, riferibile in prima istanza a cisti complicata ma che necessita di ulteriore indagine con tc.
Quello che vorrei chiedere è se dalle caratteristiche della cisti si può davvero sospettare che si tratti di una neoplasia.
il medico ha detto che è meglio effettuare la tc non essendo il referto ecografico soddisfacente e che comunque il dolore che mia mamma avverte è più imputabile alla cistifellea che al rene essendo un dolore anteriore e di stare relativamente tranquilli ma vorrei davvero un ulteriore vostro parere..
grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

dalla descrizione, un pò confusa, che fa dell'ecografia di sua madre sembra che si sia in presenza di una cisti concamerata del rene e forse di renella (fango?).

Generalmente questa è una situazione clinica non preoccupante ma non essendo una cisti "tipica" è bene essere sicuri di quello che ha rivelato l'ecografia con un'altra indagine che ci permette di meglio valutare la morfologia e le caratteristiche anatomiche della "cisti" vista .

Quindi, senza mettere il carro davanti ai buoi, è bene seguire le indicazioni già ricevute.

Fatto il tutto poi mi riaggiorni.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 193XXX

La ringrazio molto per la sua risposta e mi scuso per la descrizione confusa..vedo se riesco (visto che non ho materialmente in mano il referto), di farmelo dettare esattamente da mia mamma e di riscriverlo esattamente, le chiedo se può , dopo che l'avro riscritto di poteri confermare o meno queste sue attuali impressioni..
grazie ancora..

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 193XXX

Ecco l'esito esatto dell'ecografia..mi scuso per eventuali errori ortografici.. "fegato nei limiti dimensionali con ecostruttura omogenea, non apprezzabili focalità nel parenchima epatico esplorabile, linfonoda di circa 2 cm all'ilo epatico, colecisti alitiasiaca con presenza di una modesta quantità di fango biliare, non dilatazione delle vie biliari, regolare calibro portale , no splenomegalia , non apprezzabili tumefazioni delle porzioni esplorabili del pancreas, reni in sede nei limiti morfostrutturali.
Al terzo superiore del rene destro presenza di formazione rotondeggiante ipoecogena con diametro massimo di circa 2,9 cm parzialmente esofitica.
Le pareti appaiono un po' ispessite con presenza di molteplici setti endoluminali ,
il reperto è riferibile in prima istanza a cisti complicata,
appare necessario un confronto con precedenti esami ecografici e di un eventuale approfondimento diagnostico tac con mezzo di contrasto.
Non evidente litiasi e ne segni di stasi urinaria bilateralmente
la vescica è distesa nelle pareti regolari,
non evidenti tumefazioni in sede utero annessiale, non falde fluide endoperitoneali, aorta addominale di calibro regolare."
grazie di nuovo

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

si conferma la presenza di una possibile cisti complicata, concamerata a setti ed è quindi utile fare anche la TAC con mezzo di contrasto, come già indicato.

Ancora cordiali saluti.

Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 193XXX

permanendo quindi come mi diceva prima un quadro in teoria "non preoccupante?" o dall'ulteriore descrizione che le ho fatto evince qualcosa di diverso? mi scuso per la mia insistenza ma l'attesa della tac è ancora di qualche giorno..
quando si parla di cisti complicata significa necessariamente che possa essere una neoplasia?
cordiali saluti e davvero grazie..

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

anche una cisti è una neoplasia, benigna ma sempre neoplasia è !

Detto questo rimane poi la sensazione già indicatale e quindi per prudenza bisogna fare anche la TAC con mezzo di contrasto.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#8] dopo  
Utente 193XXX

mi scuso per l'imprecisione,
per neoplasia volevo intendere cancro, nel senso se per cisti complicata si intende solitamente cancro.

Spero che la sensazione a cui fa riferimento sia di poter stare in attesa della tac relativamente tranquilli..

cordialmente

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Le rispondo, alla sua ultima osservazione, con un sintetico sì!
Giovanni Beretta M.D.
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[#10] dopo  
Utente 193XXX

Ho visto che lei è anche a Firenze,
abitando mia madre in provincia di Firenze se dovessimo avere necessità di contattarla come possiamo fare? se può dirmelo in questa sede ovviamente!

[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

questa non è la sede per una informazione così particolare e non di interesse generale, comunque, in altre sezioni del nostro sito, può sempre trovare una risposta al suo quesito.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#12] dopo  
Utente 193XXX

fatto,
grazie!
cordiali saluti

[#13] dopo  
Utente 193XXX

Mi sono resa conto di aver dimenticato di scrivere un particolare forse importante..
Il medico che ha effettuato l'ecografia di cui sopra ci ha indicato di confrontare il dato con altre ecografie fatte in precedenza, e in effetti mia mamma aveva effettuato un'altra ecografia all'addome completo nel giugno 2010 (presso un'altra struttura) , e in quell'occasione non era venuta fuori nessuna cisti ai reni ..
questo puo' andare a discapito del fatto che la cisti riscontrata adesso possa essere benigna?, per il fatto che si sarebbe formata in soli due anni e mezzo...
grazie

[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Dato non significativo!

Faccia la tac e poi ci si risente!
Giovanni Beretta M.D.
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[#15] dopo  
Dr. Diego Pozza

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cara lettrice ,

una formazione cistica, settatta a carico del polo superiore del rene deve far sospettare la presenza di una neoplasia renale e quindi, dopo uroTC va programmato un intervento laparoscopico che possa eliminare compoletamente il problema
In Toscana avete ottimi centro di eccellenza per la laparochirurgia renale
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#16] dopo  
Utente 193XXX

Dr. Pozza dalla sua risposta devo dedurre che nella stragrande maggioranza dei casi una cisti settata del rene al polo superiore sia una neoplasia (maligna) del rene?
e l'intervento si rende necessario anche se non fosse una neoplasia maligna?
mi scusi ma poichè questo si discosta molto dalle indicazioni date dal medico curante che ha detto a mia mamma di stare tranquilla e che magari diversamente da quanto consigliato dal medico che ha fatto l'ecografia avrebbe anche potuto rifare un controllo ecografico tra tre mesi, rimango abbastanza perplessa che vi possano essere pareri tanto discordanti.
Posso capire che trattandosi di una cisti non tipica sia meglio fare la tac ma quello che vorrei davvero capire è se invece dal dato ecografico si evince già che in alta percentuale si tratti di una neoplasia maligna , perchè in questo caso credo che avrebbero dovuto consigliarla in modo diverso..
grazie

[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

le ripeto un pò la discussione che già precedentemente abbiamo sviluppato insieme, una cisti settata non è di necessità un cancro o una neoplasia maligna e l'Urotac proposta serve proprio a verificare per bene la situazione clinica.

Se la cisti in questione è benigna, di dimensioni ridotte (come sembra infatti è di 2,9 cm) e quindi non determina problemi anatomici ostruttivi, questa non viene rimossa in alcun modo ma vengono solo consigliati (come detto dal suo medico curante) dei monitoraggi ecografici di controllo periodici per verificare l'eventuale cambiamento delle sue dimensioni nel tempo.

Purtroppo ho la sensazione che il collega Pozza, forse preso un pò da ansie e furie urologiche interventiste, stia mettendo il carro davanti ai buoi e già prospetti scenari più drammatici.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#18] dopo  
Utente 193XXX

La ringrazio tanto Dott.Beretta,
vedo che entrambi parlate di Urotac, mia mamma ha prenotato (su consiglio ovviamente del medico), una tac con contrasto addome completo..mi auguro che vada altrettanto bene..
Egr.Dottore, a sua discrezione e se ha tempo e modo di farlo, mi puo' dire cosa significa che i "molteplici setti sono endoluminali"?

ancora grazie
saluti

[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

Urotac significa semplicemente Tac riferita all'apparato uro-genitale.

Per setti endolumali si intende che sono setti all'interno della cisti.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#20] dopo  
Utente 193XXX

grazie per tutto!

la riaggiorno certamente a tac effettuata..
cordiali saluti

[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#22] dopo  
Utente 193XXX

vorrei integrare il mio quesito con la tc con contrasto effettuata ieri a mia mamma..(presi da ansia crescente abbiamo deciso di procedere privatamente..), il referto è il seguente :

"Xenetix 350-90 ml.
I reni , in sede, hanno dimensioni regolari. Al III superiore del rene destro, nello spessore della corticale anteromediale, è visibile una formazione sferoidale ipodensa a profilo netto di circa 2,8 cm, con valori prevalentemente simil-idrici, pareti piuttosto sottili nella valutazione TC, sepimentazione interna. Il processo non mostra significativa impregnazione contrastografica, se non (minima) in sepimento interno. I reperti corrispondono ai rilievi ecografici e possono essere compatibili in prima istanza con cisti complessa o complicata; trattandosi peraltro di formazione difforme da cisti semplice e non rilevata in studi antecedenti sarà prudente, quanto meno, stretto controllo ecografico, ad escludere lesione con potenzialità evolutive, in presentazione similcistica. Non apprezzabile altre significative alterazioni parenchimali renali di tipo focale (microcisti sottocapsulare mediorenale anteriore a sinistra); normali eleminazione renale del contrasto e calibro delle cavità escretrici. Non apprezzabili alterazioni della vescica. Non rilevabili tumefazioni linfonodali retroperitoneali nè ascite.
Omogenea opacizzazione delle vene renali e della vena cava inferiore. Il fegato ha volume entro i limiti di norma; non percepibili alterazioni focali a suo carico. NOn dilatazione delle vie biliari. Nei limiti milza (piccolo nucleo parenchimale accessorio sul bordo anteriore), pancreas e ghiandole surrenali (note di iperplasia a sinistra). Qualche diverticolo del sigma; non immagini di massa in sede istero-annessiale. Calcificazioni parietali dell'aorta e dei suoi rami."

il medico di famiglia ha consigliato di affidarsi ad un urologo dicendo che pero' forse sarebbe meglio un nefrologo...quindi siamo nel dubbio sia per capire a chi affidarsi sia per il fatto di poter star tranquilli nel continuare a monitorare questa cisti solo ecograficamente piuttosto che altro...
se possibile vorrei un consigio e magari un parere sul fatto che da questo referto si possa evincere che al momento si sia davvero di fronte a qualcosa di benigno..grazie mille

[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

anche la TAC sembra confermare la presenza di un cisti concamerata, detta anche "complessa", lesione benigna, che, da quello che ci scrive, di solito non richiede trattamenti chirurgici.

Il monitoraggio di questo problema è generalmente fatto da medico con chiare competenze urologiche, cioè uno specialista in urologia.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#24] dopo  
Utente 193XXX

La ringrazio infinitamente,
ci muoveremo allora nel senso che ci ha suggerito!

cordiali saluti

[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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