Utente 304XXX
buongiorno a tutti,
sono una ragazza di 24 anni che da anni combatte con una cistite batterica da escherichia coli a mio dire provocata dai rapporti sessuali. Dopo numerosi cicli di antibiotici (sempre quello più adatto indicato dall'antibiogramma) mi ritrovo sempre da capo. Avevo trovato giovamento facendo una cura di un monuril a settimana per 4 mesi, ma, dopo aver smesso, ai primi rapporti sessuali mi è tornata. Negli ultimi mesi l'ho avuto a dicembre, marzo e a maggio. L'ultima volta mi sono curata con tavanic 500 per 10 giorni, ma nonostante la cura, il disturbo non mi è passato del tutto. La mia nuova urologa ora mi ha prescritto tutti i tamponi che farò a breve non appena passerà l'effetto dell'antibiotico. Sempre a questa nuova urologa ho parlato del d-mannosio, di cui sento molto parlare, ma lei dice che sono troppo giovane per prenderlo. Voi cosa ne pensate? L'anno scorso prima della cura a base di monuril ho fatto 7 cistiti in 6 mesi, quindi a mio parere, sono un caso disperato. L'urologa da cui mi sono recata a marzo (da cui non andrò più dal momento che mi ha trattata male per l'intera visita) mi aveva prescritto mictasol bleu. Con mio stupore scopro che il prodotto è fuori commercio da anni!Dopo vari giri ho trovato una farmacia che me lo produce. Ieri sera, a 4 giorni dalla fine di tavanic 500, avevo un po di disturbo e cosiì ne ho preso una capsula. Stamattina mi sono sveglata che sto bene. Secondo voi questo prodotto come andrebbe assunto?L'urologa mi disse di assumerlo alla fine di ogni rapporto; la nuova urologa ha definito il mictaol come "medicinale del medioevo che non è dimostrato scientificamente che funzioni". Io dalla disperazione l'ho preso ieri sera per la prima volta. Voi cosa ne pensate di questo disinfettante urinario? Per finire volevo aggiungere che è qualche mese che assumo cistiflux fast, il quale è stato sostituito dalla nuova urologa con cystiflux plus dal momento che ha una piccola percentuale di d-mannosio. Inutile dire che bevo tantissimo.
Mi scuso per la lunghezza dell'intervento.
Disntinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signorina,
i batteri Escherichia Coli vivono normalmente a miliardi nel suo intestino senza dare alcun fastidio. Il loro passaggio nelle vie urinarie è condizionato da molti fattori, il lieve traumatismo del rapporto sessuale spesso è solo l'ultimo anello della catena, la classica "goccia che fa traboccare il vaso"". Immaginiamo che in una storia così lunga lei abbia già preso provvedimenti per regolare la funzione e la flora batterica intestinale. Spesso questo approccio si rivela l'unico in grado di "fare la differenza". Il bleu di metilene è una sostanza in grado di rendere le urine blandamente acide, rendendo più difficile la proliferazione di alcuni tipi di batteri, tra i quali - in teoria - non dovrebbe esserci il Coli, che generalmente vive bene anche in urine acide. Questo comunque non ha un valore assoluto e dovrebbe essere valutato in pratica. Si tratta in effetti di un rimedio arcaico, la sostanza viene ancora impiegata da noi specialisti perlopiù solo per colorare le urine di blu, cosa che torna utile in alcuni interventi chirurgici ed endoscopici. Nella sua situazione, a parte la prescrizione dell'antibiotico solo in caso di sintomi molto intensi o febbre, qualsiasi integratore può essere provato, dal mannosio al ribes rosso, a tanti altri, solo il risultato (che deve essere ottenuto entro tempi ragionevoli) può permettere di giudicare. Sotto questo punto di vista anche il "vecchio" bleu di metilene potrebbe dare qualche vantaggio.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 304XXX

grazie mille per la risposta. Ora sto assumendo cistiflux plus la sera prima di coricarmi, e quando ho rapporti sessuali prendo una pastiglia di mictasol bleu.
Può essere che l'uso del preservativo mi dia giovamento?Quando lo utilizzo mi sembra di non stare male nelle ore e giorni successivi...
Fra 4 giorni eseguirò tampone vaginale, cervicale e uretrale...può essere che tutte queste cistiti siano da ricollegarsi a clamidia o ad altre mts?
Saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signorina,
l'utilizzo del profilattico non ci pare possa avere alcun ragonevole vantaggio, almeno da questo punto di vista. Per ora, da quel che ci ha riferito, l'unico batterio individuato è stato il comunissimo Escherichia Coli, non vi sono presupposti per la presenza di altre particolari infezioni. D'ogni modo il tampone chirarirà ulteriormente, anche se i risultati andranno interpretati con senso critico e non costituire il pretesto per una indiscriminata prescrizione di antibiotici.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 304XXX

La ringrazio ancora! Le dico questo perché questo mese ho avuto delle piccole perdite intramestruali, e non ne capisco la causa. Credo che comunque facendo tampone uretrale, cervicale e vaginale se ci fosse qualcosa che non va verrebbe rilevato, giusto? La mia urologa mi ha fatto le impegnative senza specificare cosa debbano ricercare questi tamponi...va bene comunque?
Saluti

[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Cara lettrice,
al di là dei "saggi" consigli del dottor OPiana ai quali mi associo, non riterrei inutile una consulenza ginecologica, meglio sarebbe la figura dell'Uro-Ginecologo che in molte strutture ospedaliere esisteed interpreta meglio problematiche simili alla sua
continui con il mictasol blu, antico rimedio che non fa male
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#6] dopo  
Utente 304XXX

Di recente mi sono recata dalla ginecologa e in seguito a pap test è risultato: lin 1. In seguito ho effettuato una colposcopia e il ginecologo mi ha detto che con la cistite ricorrente questa leggera lesione non c'entra nulla. È corretto?

Secondo quesito: la nuova urologa mi ha detto che il mictasol blu è rudimentale e non ha alcun effetto...io invece continuo ad assumerlo. C'è anche chi mi dice che è nocivo...io ne ho usate 5 capsule in 2 settimane in seguito a dei rapporti sessuali...va bene?

Terza ed ultima domanda: vi ho chiesto dei tamponi perché l'anno scorso mi ero già sottoposta a questi esami che erano usciti negativi. In seguito ho avuto un rapporto sessuale protetto per quanto riguarda la penetrazione ma scoperto per quanto riguarda il sesso orale. Ormai risale a luglio dell'anno scorso, ma non vorrei che queste continue cistiti (comunque sempre confermate dall'urinocultura), nascondino una clamidia o altro che non sia cistite. È possibile prendere la clamidia con un solo rapporto orale attivo?

Grazie per l'attenzione e la disponibilità.
Distinti saluti

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signorina,
senz'altro eventuali alterazioni del collo dell'utero, nonostante la contiguità, non possono avere nessuna relazione diretta con i problemi delle basse vie urinarie. Che il bleu di metilene non sia più tanto di moda già le è stato più volte ripetuto, ma senz'altro il suo utilizzo empirico può tranquillamente essere considerato alla stregua di molte delle fantasiose combinazioni di integratori che oggi prolificano in modo incontrollato nelle scansie del farmacista! Se lei ha l'impressione che vi sia una utilità, fa benissimo a proseguire così. I dosaggi comuni non possono essere considerati pericolosi. In ultimo, un eventuale contagio da Chlamydia deve essere diretto, non è pensabile una contaminazione indiretta delle vie urinarie. Non vi è ragione di sospettare che questo particolare batterio sia alla base dei suoi disturbi,

Saluti
Dr. Paolo Piana
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