Utente 213XXX
buongiorno,sono un ragazzo di 21 anni,vi scrivo per dei problemi di erezione che sto riscontrando. ho effettuato una settimana fa una visita urologica e andrologica con ecografia scrotale dove è risultato : varicocele di 2° e 3° grado e una prostatite;il medico mi ha prescritto delle delle compresse (ADENOMIX ALFA) e delle supposte (LENIMEV) da assumere la sera prima di coricarsi per 10 giorni,tutt'ora sto eseguendo la cura,inoltre mi ha consigliato una ecografia renale che ho fatto nel quale non si evince nulla ed infine una spermicoltura per la ricerca di batteri comuni,clamidia e microplasmi con tecnica PCR che ancora però devo fare.adesso in questi giorni mi sono accorto che ho un' erezione più debole e meno duratura,è normale?.l'urologo me lo aveva chiesto ma onestamente non avevo di queste problematiche. mi sono accorto che quando ho un'eiaculazione ho dei bruciori nel canale del pene infine volevo chiederle ma questa è la cura solo per la prostata o anche per il varicocele?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
la cura che lei sta seguendo è costituita da blandi integratori indirizzati ad una azione decongestionante della prostata. Il varicocele è una condizione che non si cura con i medicinali, si risolve unicamente con un piccolo intervento chirurgico, se ve ne sono le indicazioni. Alla sua età è molto difficile pensare ad un vero problema di erezione, ci pare che quanto ci racconta possa avere delle evidenti cause emotive, legate all'ansia per la presenza di altri disturbi nell'area uro-genitale. Attendiamo dunque ancora i risultati degli esami colturale. Ci faccia sapere, se lo desidera.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 213XXX

buongiorno dottore,i risultati hanno evidenziato un infezione a carico del liquido semiale dell' escherichia coli.lei cosa ne pensa?questo può portare disturbi tipo brividi nelle gambe o bruciori e prostatiti.grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
i batteri Escherichia Coli provengono certamente dal suo intestino, pertanto le attenzioni non devono essere concentrate ora solo sulla prostata e le vie urinarie, ma anche (e forse addirittura in maggior misura) sull'intestino, cercando di garantirne la miglior funzione possibile. Il suo urologo di riferimento immaginiamo ora le consigliarà comunque una terapia antibiotica, che lei dovrà associare ad apportuni integratori per l'intestino (fermenti lattici, probiotici, eccetera). La presentazione dei disturbi nella prostatite è molto varia, diciamo che i "brividi nelle gambe" non sono certo fra i più tipici. Questo dovrà essere attentamente valutato dal nostro Collega, eventualmente differenziando da altre possibili cause.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 213XXX

buonasera dottore,come lei aveva previsto il mio urologo mi ha prescritto una terapia antibiotica,il gazidim da 1 g per una settimana e continuare con l'adenomix,dopo 14 giorni devo rifare la spermicoltura e fare anche lo spermiogramma. cosa ne pensa?ed inoltre perchè il liquido seminale risulta giallognolo anche prima della cura?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
le prescrizioni del nostro Collega sono ampiamente condivisibili, segua quindi scrupolosamente le indicazioni che le sono state impartite. Ci faccia quindi sapere, se lo desidera.

Saluti
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[#6] dopo  
Utente 213XXX

buonasera sto quasi finendo la terapia antibiotica e ho avuto dei miglioramenti ma questo lo deve dire anche la spermiocoltura tra 14 giorni.le volevo chiedere siccome il dottore mi ha detto di fare anche dopo la terapia lo spermiogramma,li potrei fare insieme o prima è meglio fare un esame e poi l'altro? e se l'Escherichia Coli è ancora presente,il dottore mi rifarà fare il ciclo antibiotico?grazie

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
non è perlopiù possibile eseguire la,spermiocoltura e lo spermiogramma utilizzando lo stesso campione per ovvi motivi di quantità dello stesso. Si informi comunque al laboratorio, vi possono essere delle abitudini diverse. Noi non siamo mai stati fautori di terapie antibiotiche protratte sul Coli, ritenendo più opportuno agire sulla flora batterica intestinale, da cui questi germi certamente derivano. Sappia comunque che questa impostazione non è condivisa da tutto i nostri Colleghi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 213XXX

buonasera dottore,oggi ho rilasciato un campione di liquido seminale per avere i risultati della spermiocoltura e lo spermiogramma,le farò sapere quando avrò i risultati,anche se io penso che non sia stato debellata del tutto l'infezione poichè,anche se i sintomi sono molto più lievi,mi capita che specialmente quando urino la notte ho bruciori nell'orefizio.cosa ne pensa?

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Attendiamo i risultati.
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[#10] dopo  
Utente 213XXX

buonasera dottore finalmente sono arrivati i risultati... allora per quanto riguarda la spermiocoltura è negativa,invece questi sono i risultati dello spermiogramma:

VOLUME 4 ml (>=2,0)

PH 8,50 (v.n 7,20 - 8,00)

ASPETTO PROPRIO

VISCOSITA' NEI LIMITI

FLUIDIFICAZIONE A 45' FISIOLOGICA

ESAME MICROSCOPICO

CONCENTRAZIONE NEMASPERMICA 180.000.000 (>= 20.000.000)

CONTA NEMASPERMICA/EIACULATO 720.000.000 (>40.000.000 nell'eiaculato)

MOTILITA' ALLA 2° ORA : 63 % >50 di mortilità totale di cui il 20% velocemnte progressiva alla 2° ora

RETTILINEA VELOCE 38%
RETTILINEA LENTA 14%
DISCINETICA 6%
AGITATORIA IN LOCO 5%
MOTILITA' ALLA 4° ORA 58%
RETTILINEA VELOCE 25%
RETTILINEA LENTA 19%
DISCINETICA 6%
AGITATORIA IN LOCO 8%
FORME TIPICHE 31% (>= 35% FORME TIPICHE)
FORME ATIPICHE 69%
MORFOLOGIA NEMASPERMATICA atipie: teste amorfe e a punta,code mozze o avvolte

LEUCOCITI 800,000 UFC/ml (<= 1.000.000)
EMAZIE,CELLULE GERMINALI ED EPITALI E ZONE DI SPERMIOALGGLUTINAZIONE ASSENTI

GIORNI DI ASTINENZA 5


adesso alla luce di questi dati cosa ne pensa,da parte mia anche se non sono un medico c'è qualche anomalia poi non so.aspetto con ansia una sua risposta.grazie

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
posto che uno spermiogramma perfetto in pratica non si è mai visto, il suo risultato presenta delle alterazioni molto modeste, che non possono essere messe in precisa relazione con qualche problema esistente, neanche il varicocele. D'ogni modo non vi è alcun dubbio sulla fertilità teorica. Mostri questi risultati al suo urologo di riferimento.

Saluti
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[#12] dopo  
Utente 213XXX

mi scusi dottore,volevo sapere prima di consultare il mio medico,come mai anche se dallo spermiogramma non risulta nessuna infezione ho i sintomi?quando assumevo l'antibiotico i disturbi mi erano passati ma dopo li ho di nuovo;non è possibile che non ci sia niente!!!???grazie

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile,Giovanotto,
non vi è nulla di altrettanto misterioso ed incostante che l'evoluzione dei disturbi di una prostatite. È molto verosimile che anche se lei non avesse assunto l'antibiotico i disturbi sarebbero comunque rientrati per poi ripresentarsi per motivi difficilmente spiegabili. In buona parte delle prostatiti ad evoluzione cronica non si riscontrano batteri ai più comuni esami colturali, la causa dei disturbi è quindi diversa ma quasi impossibile da caratterizzare con precisione.

Saluti
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[#14] dopo  
Utente 213XXX

dottore,mi scusi se la disturbo nuovamente,ieri dopo che ho fatto palestra ho avvertito una bruciore nel testicolo destro con un leggero formicolio,cosa che alcune volte mi è capitato ma che all'indomani mi è passato,questa volta mi sono svegliato con un piccolo bruciore che è poi diventato più intenso.palpandomi ho bruciore al testicolo e sento dietro questo una piccola pallina,cosa potrebbe essere?prima di fare palestra ieri non avevo questi problemi,da cosa potrebbero essere causati,dagli addominali intensi,ecc.?

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
la corrispondenza diretta con lo sforzo fisico intenso con aumento della pressione addominale fa pensare ad un piccolo stravaso venoso del plesso spermatico con relativa lieve infiammazione. Tutto dovrebbe attenuarsi molto velocemente senza provvedimenti particolari, se questo non accade entro qualche giorno, si faccia visitare dal suo urologi di riferimento.

Saluti
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[#16] dopo  
Utente 213XXX

non vorrei che ci sia qualche torsione,dottore ma come ci sono persone che fanno esercizi,tipo gli addominali,anche con i pesi e a loro questi problemi non avvengono?in caso posso assumere qualche antidolorifico tipo tachipirina?grazie

[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
la subtorsione (non parliamo neanche di torsione completa) è causa di un dolore continuo importante ed inequivocabile, che va ben oltre il "fastidio": non ci pare proprio questo il suo caso.
Per il resto, ogni individuo ha caratteristiche fisiche diverse (fortunatamente ...) e reagisce in modo diverso agli sforzi ed alle sollecitazioni, e non solo quelle fisiche! Stia sereno e pensi che nella vita ci sono cose ben più importanti che avere la "tartaruga" scolpita sull'addome!

Saluti
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[#18] dopo  
Utente 213XXX

potrebbe essere una epididimite?se si,che dovrei fare oltre alla visita anche un ecografia scrotale per rilevare qualcosa?

[#19] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
l'epididimite vera è accompagnata da febbre ed ingrossamento del testicolo del doppio e più. D'ogni modo, prima di pensare ad una ecografia, è indispensabile sottoporsi alla visita diretta di un nostro Collega.

Saluti
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[#20] dopo  
Utente 213XXX

buonasera dottore,le volevo dire che il dolore al testicolo non lo più con quella intensità adesso è una cosa lieve ma l'ho sempre...ho ascoltato il suo consiglio e sono andato dal dottore ma lui non mi ha potuto visitare perchè era in un'altra sede,e praticamente mi ha detto di che mi vuole fare mi vuole controllare nel suo studio ma siccome denaro non nè ho per il momento non ci posso andare.cosa potrei fare?

[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Pare ovvio, si rivolga ad un'altra struttura pubblica. Non ci sarà solo un urologo dalle sue parti, crediamo.
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[#22] dopo  
Utente 213XXX

dottore,mi scusi se la disturbo,ho ancora bruciore nella parte bassa del testicolo,sto facendo una cura antibiotica con velamox 1g 3 volte la giorno per 10 giorni,ma il bruciore sembra dopo l'assunzione di queste essere leggermente aumentato che diminuito;se dopo i 10 giorni non ho risolto il problema vuol dire che potrebbe trattarsi di infiammazione?se si potrei assumere il paracetamolo per sfiammare?nella zona interessata ho notato la presenza di 2 piccole palline.grazie per una sua risposta

[#23] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se la terapia non sortisce l'effetto desiderato, per prima cosa deve farlo prsente al nostro Collega che l'ha visitata. Nonostante la sua descrizione, a distanza non è possibile esprimere alcun tipo di giudizio.
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[#24] dopo  
Utente 213XXX

buonasera dottore,mi scusi se la disturbo,sono andato come lei giustamente mi ha consigliato sono andato da un altro urologo più serio,che ha una professionalità più attinente alla medicina che al denaro;vedendo lo spermiogramma mi ha detto che pur avendo il varicocele di 3 grado i parametri sono ottimi quindi non c'è bisogno di operare,la ciste che ho mi ha detto che probabilmente quando sarà più grossa si dovrà svuotare,poi ha controllato le punte d'ernia e mi ha detto che al momento sono inoperabili quando saranno più grandi si potrà intervenire ed infine per quanto riguarda il bruciore mi ha detto che non devo assumere assolutamente nulla poichè il bruciore sarà dovuto alla punta d'ernia che sfrega con un nervo collegato al testicolo e porta all'infiammazione. infine mi ha detto di vivere la mia vita come ho sempre fatto e se ci sarà da correggere un qualcosa si farà cosa ne pensa?e per quanto riguarda il leggero bruciore posso prendere una tachipirina 1000 finchè non passa?

[#25] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non possiamo che concordare su ogni punto delle considerazioni del nostro Collega, che ha avuto l'insostituibile possibilità di visitarla direttamente. Per il resto, un grammo di paracetamolo non può avere controindicazioni.
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[#26] dopo  
Utente 213XXX

buongiorno Dottore,mi scusi se la disturbo nuovamente,l'urologo che mi aveva visitato mi aveva detto non c'erano gli estremi per intervenire;però ultimamente accuso dei problemi riguardanti la ciste nell'epididimo sinistro,alcune volte toccando il testicolo o l'epididimo,dove c'è la presenza di più cisti,sento un indolenzimento che s'irradia nel fianco sinistro come quando si subisce un colpo basso,ad esempio l'altro giorno ho corso per 1 ora e mi faceva male il testicolo,perchè?poi il fatto è che la ciste spinge il testicolo più indietro rispetto al destro forse sarà questo...comunque qualche problemino lo comincio ad avere;cosa potrebbe essere?cosa dovrei fare?grazie

[#27] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ancora una volta le ripetiamo che per giudicare questa situaziine è indispensabile una valutazione diretta. Fare ipotesi o dare delle indicazioni a distanza sarebbe tanto inutile quanto inopportuno.
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[#28] dopo  
Utente 213XXX

buonasera,sapevo che mi avrebbe dato giustamente questa risposta,infatti lo stesso giorno sono andato dall'urologo e lui e venuto alla conclusione che tutti i miei problemi sono scaturiti dalle punte d'ernia,così mi ha consigliato,dato che faccio palestra,di fare pesi nelle gambe per farle uscire per poi così operarmi.ma mi sorge una domanda,ma quindi potrebbe succedere che dopo l'operazione le cisti,che non sono grandi,si possono riassorbire da sole?.grazie

[#29] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In tutta sincerità questa indicazione di far in modo che le ernie peggiorino per poi operarle ci pare quantomeno singolare, d'ogni modo le nostre capacità di giudizio sono limitate dal fatto di non poterla visitare direttamente.
Dr. Paolo Piana
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[#30] dopo  
Utente 213XXX

buonasera Dottore,una volta ho chiesto sempre in questo sito ad un altro dottore sulle punte d'ernia e mi è stato risposto che prima o poi sono destinate ad uscire e che sarebbe meglio poichè potrebbero portare eventuali problemi;l'urologo che mi ha visitato non ha rilevato problemi rilevanti ma mi ha fatto intendere che la causa dei miei piccoli problemi siano dovuti a queste per tale motivo mi ha consigliato così.siccome in 4 anni queste punte d'ernia non sono fuoriuscite più di tanto,dovrei aspettare che fuoriescono da sole?potrei vivere una vita in questa condizione?altrimenti non le faccio peggiorare!grazie

[#31] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le ripetiamo che, a nostro giudizio, si tratta di un atteggiamento singolare che ci permettiamo di non condividere. In ogni caso, l'ernia inguinale non è una patologia di interesse urologico, ma del chirurgo generale. Pertanto sarebbe il caso che fosse questo specialista ad esprimere un suo certamente più fondato parere.
Dr. Paolo Piana
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