Utente
salve, chiedo un informazione riguardo ad un antibiotico ciprofloxacina da 750mg.
lo sto assumendo a causa di una prostatite al quanto pare batterica( mi sembra che mi ha detto cosi l'urologo) ,
la vera causa è che, da due anni ho un'infiammazione batterica all'epididimo e forse anche della prostata.
al dire è vero lo un po trascurata questa patologia, nel senso ho deciso che patologia passava in maiera autonoma, ma mi sbagliavo.
mercoledi 17 settembre 2014 , ho rivisto di nuovo l'urologo dopo un anno, mi ha fatto in diretta l 'ecografia risultando appunto lìepididimo e prostatite infine.
gli ho portato la spermiocoltura risultando lo stafilococco warneri.
la dottoressa mia ha detto perche non sei venuto l'anno precedente per ulteriori controlli ? inoltre ha detto che adesso bisogna curarla passo dopo passo, cioè a quanto ho capito io sarà dificile.
MI ha prescritto il ciprofloxacina da 750mg, assumendoli 1 dopo pranzo e due integratori, uno per la prostata è l'altra per carenze fisiche .
Il problema nasce, (per il resto tutti gli antibiotici purtroppo hanno questa incovenienza) che dopo due giorni di assunzione del tale antibiotico,ho avuto frequentemente praticamente ogni 10-15 min colpi da diarrea, sudando un po e soffrendo.
ritelefono la dottressa , mi ha detto che una compressa da 750 la devo dividerlo a metà , prendondolo una al mattino dopo colazione è l'altra a cena.
adesso dopo 5 giorni dall'assunzione del tale farmaco, ancora ho scariche di diarrea frequenti e soffro discretamente,domani comunque risentirò l'urologo dicendogli se posso assumere un gastroprotetore ed un antidiarreico.voi che ne pensate?
attualmente assumo fermenti lattici come yogurt, ma non mi danno sollievo , bevo molto !
detto il tutto, ho un paio di domande da farvi rispondendomi semplicemente grazie...

1dopo tutto il racconto, lo staphilococco warneri se non curato può , internmente crearsi altri batteri pericolosi come gonnorea,addiritura evulvendosi hiv?
2 l'urologo dopo tali effetti indisiderati da me elencati sopra, può prescrivermi gastroprotettori e antidiarreico?
3 l'epididimite batterica con la prostatite, può scaturire seri problemi in futuro ?
4 inoltre mi ha informato l'urolgo che le cause posso essere tante, visto che in due anni ho avuto rapporti promiscui con donne che non conoscevo, in qualche modo può c'ntrare qualcosa , anche se ho avuto rapporti protetti?
5 di solito l'antibiotico quando comicnia ad fare effetto, c'è un limite per assumerli?

grazie per le risposte, in anticipo.

p.s tra un mese oltre da rivedere il mio urologo, in questi giorni ho preso un appuntamento con un medico specialista malattia infettive, in quanto voglio avere altre info. aggiungo anche, tra un mese dovro fare una visita-dermatlogica-venereologica, questo per la mia sicurezza per i diversi rapporti promiscui che ho avuo in questi due anni, per chiare il tutto.
buona giornata

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
tutte le volte che una coltura su urine, liquido seminale o tampone uretrale risulta positiva per un batterio "gram positivo" (come stafilococco o streptococco) bisogna considerare attentamente la possibilità che si tratti di un "falso-positivo" poichè questi batteri molto spesso sono presenti come ospiti innocui sulla pelle dell'area genitale e nell'ultimo tratto dell'uretra. Pertanto è relativamente comune che contaminino i liquidi biologici al semplice passaggio, pur non essendo coinvolti nella ipotetica infezione "profonda" delle vie seminali e della prostata. Ció detto, gli effetti collaterali della ciprofloxacina nel,suo caso ci paiono molto evidenti e francamente controproducenti, poichè questa diarrea certamente causa uno stravolgimento della,flora batterica intestinale, con possibili ripercussioni su tutti gli organi del basso addome, appartenenti all'apparato urinario e genitale. Pertanto le consiglieremmo senz'altro di interrompere la terapia e proseguire per qualche tempo con fermenti lattici, probiotici e yoghurt. Gli esami batteriologici andranno quindi ripetuti tra alcune settimane e sui risultati si potrà eventualmente decidere il futuro comportamento. Ricordi comunque che tutte queste manifestazioni infiammatorie risentono, più che dei medicinali, dello stretto rispetto di regole inerenti lo stile di vita, nei suoi tipici ambiti: alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente
Non credo che si tratta in questo caso di falsi positivi perchè il sintomo c'è, quindi avevo deciso di fare lo spermiocoltura per piccoli dolori, me l ho porto da due anni, le urine fanno anche puzza perciò evidentemente qualcosa c'è! Mancano altri 4 giorni è la terapia si concluderà, io voglio che questi problemi svanicono in pochi mesi, perciò completerò la terapia come il mio urologo stesso mi ha prescritto.
Senza dubbio, fermenti lattici,acqua , sono al quanto indispensabili.
P.s a proposito le domande che ho citato sopra, cosa ne pensa lei?

[#3] dopo  
Utente
Dopo 10 giorni della terapia effettuerò gli esami: gli esami della prostata, urinocoltura,spermiocoltura e tampone uretrale.
Ripeto dottore, se da un paio di mesi l urine fanno puzza, e per due anni ho un dolorino all epididimo , evidentemente qualcosa c'è! Per altro la terrò aggiornato tra un paio di giorni
Distinti saluti

[#4]  
Dr. Paolo Piana

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1) Ammesso e non concesso che lo St. Warneri sia veramente la causa prima dei suoi disturbi, ovviamente non può trasformarsi in alcunché, tantomeno in altri batteri o vrus.
2) La diarrea da antibiotico è legata allo squilibrio della flora batterica intestinale, che può solo essere reintegrata con gli opportuni provvedimenti. Somministrare un antidiarroico potrebbe essere addirittura controproducente, poiché potrebbe causare il trattenere batteri intestinali pericolosi, che invece vengono spontaneamente eliminati con le scariche.
3) La prostatite e l'epididimite ad andamento cronico potranno essere fastidiose, ma non cotituiscono un evidente rischio di malattie tumorali.
4) Se i rapporti sessuali sono veramente sempre ed attentamente protetti il riischio di trasmissione di infezioni è azzeato. L'esperienza ci insegna però che chi ha abitudini sessuali molto attive e promiscue prima o poi tende a fare qualche eccezione ...
5) Una terapia antibiotica efficace dovrebbe dare i suoi segni entro 2-3 giorni per i segni di infezione più evidenti, come ad esempio la febbre. Purtroppo nei problemi delle vie urinarie, l'infiammazione ed i disturbi irritativi possono perdurare ancora parecchio tempo dopo che la componente infettiva è stata debellata. Questo fa sì ad esempio che la quasi totalità delle prostatiti croniche sia "abatterica", ovvero con esami batteriologici negativi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#5] dopo  
Utente
Grazie per le risposte, comunque ho sbagliato, non volevo dire un antidiarreico , ma ben sì sto assumendo un disifettante per le feci tramite compresse, da ieri ne ho prese una, proprio poco fa sono andato in bagno, le feci sono un po meglio, comunque al momento non ho bisogno frequentemente di andare in bagno, questo vuol dire che , o le pillole fanno effetto, ma sopratutto, l alimentazione.
Ieri ho mangiato riso con olio, e pane bresaola ho messo un d'olio e goccie di limone. ( per tanto continuerò cosi,almeno cambio qualcosina,ma sembrano li alimenti azzeccati per andare in bagno meglio, posso sostituire anche con banane e mele.)
Urologo mi ha raccomandato di non assumere cibi piccanti, non alcool,spezie, non troppo fibre,bere troppo acqua,fermenti lattici e probiotici, e fin qui ho eseguito il tutto, ma non solo per i 10 giorni duramte il trattamento antibiotico, ma bensi per un mese, cosi una volta portando i risultati posso è può vedere oltre me e l'urologo risultati positivi.
Vede, il dolore manifestandosi, in questi due anni, non sono stati dolori atroci, ma sopportabili al riguardo, visto lo ripeto ancora una volta per come mi ha detto l urologo, i fattori dell'epididimite possono essere da tante cause ( penso tramite a via sessuale a questo punto, ma potrei anche sbagliarmi) ,nell'area genitale e privo di segni anomali!.
Per questo ho deciso, ma per questo per un altro parere specialistico, di andare dal dermo venereologo per ulteriori esami da fare in modo corretto.
Vediamo cosa succederà tra un paio di giorni, rieffettuerò gli esami e la terrò aggiornato senz'altro...

[#6] dopo  
Utente
Dimenticavo ecco il referto in data 16 settembre fatta dall ultima visita urologica.

Riferita prepressa epididimite.
In atto disturbi irritabili dell'epididimo sx.
Per quanto riguarda la prostata:
Prostata di dimensioni NORMALI,CONSISTENZA PLACCHE COME FLOPOSI.
non dolente,testicolo in sedi non dolenti.
Ecografia: non alterazioni a carico della vescica,prostata di forma plobosa,dimensioni normali ( 33x40x35mm) vol 25 cc. Testicoli in sede normali dimensioni, regolari epididimo.
Premesso che ho una piccola infiammazione a quanto ho capito io nel referto non dolente a carico della prostata,io spesso mi masturbo, in questo caso è controproducente?
Cioe durante la terapia antibiotica in una settimana ho avuto 5 masturbazioni , ma non di fila, in un giorno due e in un altro 3 , lo so che esagero , ma ho un forte desiderio, cercherò di trattenermi per diversr settimane! Spero che ricevo una risposta, buona giornata!

P.s per oggi ho sospeso l antibiotico, in quanto stufandomi di andare in continuazione in bagno, oggi pomeriggio vediamo cosa dirà il mio urologo.

[#7]  
Dr. Paolo Piana

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Tutto sommato è molto auspicabile che lei si dia una bella calmata. Non parliamo di settimane di astinenza, ma di un numero ragionevole di eiaculazioni (2-3 la settimana) poiché contrariamente a quanto lei pensa ed auspicherebbe, il suo apparato genitale non è un insieme meccanico infaticabile, ma è soggetto a stanchezza ed acciacchi. Come è naturale che sia.
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente
Dottorè stato molto chiaro, ho deciso di diminuire anzi mi astengo alla masturbazione al momento,ho ritelefono il mio urologo poco fa , e mi ha detto di completare tale cura da lei prescritta.
Una volta che rieffettuerò la visita , le propongo di cambiarmi antibiotico,in modo tale che non ha gli stessi effetti indisoderati.
Comunque cosa ne pensa del referto appena scritto?
Allora, considerando al batterio staphilococco all epididimo, che lo porto da due anni, e quindi essendo che lo un po trascurata questo fatto, per me direi che è anche la.coseguenza che il batterio ha infettato anche la prostata in questi diversi mesi!
Visto che io ho avuto rapporti promoscui in questi due anni( l ultimo corrente mese il 12 settembre esattamente) ho avuto anche una alimentazione un po scorretta , pratico attivita sportiva con regolari allenamenti. ( ecco perchè puo essere da tanti fattori , proprio come ha detto l urologo, dicendo sono tante le cause) .
Io al momento ho avuto solo due sintomi di cui:
( in due anni dolori all epididimo che poi ho ---scoperto finalmente che è a carattere batterico
-e poi ultimamente l urine facevano uno strano odore; quindi presumo che da li ci sia una trasmissiona , cosi da prendere anche la prostata.
Pero non urino frequentemente,non ho nessuna difficolta ad urinare, ogni tanto attraverso la masturbazione noto con attenzione il core che e sempre bianco, quindi direi che qualcosa di reparabile , cioè spero e presumo che si puo curare nel tempo, giusto carp dottore?
Infine,indipendentemente al quanto scritto , lasciando stare il problema all epididimo, di quale prostatite si parla in questo caso!? Cordiali saluti