Utente 177XXX
Buongiorno,
tre giorni fa sono stato visitato da un urologo per una prostatite cronica già diagnosticata e curata 6 anni fa e riacutizzatasi da qualche mese.
Premetto che ho 43 anni.
Questa volta oltre ai problemi comuni di una prostatite (minzione frequente e getto debole) ho notato anche difficoltà di erezione mai riscontrate precedentemente.
L'urologo mi ha dato come cura ominc per 6 mesi più IDIprost, e cialis per i primi 60 giorni al fine di curare la prostatite e i problemi di erezione.
Mi chiedevo se non sono troppi sei mesi di cura?
Inoltre abbinare cialis 5mg a ominic non potrebbe causare un eccessivo abbassamento della pressione?
Infine mi chiedevo se l'assunzione di cialis per 2 mesi non mi possa far abituare troppo al farmaco e poi quando lo lascio vedere accentuato il problema di erezione?
Grazie dell'attenzione e resto in attesa di una vostra gentile risposta.
Gerardo

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
L'Omnic è un farmaco sintomatico e non curativo ovvero migliorare semplicemente la forza del getto urinario aiutando la funzione della vescica. Esso spesso viene usato continuativamente per molti anni senza che determini particolari problemi.
La associazione di farmaci appartenenti alla categoria degl alfa-litici (Omnic) con inibitori delle fosfodiesterasi (Cialis) è controindicata per possibili effetti ipotensivi.
Tale effetto è maggiormente evidente se si utilizzano alfa litici di vecchia generazione come ad esempio la doxazosina. Con quelli di nuova generazione l'effetto è minimo.
Il cailis non determina assuefazione e migliora il circolo arterioso periferico della vescica del pene ecc. determinando un effetto curativo.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non vi è nulla di più variabile delle prescrizioni per la prostatite, in ci noi urologi diamo il meglio della nostra fantasia ... Il fatto è che purtroppo non esiste una terapia "migliore", o più sicuramnte efficace. Il tadalafil (Cialis) a basso dosaggio è in effetti proposto da qualche tempo nei disturbi urinari legati all'ingrossamento prostatico dell'età matura, il tutto sempre con qualche dubbio legato al costo di questa terapia. Sull'estensione delle indicazioni alla prostatite non abbiamo ancora elementi per poter giudicare. Comunque, non si tratta di un farmaco che dia assuefazione. Come sempre ricordiamo in questa sede, la prostatite più che di farmaci ed integratori dalla dubbia efficacia si giova di uno stile di vita "sano" per quanto riguarda alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#3] dopo  
Utente 177XXX

Vi ringrazio per la pronta e precisa risposta.
La cura l'ho iniziata circa una settimana fa ma non ho ancora assunto il cialis.
Vorrei sapere se è possibile assumere il cialis un giorno si e uno no per evidenti motivi di costo, oppure è necessario assumerlo tutti i gironi? Inoltre vorrei sapere se la prostatite cronica può restare stabile nel tempo oppure è destinata in futuro ad aggravarsi e ad essere operata?
Vi ricordo che ho 43 anni.
Grazie

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La terapia ha un senso solo se il tadalafil viene assunto tutti i giorni. La prostatite cronica ha sempre un tipico andamento oscillante nel tempo, alternando perido di tranquillità (anche di anni) a periodi di recrudescenza, in genere dovuti a cause ben individuabili (stress, affaticamento, disturbi intestinali). La prostatite non porta mai di per sè ad una soluzione operativa, quello che può succedere (anche se realisticamente non molto spesso) è che nel tempo si sovrapponga un ingrossamento benigno, che può essere meritevole di intervento, ma certamente ad un'età assai più avanzata della sua.
Dr. Paolo Piana
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[#5] dopo  
Utente 177XXX

Vi ringrazio della risposta e vi aggiorno sulla mia situazione.
Ho iniziato a prendere il cialis giornalmente ed ho notato un netto miglioramento dell'erezione e anche della durata del rapporto. L'unico problema è la difficoltà a dormire la notte e un forte occlusione nasale.
Mi chiedevo se per attenuare questi effetti collaterali è possibile alternare un giorno si e uno no il cialis 5 mg?
Mi ha detto precedentemente che la cura ha senso solo se assumo il cialis tutti i giorni, ma dato che ho notato un miglioramento molto netto mi chiedevo se fosse possibile alternare l'assunzione del cialis 5mg oppure se prendere tutti i giorni il cialis 2,5 mg.
Cosa mi consigliate? Ritenete più opportuno continuare con il cialis 5mg tutti i giorni o passare al 2,5 mg tutti i giorni o infine il cialis 5 mg a giorni alterni.?
Grazie mille per l'attenzione.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Tutto sommato, qualsiasi esperimento è lecito, non stiamo certo parlando di terapie "salvavita". Diremmo che può provare ad alternare i giorni o dimezzare la dose, l'eventuale variazione degli effetti si noterà sempre entro pochi giorni.
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 177XXX

Grazie mille per la veloce risposta.
Proverò ad alternare i giorni, ma se la congestione nasale resta molto forte che posso fare? Sarò costretto a interrompere l'assunzione del cialis? Oppure dovrò convivere con l'effetto indesiderato? Il mio urologo mi ha detto di assumere cialis per due mesi. Mi conviene resistere ad eventuali effetti collaterali o proporre un cambiamento di terapia?
Grazie


[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se il disturbo nasale è davvero intenso, purtroppo non vi è altra possibilità che interrompere la terapia. Si tratta comunque di una terapia sintomatica, ovvero efficace solo nel momento in cui viene assunta, non si può pensare ad un'efficacia perdurante nel tempo.
Dr. Paolo Piana
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[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Provi a proporre al suo Urologo una riduzione della dose di Cialis a 2,5mg come da lei già ipotizzato.
Cordiali saluti
Gino Scalese