Utente 395XXX
Buonasera. Sono una ragazza di 22 anni e ho una cistite da piu di una settimana (non ancora accertata dalle analisi). La scorsa settimana ho preso 2 bustine di fosfomicina. Non avendo risolto il problema, Il medico mi ha prescritto AllGram 500mg x 5 gg (levofloxacina) prima di fare le analisi perchè mi ha detto che sarebbe peggiorata. Non mi ha detto fosse un antibiotico. Ne ho presa una venerdi sera. Sabato mattina mi sono svegliata con un mal di testa incredibile, mal di collo, gola, fastidio alle scapole. Parlandone con mia madre, mi ha detto che era dovuto alla cervicale e al mio stato ansioso (ma anche alla faringite cronica e deviazione setto nasale). Ieri ne ho presa un altra e il mal di testa è peggiorato. Sembrava che mi avessero preso a schiaffi. Dopo la seconda assunzione di ieri ho letto un po' in rete gli effetti indesiderati e quelli che ho elencato ci sono tutti. Ho letto, inoltre, che questi farmaci, i fluorochinoloni , a volte infiammano i tendini e portano a problemi dell'apparato scheletrico e neurologici (neuropatie). Inutile mentire, ieri sera sono entrata nel pallone, mi è venuta un ansia assurda, ho paura e ho deciso di smettere di assumere questo farmaco. Oggi non ho dolori alla testa e gola, ma sento sempre il fastidio alle scapole e mal di collo. In più sento un fastidio alla gamba destra, alla caviglia e al piede destro.. come se fosse intorpidito. La stessa cosa il polso.
Ora non so se è davvero l'effetto collaterale della levofloxacina o l'ansia che mi sta facendo somatizzare questi fastidi agli arti. Ma confesso che sono davvero preoccupata per aver assunto questo farmaco che avrei evitato se avessi saputo..ma i medici non parlano mai degli effetti collaterali.. Io da oggi interrompo a solo 2 pasticche, però volevo sapere da voi se la mia è solo paranoia. Inoltre, credo che dopo le analisi proverò ad assumere il D-Mannosio.

Grazie per la risposta, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se è vero che esista questo tipo di efetti collaterali per i chinolonici (peraltro con una frequenza di insorgenza piuttosto rara) nel suo caso la rapidità della comparsi dei disturbi che ci riferisce è stata davvero troppo rapida per poter pensare a questo tipo di causa. Noi riteniamo che la componente ansiosa possa essere preponderante, in ogni caso la quasi immediata sospensione della terapia dovrebbe riportare rapidamente tutto a posto. In assenza di febbre, saguinamento nelle urine o disturbi esageratamente intensi, le sconsigliamo di assumere ulteriori antibiotici, ma limitarsi per ora solo a bere moltissima acqua (almeno 2 litri al giorno) ed eseguire un esame delle urine con urocoltura non prima di una settimana. La prescrizione del d-mannosio, così come di qualsiasi altro farmaco od integratore deve essere effettuata dallo specialsita, dopo una appropriata valutazione del caso. L'empirismo quasi sempre non porta da nessuna parte.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 395XXX

Grazie per la risposta. Non ho sanguinamento , ma per me questo dolore alle caviglie è sospetto.. non credo sia del tutto frutto della somatizzazione dell'ansia. Ieri sera, camminando sentivo un dolore che partiva dalla caviglia e si irradiava al piede destro e al polpaccio. La stessa cosa al sinistro, anche se lo sento meno. Siccome ho 22 anni, sono giovane, non soffro di artrite, in questi mesi neanche sto facendo sport non penso che questo sia dovuto ad altre cause se non all'antibiotico in questione. Aggiungo che lo stesso fastidio è identico al polso! Ora vorrei sapere se devo aspettare, sperando che passi o se devo fare delle ecografie o radiografie. Le testimonianze in rete di chi ha assunto questo farmaco e ha avuto di questi problemi, sono davvero preoccupanti. Grazie!

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Possiamo dunque arrenderci all'evidenza, però ci creda ... tra le migliaia di casi che abbiamo trattato con questo comunissimo antibiotico è davvero la prima volta che ci viene riferito questo effetto collaterale a così rapida insorgenza. Trattandosi di una infiammazione acuta, è praticamente certa la sua risoluzione entro un periodo variabile, che non possiamo pensare essere troppo lungo. Certamente qualche anti-infiammatorio e molto riposo potrà accelerare, ne parli con il suo medico curante. Non pensiamo siano necessari accertamenti specifici.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 395XXX

Buonasera, vorrei aggiornare la situazione dopo quasi un mese. Nei giorni successivi ho avuto le caviglie infiammate e doloranti. Dopo che ci camminavo su si gonfiavano. Ho fatto un ecografia e L'ecografo ha detto di trattarsi di fascite plantare. Nel frattempo i polsi erano ancora doloranti, il dolore tendeva ad irradiarsi al braccio, per poi arrivare al gomito e spalla. Stessa cosa gli arti inferiori: dolore irradiato alle ginocchia, gamba e anca, zona lombare. Lo so che questo è un consulto Urologico, mi scuso, ma i dettagli precedenti erano per spiegare la situazione. Ora vorrei parlare delle mie strane analisi delle urine. Ovviamente accusavo ancora i classici sintomi da cistite, non come la fase acuta del 29/31 Ottobre, ma sentivo ancora dei bruciori post minzione, doloretti post minzione sotto la pancia. Dunque il 19 Novembre eseguo le analisi delle urine. E il risultato è molto strano.
E' tutto assente, tranne le voci Leucociti ALCUNI, cellule ALCUNE (delle basse vie urinarie) e boh, il peso specifico 1030..che non so se è sospetto o meno. Ma alla voce Batteri c'è scritto Assenti. La sorpresa sta nella pagina di dopo dell'urinocoltura che il mio medico di base, non si spiega come possa essere possibile se alla voce batteri indica nessuno. Comunque il batterio isolato è lo Stafilococco Aureo, non è indicata NESSUNA carica batterica e l'antibiogramma è qualcosa di sconvolgente. Sono praticamente, secondo il referto, resistente a tutti gli antibiotici, tranne a quelli iniettabili di tipo ospedaliero. Il mio medico si è insospettito e mi ha detto che una coltura senza indicata la carica batterica è strana, inaffidabile. Figurarsi con un antibiogramma così. Poi dice che l'esame microscopico (batteri assenti ecc.) non spiega poi la presenza di questa coltura senza neanche scritta la carica batterica. E mi prescrive nuovamente le analisi. Lei Dottore, mi sa dire cosa potrebbe significare?
Dunque faccio le analisi presso un altro centro e qui praticamente...non evidenzia nessun batterio! Le differenze sono: Leucociti Rari 3 p.c.m. e peso 1.020. Il resto è identico, ma qui non vi è nessun batterio segnalato. E' pulito.
Lei cosa ne pensa? E' un errore di laboratorio? Ci terrei a precisare che in quella settimana dopo le prime analisi, non ho assunto nessun tipo di farmaco. La domanda che ora Le pongo è, Ci potrebbe essere lo stafilococco aureo in vagina, nell'uretra da qualche parte insomma da avermi procurato un Artrite Settica/Gonococcica/reattiva? Potrei avere qualche altro batterio che avrebbe potuto causare ciò? Devo fare dei tamponi? Lei non sa quanto sono preoccupata, sono giorni che leggo su queste artriti e sono spaventata a morte... ho paura di essere in ritardo, è dall'8 Novembre che manifesto i sintomi, è pericolosa questa patologia? Poi questa cosa della Resistenza allo Stafilococco, sempre se sia vero o meno, mi terrorizza. Comunque aspetto con ansia i risultati dell'esame del sangue sui fattori reumatoidi, VES, proteina C e altri, che dovrei avere venerdì.. Nel frattempo, ci terrei a sapere il suo parere, questa storia sta diventando un incubo per me!
La ringrazio.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Lo stafilococco aureo non è un batterio coinvolto nelle infezioni delle vie urinarie, tranne che in rare situazioni particolari, come ad esempio una setticemia in pazienti con gravi probelmi immunitari. Ovviamente questo non è il suo caso. Invece, questi batteri gram-positivi possono facilmente colonzzare la pelle, in particolare nell'area genitale, dove si comportano da "parassiti" innocui. L'uso protratto di antibiotici talora può accentuare la presenza di questi contaminanti, che però raramente sono in grado di causare veri disturbi.
Dr. Paolo Piana
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