Utente 313XXX
Buonasera.
Da circa tre anni combatto con una prostatite recidivante che va e viene apparentemente senza spiegazione. Non si capisce se sia correlata alle emorroidi di secondo grado di cui soffro.
Ho fatto cure a base di antibiotici ma soltanto l'utilizzo di antiinfiammatori locali mi risolve (o quantomeno mitiga) il problema.
In particolare, l'utilizzo di supposte topster o di pentacol 500 disinfiammano tutto l'apparato urinario ma devo usarle subito dopo ogni defecazione perche altrimenti l'infiammazione si irradia dall'ano alla vescica,causando problemi anche ERETTIVI.
Ho riassunto cosi brevemente anni di consulti con 5 urologi e 2 proctologi e cure varie.
Gli esami fatti piu volte (tampone uretrale, spermiocultura e urinocultura) sono tutti negativi, mentre spesso la palpazione prostatica da come esito una infiammazione di grado lieve della prostata.
Oggi scrivo qui per avere nuove idee o nuove strade da percorrere, o nomi di urologi da consultare dalle mie parti (zona messina-catania) per un problema che non mi da più tregua come potete immaginare anche nella mia vita sessuale.
Inoltre ho notato che da un po dopo ogni eiaculazione provo un intenso bisogno di urinare, anche a vescica vuota.
contro cosa sto lottando?

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

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Prostata e intestino sono organi strettamente legati , purtroppo la prostatite cronica non è altro che l'insieme di disturbi che hanno varie cause e che danno medesimi sintomi. Nel suo caso avrei particolarmente cura nel mantenere il suo intestino in salute con un sano stile di vita uso di proibiti e prebiotici individuando anche eventuali cibi che le peggiorano i sintomi. Purtroppo la ricetta magica in situazioni come questa non esiste e spesso si va avanti per tentativi. Distinti saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente 313XXX

Buongiorno dottore e innanzitutto grazie per la risposta.
Cosa intende esattamente con "proibiti" e "prebiotici"?
mi pare di capire che lei associ i miei disturbi a una problematica intestinale.in questo senso l'uso ripetuto di antibiotici potrebbe peggiorare la situazione? operare le emorroidi per toglierle potrebbe migliorarla?
un'ultima domanda: ho 36 anni, soffro di questa prostatite da 3.L'ultima ecografia fattami dall'urologo evidenziava calcificazioni nella parte mediana della prostata.Qualora la mia prostatite fosse di origine abatterica corro comunque rischi di infertilità(l'urologo consultato no ha dato una risposta chiara)?
grazie.

[#3] dopo  
Utente 313XXX

Buongiorno Dottore.
Scrivo intanto per ringraziarla perchè mi fa piacere segnalare un miglioramento alla mia situazione in seguito all'utilizzo dei probiotici da lei consigliatimi.
Infatti col passare dei giorni dopo ogni defecazione (che puntualmente mi infiammava prostata uretra etc.) è via via diminuito il fenomeno dell'infiammazione.
Purtroppo i fastidi relativi ai problemi erettivi sono rimasti ma spero via via migliori anche quello.
Allora mi viene da chiederle come detti probiotici possono aver migliorato la mia situazione.
Infine nel ringraziarla di nuovo le chiedo se può gentilmente rispondere alle mie domande del post sopra che probabilmente le è sfuggito.
grazie ancora.