Utente 463XXX
Cari dottori, vi contatto in quanto da un anno a questa parte ho fortissimi dolori uretrali...in poche parole è come se avessi una lama all'interno del pene, un dolore che permane da quando mi alzo la mattina a quando vado a dormire. Dopo aver eseguito un tampone uretrale sono risultato positivo al mycoplasma hominis, ho effettuato relativa terapia antibiotica con bassado e debellato il mycoplasma...nel successivo tampone sono risultato positivo all' haemophilus parainfluenzae...adesso sono in attesa di effettuare la nuova visita con il mio urologo il quale credo mi prescriverà un altro antibiotico.
LA MIA DOMANDA È: QUESTI SINTOMI CHE HO E CHE PERDURANO DA UN ANNO possono ESSERE DOVUTI SOLAMENTE A QUESTE INFEZIONI? O A QUALCHE ALTRO FATTORE? INOLTRE MI È STATO DETTO DA UN ALTRO UROLOGO CHE IL TAMPONE URETRALE È DANNOSO PER L'URETRA, SOPRATTUTTO IN PAZIENTI GIOVANI. PREMETTO CHE TUTTE LE ALTRE ANALISI FATTE SONO RISULTATE NEGATIVE( SPERMIOGRAMMA, SPERMIOCULTURA, ESAME URINE, URINOCULTURA ecc).
RIMANGO IN ATTESA DI UN VOSTRO RISCONTRO

GRAZIE

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Dr. Paolo Piana

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La positività per l'Haemophilus è da considerare una contaminazione, poiché non si tratta di un batterio coinvolto nelle infezioni urinarie. Pertanto non è indicata la terapia antibiotica specifica. I suoi disturbi paiono molto intensi a fronte di un quadro scarsamente significativo, pertanto da valutare attentamente con l'urologo di riferimento. La prostata spesso irradia i suoi disturbi lungo l'uretra, nella qualche non si rilevano alterazioni di sorta.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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