Utente 253XXX
Salve,

Sono un ragazzo di 28 anni, faccio sport e seguo una dieta equilibrata. Anni fa feci una visita urologica, per dei disturbi al pavimento pelvico, e mi fu diagnosticata una blanda congestione prostatica, da curare con degli integratori. Tutte le altre analisi urine, psa, spermiogramma risultarono negative. L'ecografia evidenziava alcune calcificazioni prostatiche.
Con gli integratori vi fu un miglioramento dei sintomi, ma ho avuto per un Po di mesi spasmi alla muscolatura del pavimento pelvico, mi succedeva durante la notte, appena mi stendevo sul letto. Poi con il passare degli anni, essendo i sintomi talmente lievi, da abituarmici( qualche ritardo nella minzione, a volte capita di urinare frequentemente e qualche episodio di eiaculazione precoce) non ho più fatto altre visite, anche perché il medico sospettava una congestione di natura nervosa (situazione che purtroppo, causa lavoro, non ho ancora risolto). All'epoca uscivo da un periodo di depressione molto forte, oggi sono più che altro molto stressato per problemi inerenti alla sfera lavorativa.
Detto ciò, visto che i sintomi nella sfera sessuale iniziano ad infastidrimi, ho deciso di rifare una visita, anche solo per controllo. In questi giorni prenoto in clinica ma allo stesso tempo ho cominciato ad assumere integratore di serenoa, che ho usato qualche anno fa per un mese con risultati stupefacenti, praticamente sono spariti tutti i sintomi per 2/3 mesi, ma non ho voluto prolungare oltre l'assunzione(ho letto le controindicazioni della serenoa). Ora mi chiedo, devo sospendere la serenoa prima di andare a visita? Può falsificare la diagnosi ? Possibile che dovrò portarmi a vita tali sintomi?
Io soffro di contratture frequenti alla muscolatura, potrebbe trattarsi di un problema al pavimento pelvico? O di colite?(che da quando sono un Po stressato mi accompagna spesso nella mia vita quotidiana).

Ringrazio in anticipo per le risposte,
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
la serena ha una comprovata attività antinfiammatoria e, insieme a tutta una serie di norme comportamentali che può trovare qui di seguito, aiuta risolvere la congestione prostatica.

http://www.studiomedicoizzo.it/dieci-consigli-la-tutela-della-salute-genitale-sessuale/

http://www.studiomedicoizzo.it/combattere-le-infezioni-alla-prostata/

Le consiglio di non sospenderlo e di ascoltare il parere dello specialista alla visita di controllo.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
www.studiomedicoizzo.it
dott.alessandro.izzo@gmail.com

[#2] dopo  
Utente 253XXX

Grazie dottore, la risposta di medicitalia tramite email era finita in spam, ho letto solo adesso. La cosa che mi fa strano è che ormai ci ho fatto l'abitudine nel convivere con tutti i sintomi come fosse la normalità. Disturbi minzione , eiaculazione precoce, sperma giallognolo e pesantezza. Mi sono "ricordato" di dover risolvere tale disturbo quando ,sporadicamente, noto la normalità. Ovvero minzione potente, rapporto prolungato e sperma color perla. Voglio guarire definitivamente, ma soffrendo di colon irritabile mi sembra ormai una chimera, un cane che si morde la coda. Ora ho comprato fermenti lattici e serenoa per una cura più prolungata, spero di guarire definitivamente da questo disturbo. Nel frattempo optero per un controllo. Grazie ancora, la terro aggiornato.