Utente 464XXX
Buonasera
Stamani mio padre si è sottoposto ad una risonanza multiparametrica della prostata. 3 anni fa gli è stata fatta una biopsia prostaticoa con esito negativo ma negli anni successivi ha avuto alternanza di pda a elevati e normali.
Questo il referto della rm che purtroppo il suo medico non potrà visionare fino a 15 gg e nello stesso non sono presenti le conclusioni.

R.M.N. MULTIPARAMETRICA PROSTATICA SENZA E CON MDC
Indagine eseguita con tecnica TSE, in sezioni "morfologiche" assiali, coronali e sagittali,
pesate in T1 e T2, senza e con sopressione elettronica del segnale del tessuto adiposo, e
con tecnica GE 3D multifasica, previa somministrazione di mdc paramagnetico, con
valutazione perfusiva e completata mediante acquisizione in diffusione con tecnica EP.
Non adenomegalie pelviche.
Lieve ispessimento diffuso delle pareti vescicali da ipertrofia del detrusore.
Prostata lievemente aumentata di dimensioni (diametri massimi LL PA e CC pari a
48x39x43 mm circa), caratterizzata da ipertrofia del lobo medio che impronta il
pavimento vescicale.
La struttua è disomogenea, di tipo adenomiomatoso .
A livello del lobo sinsitro in sede apicale, postero-laterale (segmento 5p), è presente
un'areola focale di alterazione del segnale, contraddistinta da ipointensità in T2,
significativa vascolarizzazione e minima restrizione del segnale in diffusione, reperto
sospetto per patologia espansiva (PI-RADS 4). I profili capsulare sono integri.
Limitatamente al potere risolutivo della metodica (1-2 mm circa), non si documentano
foci di alterazione del segnale/restrizione dei coefficienti di diffusione/anomali fenomeni
di ipervascolarizzazione, compatibili con patologia espansivo-infiltrante.
Le vescichette seminali mostrano morfologia, struttura e caratteristiche di contrast
enhancement entro i limiti di norma.
I muscoli elevatore dell'ano, le fosse ischio-rettali ed ischio-anali sono regolari.
Non aree focali di alterato segnale osteomidollare dello scheletro pelvico.

Che conclusioni si possono trarre da questo referto?
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
il PIRADS-4 impone, a seguito a valutazione clinica (visita) e laboratorista (PSA) la biopsia prostatica associata a prelievi mirati della zona sospetta (FUSION- BIopsy).
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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