Utente 406XXX
Gentili medici, mia madre di 76 anni ha avuto in questi giorni un altro evento di macroematuria nelle urine. Sangue mentre faceva pipì (una sola volta) con dolore al basso ventre e dietro la schiena, credo la parte lombare. Il primo evento si verificò nel 2013, il secondo a febbraio di quest'anno e il terzo ora. Sono troppi!
Aveva già fatto:
Esame del sangue e delle urine (urinocultura negativa ma fatta però uno o due giorni dopo l'antibiotico erroneamente...)
Ecografia pelvica (sia nel 2013 che a febbraio 2017) e visita ginecologica.
Ecografia reni e vescica (febbraio 2017) e visita urologica.
Citologica urinaria (febbraio 2017)
Pap test (2013 e febbraio 2017).
Tutto nella norma solo nella citologica e nel pap test è risultato un quadro infiammatorio. Riporto di seguito gli esiti.
Citologica urine: "negativo per high-grade urothelial carcinoma.
Urotelio.
Presenza di cellule uroteliali benigne in quantità moderata.
Presenza di numerose cellule squamose benigne.
Presenza di numerose cellule infiammatorie.
Quadro infiammatorio."
Pap test: "negativo per lesioni intraepiteliali o malignità.
Osservazioni: modificazioni cellulari reattive associate a intensa flogosi.
Striscio atrofico-distrofico".
Adesso però comincio ad avere paura che sia qualcosa di brutto, come un tumore.
Mi potete aiutare a capire?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La negatività di accertamenti relativamente recenti è confortante, quando è sospetto per a presenza di un tumore il sanguinamento urinario in genere non è accompagnato da disturbi. Pertanto in prima battuta saremmo portati a pnsare ad una manifestazione di tipo "citite emorragica". D'ogni modo, ripetere una ulteriore ecografia non sarà impegnativo e potrà verosimilmente chairire ogni dubbio.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 406XXX

La ringrazio molto dottore!

[#3] dopo  
Utente 406XXX

Chiedo scusa dott. Piana se la disturbo nuovamente ma Le vorrei chiedere un consiglio perché sono preoccupata. Mia madre ha ritirato le analisi del sangue ed è risultato questo in merito ai reni:
Creatinina = 0,8 (valori normali: 0,44 - 1,0 MG/DL)
E-GFR secondo formula ckd-epi = 71,11 (valori normali >= 90 U.M. ML/Min/1,73x m2)
Azotemia = 48 (valori normali: 10 - 50 MG/DL).
Ora io sarò forse troppo emotiva ma c'è stato prima un innalzamento della pressione sanguigna a 160 e a 190 un giorno. Il medico di famiglia le ha prescritto subito Zanepid 10 mg. Sono 16 giorni che lo prende la sera alle 18. Comunque lei già prendeva Congescor 2,5 e Blopresid 32 / 12,5 mg.
La pressione resta a 159. In verità ieri mattina era prima 140 alle 9.30 e poi 126 alle 11. Ma oggi di nuovo 159 alle 11.
Ha fatto anche la visita dal cardiologo. Tutto ok. Lei comunque ha una familiarità ischemica e una pregressa trombosi retinica. Prende la cardioaspirina e Totalip 20 mg.
Non voglio essere paranoica ma:
17 ottobre: Pressione buona.
19 ottobre: gastroscopia.
25 ottobre: Pressione alta.
31 ottobre: ematuria.
Oggi pressione ancora alta.

Ora mi sto fissando che la gastroscopia (il cui esito è solo una gastrite) abbia potuto provocare un distacco di un coagulo che ha viaggiato ed è arrivato ai reni ostruendo le arterie. Lei durante la gastroscopia ha tossito molto. Forse doveva aspettare a fare la gastroscopia perché aveva avuto mal di gola, che era forse ancora infiammata. Questo mi ha impensierito.
Non so cosa ne pensa Lei. Il medico di famiglia non sembra prendermi sul serio.

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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[#5] dopo  
Utente 406XXX

Va bene, allora cercherò di rasserenarmi.
Grazie di nuovo.