Utente 175XXX
Egregi Dottori,

sono un uomo di circa 60 anni e da oltre un decennio controllo annualmente il mio psa. Ricordo che il primo valore era poco più di uno mentre l'ultimo eseguito l'anno scorso era di 1,90. Nel mezzo i valori hanno sempre oscillato tra 1,00 e 2,5 che in realtà è stato il picco massimo raggiunto due anni fa. A questi esami ho inoltre negli ultimi anni associato anche un controllo urologico effettuato dal mio medico specialista di fiducia e un'ecografia che ha rilevato più di recente un moderato ingrossamento. Ora chiedevo se questo esame annuale del psa, a proposito del quale i pareri sono discordanti, debba essere eseguito con questa frequenza o se invece si può lecitamente farlo con frequenza.

grazie in anticipo e cordialità

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Dr. Paolo Piana

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Se alla sua età i valori del PSA si sono mantenuti sui livelli che ci riferisce, la possibilità di sviluppare in futuro un tumore della prostata si può giudicare come molto bassa. Il controllo annuale è perfino ridondante, le più recenti linee guida sono abbastanza concordi nel consigliare in assenza di sintomi un controllo ogni 2-3 anni fino ai 70 anni di età.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 175XXX

Egregio Dottore,

grazie per la sua esauriente risposta.

Cordialità