Utente 399XXX
Buongiorno,
ho 51 anni, è da circa tre anni che soffro di IPB con periodi di prostatite. Sintomi comunque sopportabili. Mi brucia solo un po' l'uretra e ha del fastidio a sedermi su superfici dure.
A settembre 2016 il PSA era 3,00 , Libero: 0.79 PSA%: 0,26
A fine agosto 2017 però per la prima volta ho avuto febbre a 38°, brividi, e ostruzione flusso urinario per quasi due giorni. Il tutto è passato dopo dopo 4 giorni con Ciproxin.
A inizio ottobre 2017 da un esame di Urinocoltura sono risultato positivo a Escherichia Coli: UFC/ml 1.000.000
Ho preso Ciproxin 750mg x 1 per 12 giorni.
Ecografia addome completo: prostata di dimensione aumentata 51 ml a contorni regolari ed ecostruttura disomogenea per calcificazioni intraghiandolari di carattere flogistico in esiti.
EDR: prostata x 1,5, liscia e regolare, consistenza aumentata alle basi.
A metà novembre 2017 ho fatto il test del PSA ed è risultato alto: 11,03. Urinocultura però negativa.
Ho rifatto il test adesso a fine gennaio:
PSA 7,97
PSA libero: 0.66
PSA%: 8%
Il PSA alto, anche se è sceso un po', può ancora dipendere dall'Escherichia Coli?
Vi chiederei cortesemente che cosa mi consigliate di fare.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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caro utente,
la invito a leggere quest'articolo in modo da poter rispondere compiutamente ai suoi dubbi:

http://www.studiomedicoizzo.it/psa-alto-cosa-vuol-dire/

cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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