Utente 476XXX
Buonasera,
(dal 2007 al 2009, nell'arco dei 3 anni ho avuto 3 episodi di cistite con febbre alta, bruciore e abbondante ematuria. Il batterio responsabile é risultato l'Escherichia Coli. Effettuati gli accertamenti per escludere problemi morfologici (ecografia, controllo residuo vescicale), ed effettuata la cura antibiotica, gli episodi non si sono più verificati. All'epoca soffrivo di intestino molto pigro, e a quello erano stati imputati i vari episodi).
Oggi ho 34 anni, venti giorni fa ho avuto un episodio di febbre alta con abbondanti perdite di urina al momento dello stimolo, pus all'inizio della minzione, e poca ematuria. L'urocultura in questa occasione ha dato una conta batterica 10.000.000 CFU/ml, batterio Pseudomonas Aeruginosa.
Ho effettuato una cura di 10 giorni con CIPROXIN 500 RM per 2 compresse al giorno (prescritta dall'urologo che mi ha visitato), prolungata per altri 4 giorni dal mio medico curante quando ho segnalato la persistenza di perdita delle urine e lieve bruciore.
L'urologo che mi aveva visitato mi aveva consigliato di effettuare un'urocoltura a 7 giorni dalla fine della cura e controllare che il batterio non fosse più presente.
A oggi più passano i giorni dalla fine della cura e più faccio di nuovo un po' di difficoltà a trattenere l'urina, e mi é parso di capire che questo batterio é particolarmente noioso, quindi vorrei un consiglio su come comportarmi: é necessario che faccia più controlli a distanza di tempo per avere la sicurezza che il batterio sia stato eradicato? Se si con quale intervallo? É sufficiente l'urocoltura o mi consigliereste di approfondire con altre analisi? Se anche gli esami andassero bene potrebbe essere necessaria un'ulteriore visita urologica?
Ringrazio in anticipo per i consigli che mi darete,
Distinti Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

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Per Valutare la presenza dei batteri é sufficiente eseguire l'urocoltura con una frequenza che le potrà indicarle il suo urologo di fiducia al quale le consiglio di rivolgersi per i controlli . Lo Pseudomonas è un batterio difficile da debellare e questo rafforza la necessità di eseguire un programma di follow-up. Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi