Utente 466XXX
Gentile dr,il mio attuale psa è pari a 4,26.l'anno scorso era a 5,45.si mantiene a 4 circa dal 2015,causa improvvisa prostatite,prima è stato sempre nella norma basso,la prostata è di circa 60 cc,assumo mittoval causa ipb e flusso ridotto ,almeno 20 volte al di vado al bagno.l'urologo tramite edr mi ha diagnosticato costipazione emorroidaria interna,credo di primo grado,e prostata adenomatosa,ho sovente pesantezza testicolare bilaterale,non so se per varicocele bilaterale di secondo grado,infine da qualche mese rinsorgere vecchio dolore retroschiena,dorsosacrale,è anca sx,da rx remota 2005 segni di spondilosi l4s1.ho anche 2 ernie cervicali,infine ho notato che se mi astengo da eiaculazione per più di 2 gg consecutivi non risento più della pesantezza testicolare,che sia una forma di orchite o vescicolite?per finire,visto il psa alterato,anno scorso ho eseguito una rmn multiparametrica prostatica con mdc con esito negativo.unici esami alterati urine: urobilinogeno 1,proteine 10 e rari leucociti.cosa pensa di questo quadro clinico complesso ma dettagliato?devo monitorare un psa abbastanza alto 4,25 per un cinquamtenne?sinceramente non vorrei fare biopsie a random,visto che esiste la risonanza multiparamrtrica meno invasiva.grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se si è consigliata la risonanza magnetica, bisogna pur credere nei suoi risultati e se questi sono confortanti non è il caso di coltivare altri dubbi. I valori del PSA oscillanti poco al di sopra dei valori normali sono molto comuni nelle irriazioni prostatiche a descorso prolungato e negli ingrossamenti adenomatosi benigni. E' propio in queste situazioni che oggi l'effetuazione della risonanza magnetica limita le indicazioni delle biopsie di mappaggio, così comuni fino a non molto tempo fa. Si affidi dunque alle indicazioni del suo urologo di riferimento, che probabilemnet le consiglierà di continuar a mnitorare il PSA in modo non maniacale (es. ogni 8-12 mesi). Quello che in genere impensierisce l'urologo non è il valore assoluto (entro certi limiti), ma un progressivo e costante elevarsi dei valori nel tempo.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 466XXX

Grazie dr Piana,sempre così chiaro e sobrio nelle risposte cliniche.vorrei però soffermarmi sulle dimensioni della mia prostata,tali da correlarla all'ipb,se possibile,l'ultimo recente referto da EDR recita ghiandola di modesto volume,adenomatosa,quindi non è il volume in se,se accresciuto o no,ma è la caratteristica adenomatosica a scaturire in ipb?? Infine come mai questa discrepanza di misurazione della stessa,la rmn multiparametrica calcolava 60 cc mentre l'esplorazione digitale recita modesto volume? È in relazione alla sintomatologia da congestione emorroidaria interna,reputo al primo stadio,quali cure intraprendere secondo il suo lume o quello di altri colleghi?Grazie mille

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La palpazione diretta si basa su impressioni del tutto soggettive, altra cosa è la risonanza nella quale è possibile fare delle misurazioni inequivocabili. D'ogni modo non è mai il volume della prostata ad indurre la necessità di cure od interventi, ma la,prsenza di disturbi più o meno importanti.
Dr. Paolo Piana
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