Utente 485XXX
Gentili dottori,
chiedo un consulto relativamente alla prostectomia radicale a cielo aperto eseguita un mese fa su mio padre di 73 anni.
Abbiamo ritirato stamani la biopsia del materiale estratto.
Di seguito :

Materiale inviato:
A: Prostata
B: Linfonodi otturatori destrh
C: Linfonodi otturatori sinistri
MACROSCOPIA:
A: Prostata di cm 7x4x4; vescichetta seminale
sinistra di cm 3x1, cm e dotto deferente sinistro di cm 1
A1-A3) emiapice destro
A4 A6) emiapice sinistro
A7-A14) lobo destro
A15-A21) lobo sinistro
A22) base
A23) vescichetta seminale destra .
A24) vescichetta seminale sinistra
A25) dotto deferente destro
A26) dotto deferente sinistro
e destra di em 2x2 e dotto deferente destro di cm 11 vescichetia seminale
B: Frammento di tessuto fibroadiposo di cm 2x1xo,5; non si repertano linfonodi
TI
C: Frammento di tessuto fibroadiposo di cm 2x1,5x0,4 da cui si isolano due linfonodi,
TI
DIAGNOsI:
A: Adenocarcinoma prostatico di tipo acinare (Gleason score 4+4=8: Grade Group: 4) coinvolgente entrambl i lobi (A7-
A14; A15-A21) e l'apice della ghiandola (A1-A3; A4-A6), esteso al tessuti connettivo adiposi extraprostatiel in sede
destra (A9) e infiltrante entrambe le vescichette seminall (A23-A24) e entrambl I dotti deferenti (A25-A26). Presenza di
infiltrazione perineurale; invasione vascolare non documentable
Distanza minima della lesione dal margine destro di resezione chirurgica: mm 0,6
Distanza minima della lesione dal margine sinistro di resezione chirurgica: > 1 mm
Base prostatica esente da localizzazioni di carcinoma (A22)
B: Nessuna localizzazione di carcinoma nel tessuto connettivoadiposo esaminato
C: Nessuna localizzazione di carcinoma nei due linfonodi esaminati

Ci è stato consigliato di contattare un oncologo per sapere il da farsi.
Potrei conoscere anche un vostro parere in merito alle prospettive di guarigione e possibili terapie, rischi delle terapie connessi all'età ? Mio padre è un uomo molto sportivo e dinamico sino ad oggi..
Grazie
Emanuele Pardini

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Immaginiamo che sia già stata eseguita una scintigrafia ossea e che questa sia risultata negativa. Si tratta di un tumore ad aggressività medio-elevata (Gleason 8) localmente infiltrante (T3b) senza interessamento linfonodale (N0 - zero). Pensiamo che la maggioranza di nostri Colleghi darebbe indicazione ad una radioterapia adiuvante precoce, eventualmente associata ad una ormonoterapia di blocco androgenico totale almeno per alcuni mesi.
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[#2] dopo  
Utente 485XXX

Gentile dottor Piana,
grazie per l'interessamento.
Prima dell'intervento fu effettuata una Pet colina con esito negativo per il resto del corpo tranne la prostata. Può essere sufficiente secondo lei?
Su indicazione del medico effettueremo l'esame PSA per poi iniziare il percorso ..

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Tutto corretto e condivisibile.
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[#4] dopo  
Utente 485XXX

Grazie

[#5] dopo  
Utente 485XXX

A distanza di un un mese dall'intervento il PSA iniziale è pari a 0,05.
Nella mia ignoranza è un ottimo risultato
Mi sbaglio?
Nella prossima settimana mio padre si recherà dall'oncologo.
Grazie

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sì. Praticamente si può considerare azzerato.
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[#7] dopo  
Utente 485XXX

Fantastico!
Dimenticavo, la biopsia dava come tipologia Pt3b, N0
Qual'è secondo lei sarà l'approccio migliore come terapia adiuvante?
Grazie

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Nello stadio pT3 in genere si esegue la radioterapia adiuvante a scopo preventivo, come già scrivemmo nel nostro primo contributo.
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